ASFALTI BRIANZA : FACCIAMO IL PUNTO (6/12/2019)
Proviamo a fare il punto.
AB è una ditta insalubre di prima classe che dovrebbe stare fuori da ogni abitato.
I sindaci di Concorezzo non hanno MAI chiesto l'intervento della Procura come invece ha fatto Agrate in tempi non sospetti e Monza all'ultimo.
Dal 2014 il Comune di Concorezzo riceve costantemente segnalazioni e solo a fine 2017 avvia il famoso "tavolo" che per ammissione stessa del Vicesindaco di Monza non produce alcunché fino all'estate del 2019. Alle riunioni del tavolo AB è sempre inadempiente ma ripetutamente i verbali ne elogiano la disponibilità così come l'impegno di "tecnici" e "ambientalisti" che hanno proposto, non si capisce a quale titolo, delle modifiche impiantistiche.
Arpa non è MAI uscita a fare controlli a bruciatore acceso. Ha segnalato esplicitamente il rischio sanitario di cui dovrebbe occuparsi ATS ma aspetta di essere coinvolta dal sindaco tramite procedure ufficiali.
Ats dopo il primo tavolo nel 2017 non ha avuto più alcun ruolo significativo a tavoli ed ispezioni.
Arpa non è MAI uscita a fare controlli a bruciatore acceso. Ha segnalato esplicitamente il rischio sanitario di cui dovrebbe occuparsi ATS ma aspetta di essere coinvolta dal sindaco tramite procedure ufficiali.
Ats dopo il primo tavolo nel 2017 non ha avuto più alcun ruolo significativo a tavoli ed ispezioni.
Il passaggio dell'AUA (2016) dalla precedente azienda Ferrario ad AB avviene sostanzialmente per autocertificazioni. La nuova AUA (autorizzazione unica ambientale) non reca neppure menzione della potenza del bruciatore, come rilevato da ARPA nel suo sopralluogo del 2017. Assurdo!
COSA VA FATTO
La relazione di Osmotech pagata da AB è costretta a riconoscere l'emissione di sostanze cancerogene anche se la nocività si limita "ragionevolmente" (si dice) ad un perimetro di 500 metri, dove peraltro insistono abitazioni ed attività commerciali varie, senza parlare dei poveri lavoratori di AB.
L'analisi promossa da "Le Iene" conferma le emissioni cancerogene ma ne rileva un livello assai più elevato.
A fronte di tali emissioni (cancerogene di prima fascia) l'AUA autorizza ad utilizzare un filtro a manica che è sufficiente solo a intercettare materiale grossolano, non le emissioni gassose. Per intercettare i gas occorrono filtri ai carboni attivi che costano una cifra, vanno cambiati frequentemente e sopratutto hanno il torto di recare traccia di tutto ciò che viene "bruciato".
Il 4/7/2019 l'ennesimo tavolo dice che ad agosto la ditta si fermerà per completare i lavori (bruciatore nuovo, cappa, filtri con sistema di alert e monitoraggi da remoto) e i disagi saranno finiti. La Provincia risponde alla richiesta di "modifiche impiantistiche non sostanziali" fatta da AUA (il cambio del bruciatore può definirsi tale?) riservandosi di valutare l'intervento. Il giorno successivo, ci pare (13/8/2019) il sindaco Capitanio emette una ordinanza che "impone" subito il cambio del bruciatore, senza menzione per altre misure di tutela della salute dei cittadini. A luglio e agosto le emissioni esplodono per area, durata, intensità e qualità terrificante. Molti lamentano malori. Il Comitato raccoglie circa 900 segnalazioni dettagliate.
Intanto la Procura sta indagando su AB e promuove un sopralluogo che trova un sacco di irregolarità gestionali ed amministrative. Mette i sigilli ed intima di ristabilire la situazione come da AUA (autorizzazione unica ambientale). Dopo circa 20 gg. purtroppo l'azienda torna ad emettere gas con il bruciatore nuovo (che ha allargato vistosamente l'area delle segnalazioni), lo stesso filtro inadeguato e con la presunta "mitigazione" data dagli "additivi" (nuove sostanze chimiche, profumi coprenti, possibilità di aumentare a dismisura il vecchio fresato nel composto).
Intanto l'unico lavoro fatto pare sia il bruciatore. Nessuno parla più di filtri, alert e monitoraggio da remoto ma AB gioca la carta di "coperture mobili" che ovviamente non servirebbero a fermare le emissioni dal camino. Tutti interventi peraltro che andavano conclusi ad agosto pena sanzioni (ma quali?).
In questi giorni ATO manda diffida all'azienda x non aver mai gestito le acque meteoriche e gli scarichi in fognatura come previsto da AUA del 2016.
Intanto i numerosi appelli di Comitato e Consulta ai nostri amministratori di Monza restano senza risposta. La promessa di centraline fatta nella assemblea pubblica del 2/9/2019, così come la promessa di chiusura al traffico pesante da Malcantone a Via Offelera restano inevase.
Intanto i numerosi appelli di Comitato e Consulta ai nostri amministratori di Monza restano senza risposta. La promessa di centraline fatta nella assemblea pubblica del 2/9/2019, così come la promessa di chiusura al traffico pesante da Malcantone a Via Offelera restano inevase.
Oramai confidiamo nel Prefetto. Noi e la gente, come le cento persone che ieri sera in due ore sono venute a firmare l'esposto per il Prefetto preparato in fretta e furia nella speranza che nella riunione di mercoledì possa mettere fine a quello che qualcuno ha icasticamente definito "il circo dello scaricabarile".
COSA VA FATTO
Siamo stanchi di ripetere a tutti che per valutare le sostanze cancerogene occorrono:
1) controllori seri e competenti (NOE dei carabinieri a supporto di ARPA e ATS?)
1) sospensione attività di AB
2) controllo emissioni al camino con impianto a massimo regime
3) carotaggi lungo la linea del vento almeno a partire dagli orti comunitari del Comune di Monza (Via Sardegna) ogni 50/70 metri fino ad AB.
4) sondaggi nel perimetro dell'azienda (per verifica suolo, sottosuolo e soprattutto falda)
5) centraline in tutta la vasta area delle emissioni; posizionate con criterio (ad evitare attribuzioni dubbie a smog automobilistico ecc.)
Così come siamo stanchi di ripetere che i filtri a manica (tuttora usati da AB) sono di tessuto e trattengono solo materiale e polveri grossolane. Le sostanze gassose (quindi le emissioni cancerogene) sono abbattibili solo mediante filtri ai carboni attivi che però per le aziende hanno diversi difetti: costano molto, richiedono manutenzioni accurate e regolari e soprattutto consentono di IDENTIFICARE COSA HAI MESSO NEL BRUCIATORE!
Anche ammesso che i costi dei monitoraggi sopra descritti siano elevati potranno essere suddivisi fra i 4 comuni e la Provincia!
Dato che per legge "chi inquina paga", se il Comune di Concorezzo vuole evitare di trovarsi i colossali costi di bonifica dopo eventuale (qualcuno prevede assai probabile e prossimo) fallimento dell'azienda converrebbe a tutti muoversi tempestivamente! Taluni prospettano anche uno scenario peggiore: che nell'impossibilità di bonificare lo stabilimento (costato nel 2013 un milione e settecentomila euro) esso finisca all'asta e qualcuno si ricompri il tutto (con bruciatore nuovo) per quattro soldi e con licenza di inquinare per altri decenni..
1) controllori seri e competenti (NOE dei carabinieri a supporto di ARPA e ATS?)
1) sospensione attività di AB
2) controllo emissioni al camino con impianto a massimo regime
3) carotaggi lungo la linea del vento almeno a partire dagli orti comunitari del Comune di Monza (Via Sardegna) ogni 50/70 metri fino ad AB.
4) sondaggi nel perimetro dell'azienda (per verifica suolo, sottosuolo e soprattutto falda)
5) centraline in tutta la vasta area delle emissioni; posizionate con criterio (ad evitare attribuzioni dubbie a smog automobilistico ecc.)
Così come siamo stanchi di ripetere che i filtri a manica (tuttora usati da AB) sono di tessuto e trattengono solo materiale e polveri grossolane. Le sostanze gassose (quindi le emissioni cancerogene) sono abbattibili solo mediante filtri ai carboni attivi che però per le aziende hanno diversi difetti: costano molto, richiedono manutenzioni accurate e regolari e soprattutto consentono di IDENTIFICARE COSA HAI MESSO NEL BRUCIATORE!
Anche ammesso che i costi dei monitoraggi sopra descritti siano elevati potranno essere suddivisi fra i 4 comuni e la Provincia!
Dato che per legge "chi inquina paga", se il Comune di Concorezzo vuole evitare di trovarsi i colossali costi di bonifica dopo eventuale (qualcuno prevede assai probabile e prossimo) fallimento dell'azienda converrebbe a tutti muoversi tempestivamente! Taluni prospettano anche uno scenario peggiore: che nell'impossibilità di bonificare lo stabilimento (costato nel 2013 un milione e settecentomila euro) esso finisca all'asta e qualcuno si ricompri il tutto (con bruciatore nuovo) per quattro soldi e con licenza di inquinare per altri decenni..
6/12/2019 ESPOSTO AL PREFETTO DAL COMITATO DI QUARTIERE SANT'ALBINO E SAN DAMIANO
25/11/2019 Seduta Consiglio - condivisibile intervento di Scanagatti su Asfalti Brianza
Dopo lunga prolusione del Vicesindaco Villa registriamo la condivisibile risposta di Scanagatti.
Non si tratta di puzze ma di rischio sanitario. Si tratta di dire si o no, subito, alle indagini puntuali richieste dai cittadini. ARPA è l'agenzia regionale! Basta darle mandato di controllare! Altrimenti Monza deve negare il rinnovo dell' AUA alla conferenza dei Servizi.
Per correttezza aggiungiamo che Allevi alla fine del proprio intervento promette che in caso di ulteriori ritardi potrebbe muoversi anche pagando controlli privati e che Monza, nel caso, darà parere negativo al rinnovo della autorizzazione ambientale ad AB. Speriamo.
vedi qui: (352) 25/11/2019 Seduta Consiglio - YouTube
Non si tratta di puzze ma di rischio sanitario. Si tratta di dire si o no, subito, alle indagini puntuali richieste dai cittadini. ARPA è l'agenzia regionale! Basta darle mandato di controllare! Altrimenti Monza deve negare il rinnovo dell' AUA alla conferenza dei Servizi.
Per correttezza aggiungiamo che Allevi alla fine del proprio intervento promette che in caso di ulteriori ritardi potrebbe muoversi anche pagando controlli privati e che Monza, nel caso, darà parere negativo al rinnovo della autorizzazione ambientale ad AB. Speriamo.
vedi qui: (352) 25/11/2019 Seduta Consiglio - YouTube
DIFFIDA ATO MONZA E BRIANZA AD AB - UN'AUA (AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE) CHE..FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI
Abbiamo appena scoperto (nota "autografa" di ARPA nel verbale del proprio sopralluogo del 2017) che l'Aua di AB del 2016 non reca menzione di quale sia modello e potenza del bruciatore. Per metafora è come dare la patente a uno senza sapere se guiderà un motorino o un cacciabombardiere!
Ora il Sindaco Capitanio ci ha detto, durante il Consiglio comunale di Concorezzo che ATO DI MONZA E BRIANZA HA MANDATO AD AB UNA DIFFIDA per la non ottemperanza di di disposizioni di legge in materia di gestione delle acque meteoriche di prima pioggia e scarichi in fognatura.
Il che è grave considerando che come dice l'AUA stessa la falda superficiale è a soli 3 metri di profondità!
Aggiungiamo che il sopralluogo fatto dai Carabinieri prima del sequestro ha rilevato lo stoccaggio inadeguato di materiali pericolosi con caduta di percolato direttamente nei pozzetti.
Ora chiederanno ad AB adeguamenti. Ma è dal 2014 che periodicamente si cerca una mediazione con questa azienda. Come si spiega tutta questa attitudine al dialogo?
CQSA
Ora il Sindaco Capitanio ci ha detto, durante il Consiglio comunale di Concorezzo che ATO DI MONZA E BRIANZA HA MANDATO AD AB UNA DIFFIDA per la non ottemperanza di di disposizioni di legge in materia di gestione delle acque meteoriche di prima pioggia e scarichi in fognatura.
Il che è grave considerando che come dice l'AUA stessa la falda superficiale è a soli 3 metri di profondità!
Aggiungiamo che il sopralluogo fatto dai Carabinieri prima del sequestro ha rilevato lo stoccaggio inadeguato di materiali pericolosi con caduta di percolato direttamente nei pozzetti.
Ora chiederanno ad AB adeguamenti. Ma è dal 2014 che periodicamente si cerca una mediazione con questa azienda. Come si spiega tutta questa attitudine al dialogo?
CQSA
PIANO CONGIUNTO DI ARPA E ATS PER NUOVE ANALISI ALLA "ASFALTI"
Confidiamo che il Prefetto imprima una svolta rispetto a 5 anni di inadeguatezza delle Istituzioni.
Siamo stanchi di ripetere a tutti che per valutare le sostanze cancerogene occorrono:
1) controllori seri e competenti (NOE dei carabinieri a supporto di ARPA e ATS?)
1) sospensione attività di AB
2) controllo emissioni al camino con impianto a massimo regime
3) carotaggi lungo la linea del vento almeno a partire dagli orti comunitari del Comune di Monza (Via Sardegna) ogni 50/70 metri fino ad AB.
4) sondaggi nel perimetro dell'azienda (per verifica suolo, sottosuolo e soprattutto falda)
5) centraline in tutta la vasta area delle emissioni; posizionate con criterio (ad evitare attribuzioni dubbie a smog automobilistico ecc.)
Così come siamo stanchi di ripetere che i filtri a manica (tuttora usati da AB) sono di tessuto e trattengono solo materiale e polveri grossolane. Le sostanze gassose (quindi le emissioni cancerogene) sono abbattibili solo mediante filtri ai carboni attivi che però per le aziende hanno diversi difetti: costano molto, richiedono manutenzioni accurate e regolari e soprattutto consentono di IDENTIFICARE COSA HAI MESSO NEL BRUCIATORE!
Anche ammesso che i costi dei monitoraggi sopra descritti siano elevati potranno essere suddivisi fra i 4 comuni e la Provincia!
Dato che per legge "chi inquina paga" se il Comune di Concorezzo vuole evitare di trovarsi i colossali costi di bonifica dopo eventuale fallimento dell'azienda converrebbe a tutti muoversi tempestivamente!
Siamo stanchi di ripetere a tutti che per valutare le sostanze cancerogene occorrono:
1) controllori seri e competenti (NOE dei carabinieri a supporto di ARPA e ATS?)
1) sospensione attività di AB
2) controllo emissioni al camino con impianto a massimo regime
3) carotaggi lungo la linea del vento almeno a partire dagli orti comunitari del Comune di Monza (Via Sardegna) ogni 50/70 metri fino ad AB.
4) sondaggi nel perimetro dell'azienda (per verifica suolo, sottosuolo e soprattutto falda)
5) centraline in tutta la vasta area delle emissioni; posizionate con criterio (ad evitare attribuzioni dubbie a smog automobilistico ecc.)
Così come siamo stanchi di ripetere che i filtri a manica (tuttora usati da AB) sono di tessuto e trattengono solo materiale e polveri grossolane. Le sostanze gassose (quindi le emissioni cancerogene) sono abbattibili solo mediante filtri ai carboni attivi che però per le aziende hanno diversi difetti: costano molto, richiedono manutenzioni accurate e regolari e soprattutto consentono di IDENTIFICARE COSA HAI MESSO NEL BRUCIATORE!
Anche ammesso che i costi dei monitoraggi sopra descritti siano elevati potranno essere suddivisi fra i 4 comuni e la Provincia!
Dato che per legge "chi inquina paga" se il Comune di Concorezzo vuole evitare di trovarsi i colossali costi di bonifica dopo eventuale fallimento dell'azienda converrebbe a tutti muoversi tempestivamente!
![]() |
| da Il Cittadino |
"ANNUSATORI" UMANI E "NASI ELETTRONICI - SIAMO SEMPRE FERMI A MONITORAGGI...A LUME DI NASO
Ringraziamo Fumagalli e tutti gli altri che si stanno adoperando ma anche col ricorso a complesse tecnologie restiamo sempre sul piano delle " molestie olfattive" (puzze).
Siamo stanchi di ripetere a tutti che per valutare le sostanze cancerogene occorrono:
1) controllori seri e competenti (NOE dei carabinieri a supporto di ARPA e ATS?)
1) sospensione attività di AB
2) controllo emissioni al camino con impianto a massimo regime
3) carotaggi lungo la linea del vento almeno a partire dagli orti comunitari del Comune di Monza (Via Sardegna) ogni 50/70 metri fino ad AB.
4) sondaggi nel perimetro dell'azienda (per verifica suolo, sottosuolo e soprattutto falda)
5) centraline in tutta la vasta area delle emissioni; posizionate con criterio (ad evitare attribuzioni dubbie a smog automobilistico ecc.)
Così come siamo stanchi di ripetere che i filtri a manica (tuttora usati da AB) sono di tessuto e trattengono solo materiale e polveri grossolane. Le sostanze gassose (quindi le emissioni cancerogene) sono abbattibili solo mediante filtri ai carboni attivi che però per le aziende hanno diversi difetti: costano molto, richiedono manutenzioni accurate e regolari e soprattutto consentono di IDENTIFICARE COSA HAI MESSO NEL BRUCIATORE!
Anche ammesso che i costi dei monitoraggi sopra descritti siano elevati potranno essere suddivisi fra i 4 comuni e la Provincia!
Se il Comune di Concorezzo vuole evitare di trovarsi i colossali costi di bonifica dopo eventuale fallimento dell'azienda converrebbe a tutti muoversi tempestivamente!
Ora leggete pure: MBnews: Naso elettronico ad Asfalti Brianza. La proposta stellata del consigliere regionale Fumagalli.
https://www.mbnews.it/2019/12/asfalti-brianza-fumagalli-m5s-propone-naso-elettronico/
Siamo stanchi di ripetere a tutti che per valutare le sostanze cancerogene occorrono:
1) controllori seri e competenti (NOE dei carabinieri a supporto di ARPA e ATS?)
1) sospensione attività di AB
2) controllo emissioni al camino con impianto a massimo regime
3) carotaggi lungo la linea del vento almeno a partire dagli orti comunitari del Comune di Monza (Via Sardegna) ogni 50/70 metri fino ad AB.
4) sondaggi nel perimetro dell'azienda (per verifica suolo, sottosuolo e soprattutto falda)
5) centraline in tutta la vasta area delle emissioni; posizionate con criterio (ad evitare attribuzioni dubbie a smog automobilistico ecc.)
Così come siamo stanchi di ripetere che i filtri a manica (tuttora usati da AB) sono di tessuto e trattengono solo materiale e polveri grossolane. Le sostanze gassose (quindi le emissioni cancerogene) sono abbattibili solo mediante filtri ai carboni attivi che però per le aziende hanno diversi difetti: costano molto, richiedono manutenzioni accurate e regolari e soprattutto consentono di IDENTIFICARE COSA HAI MESSO NEL BRUCIATORE!
Anche ammesso che i costi dei monitoraggi sopra descritti siano elevati potranno essere suddivisi fra i 4 comuni e la Provincia!
Se il Comune di Concorezzo vuole evitare di trovarsi i colossali costi di bonifica dopo eventuale fallimento dell'azienda converrebbe a tutti muoversi tempestivamente!
Ora leggete pure: MBnews: Naso elettronico ad Asfalti Brianza. La proposta stellata del consigliere regionale Fumagalli.
https://www.mbnews.it/2019/12/asfalti-brianza-fumagalli-m5s-propone-naso-elettronico/
Giovedì 5/12/2019 - ore 21 - Consulta di quartiere S.Albino. Venite a firmare la lettera che il Comitato presenterà al Prefetto
Giovedì 5/12/2019 - Consulta di quartiere S.Albino.
Le riunioni della Consulta sono aperte a tutti.
Ci sarà un aggiornamento sulla questione Asfalti Brianza. Venite al Centro Civico per restare informati ma anche per firmare la lettera che il Comitato di quartiere S.Albino e San Damiano presenterà al Prefetto per imporre seri controlli ad Asfalti Brianza.
Anche se non tutti se ne sono accorti Asfalti Brianza ha ripreso a emettere fumi. Stesso impianto, nessun nuovo filtro ecc. Ora la puzza è "mitigata" dalle finestre chiuse e da additivi al cacao. Di cosa siano fatti gli additivi non si sa. Ulteriori agenti chimici mescolati alle altre sostanze cancerogene. Di certo gli additivi consentono alle Aziende tipo questa di inserire nel conglomerato bituminoso un sacco di fresato in più (fino al 100%). Cioè le aziende prendono soldi per ritirare asfalto già usato e possono rivenderlo come nuovo.
Noi chiediamo al prefetto di imporre ad ATS ed ARPA (monitorati magari dal Nucleo Ecologico dei Carabinieri) di fare controllo dei fumi h 24 al camino con impianto a pieno regime; carotaggi almeno dall'Orto giardino comunale di Via Sardegna (ogni 50/70 metri fino all'azienda); nel perimetro dell'azienda sondaggi di suolo, sottosuolo e falda; centraline adeguate e posizionate in luoghi indicativi per tutta l'area delle segnalazioni da noi raccolte (circa 900 in un mese mezzo, per un'area assai vasta).
Alla Polizia postale chiederemo di indagare sulle segnalazioni che hanno bloccato i nostri post su Facebook
VENITE A FIRMARE

Le riunioni della Consulta sono aperte a tutti.
Ci sarà un aggiornamento sulla questione Asfalti Brianza. Venite al Centro Civico per restare informati ma anche per firmare la lettera che il Comitato di quartiere S.Albino e San Damiano presenterà al Prefetto per imporre seri controlli ad Asfalti Brianza.
Anche se non tutti se ne sono accorti Asfalti Brianza ha ripreso a emettere fumi. Stesso impianto, nessun nuovo filtro ecc. Ora la puzza è "mitigata" dalle finestre chiuse e da additivi al cacao. Di cosa siano fatti gli additivi non si sa. Ulteriori agenti chimici mescolati alle altre sostanze cancerogene. Di certo gli additivi consentono alle Aziende tipo questa di inserire nel conglomerato bituminoso un sacco di fresato in più (fino al 100%). Cioè le aziende prendono soldi per ritirare asfalto già usato e possono rivenderlo come nuovo.
Noi chiediamo al prefetto di imporre ad ATS ed ARPA (monitorati magari dal Nucleo Ecologico dei Carabinieri) di fare controllo dei fumi h 24 al camino con impianto a pieno regime; carotaggi almeno dall'Orto giardino comunale di Via Sardegna (ogni 50/70 metri fino all'azienda); nel perimetro dell'azienda sondaggi di suolo, sottosuolo e falda; centraline adeguate e posizionate in luoghi indicativi per tutta l'area delle segnalazioni da noi raccolte (circa 900 in un mese mezzo, per un'area assai vasta).
Alla Polizia postale chiederemo di indagare sulle segnalazioni che hanno bloccato i nostri post su Facebook
VENITE A FIRMARE

CASAPOUND CONTRO I ROM DI TORRE MAURA MA AMICI DEL CLAN DEGLI SPADA
Che poi non si capisce perché "i rom ladri" di #TorreMaura non li vogliono e i "rom mafiosi" di Ostia li sostengono con feste.
— Federica Angeli (@FedeAngeli) 5 aprile 2019
Proprio strani quelli di #SpadaPound pic.twitter.com/d9olnAFzDb
LA CATTIVA NOTIZIA È' CHE SONO CUGINO DI SALVINI; QUELLA BUONA È CHE LO SONO ANCHE DI NELSON MANDELA
Il titolo sopra è mio. Leggete il bell'articolo sotto e capirete da soli. Paolo
Da dove arrivano i nostri geni ? – apoMaio – RePOST
SALVINI BASTA!
La solidarietà all'europarlamentare italiana Cécile Kyenge, denunciata da Matteo Salvini per diffamazione
Con una lettera pubblicata sul Guardian, circa 40 politici e leader comunitari europei hanno espresso sostegno all'europarlamentare Cécile Kyenge, denunciata da Matteo Salvini per diffamazione per aver definito "razzista" la Lega nel 2014. La lettera descrive il trattamento di Kyenge come sintomatico di un problema più ampio in tutta Europa, a seguito dell'aumento di "partiti populisti, di estrema destra nei governi che stanno spingendo il loro programma nazionalista e diffondendo paura e odio contro le minoranze".
Salvini commenta e diffonde la notizia del “medico che denuncia l’immigrato clandestino”. Ma le fonti ufficiali smentiscono
Dopo aver rilanciato ad agosto la falsa notizia dei migranti che protestavano a Vicenza per avere un abbonamento Sky, nonostante le smentite e i chiarimenti di Questura e Prefettura, e aver insinuato a settembre il dubbio, rivelatosi infondato, di un aumento dei casi di tubercolosi in Italia in seguito all'arrivo degli immigrati, i profili social del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, hanno diffuso un'altra notizia non confermata: la storia del medico di Trento che avrebbe segnalato ai carabinieri un immigrato marocchino irregolare. La storia è stata smentita dall'Azienda sanitaria provinciale di Trento.
CARO SALVINI, IL SOCCORSO IN MARE E' UN OBBLIGO MORALE MA ANCHE DI LEGGE!
Marco Cinque L’articolo 1113 del Codice della navigazione prevede la reclusione da un anno a tre anni per chiunque “omette di cooperare con i mezzi dei quali dispone al soccorso di una nave, di un galleggiante, di un aeromobile o di una persona in pericolo”. Gli fa eco l’articolo 1158 del medesimo codice, che però prevede pene di reclusione fino a 8 anni laddove una delle persone a cui non si è prestato soccorso dovesse decedere.
La Convenzione di Amburgo
La Convenzione internazionale sulla ricerca e il salvataggio marittimo, nota anche con l’acronimo di SAR (firmata 1979 ma entrato in vigore nel 1985) toglie ogni ombra di dubbio, asserendo che: “Tutti i soggetti, pubblici o privati informati di avaria o difficoltà per imbarcazioni o persone in mare, devono intervenire quando ci siano vite in pericolo”.
Decreto immigrazione - Morcone: «Un testo incostituzionale;così si creeranno cittadini di serie B»
Per il direttore del Cir contro la Carta le norme che revocano la cittadinanza. Protezione umanitaria, abolizione dannosa per il Paese. Smantellamento dello Sprar gravissimo.
Morcone: «Un testo incostituzionale così si creeranno cittadini di serie B»
Morcone: «Un testo incostituzionale così si creeranno cittadini di serie B»
Lettera di Tahar Ben Jelloun a Salvini
originale in francese: http://www.lepoint.fr/invites-du-point/tahar-ben-jelloun/tahar-ben-jelloun-lettre-a-matteo-salvini-29-08-2018-2246807_1921.php
Lettera di Tahar Ben Jelloun a Salvini
La traduzione sotto è mia, non autorizzata e forse non professionale ma credo rispettosa nella sostanza e comunque utile a sostenere un movimento d'opinione contro la deriva razzista nel nostro paese.
Paolo
Paolo
Signor Matteo Salvini,
in pochi mesi lei è diventato famoso al punto che alcuni media stranieri pensano lei sia il presidente del Consiglio italiano. La sua popolarità deriva dal suo modo piuttosto sorprendente di fare politica. Taluni ammirano la sua schiettezza, la sua virilità e la sua capacità di disprezzare coloro che non sono dalla sua parte. Lei è famoso perché non usa i guanti per risolvere i problemi. Nessun pelo sulla lingua, nessuna cautela oratoria, nessuna diplomazia. E in effetti non rispetta alcuna regola. Per lei tutto è semplice. Ma, ahimè, le cose sono più complicate.
I migranti? Nessun problema, vanno mandati via senza alcun tentennamento. Lei chiude tutte le porte ed è orgoglioso di sé stesso. In questo emula l'uomo forte dell'Ungheria, Viktor Orbán, che la considera suo compagno di strada per le ossessioni che condividete.
Lei ritiene che le persone siano dalla sua parte. E in effetti non ha tutti i torti. Ho appreso che il 72% delle persone intervistate approva i suoi metodi. La cosa più strana è che il 42% di loro verrebbe dalla sinistra. Pare che lei intenda rimettere in atto pratiche fasciste che mirano ad escludere certe persone chiudendo a doppia mandata i confini di un paese meraviglioso che ha già sperimentato gli orrori di emigrazione, razzismo e esclusione.
L'Italia è un paese molto bello. Sulla sua bellezza, sulla sua luce, sulla sua grande cultura lei hai steso un orribile velo. È un peccato.
Lei cita volentieri Mussolini, rifacendosi alla sua arroganza: "Molti nemici, molto onore”. Lei ha abrogato le leggi che proibiscono l'apologia del fascismo e l'incitamento all'odio razziale (nota del traduttore: Salvini intende abrogare…). Lei trova i suoi nemici in persone che vivono nell’ angoscia e nella disperazione. Uomini che emigrano o cercano rifugio perché rischiano di perdere la vita nel loro paese in guerra. Loro non vogliono farle alcun male. Vengono perché il mondo ha generalizzato le disuguaglianze, la povertà, quello che un tempo veniva definito sfruttamento dell'uomo sull’uomo. La globalizzazione ha espulso milioni di persone dalle loro terre e impoverito ancor di più i già poveri. Con il cambiamento climatico, la violenza della finanza e l'incoerenza dell'economia, l'Europa vedrà sempre più migranti bussare alle sue porte. È una realtà triste, ma è così.
La memoria di un’altra Italia è molto corta. Di quando intere famiglie lasciarono il Sud per cercare lavoro in Francia e furono così male accolte (16-20 agosto 1893, massacro di italiani a Aigues-Mortes, seguito da altre violenze in cui gli immigrati italiani persero la vita ).
Lei ha giustificato l'uso di armi da fuoco contro quelli che lei chiama "gli intrusi". Dice in ogni occasione che "gli immigrati vengono a rubare il lavoro agli italiani" e ripete ovunque, imitando in questo Donald Trump, "Prima gli italiani". Non ha torto a voler privilegiare i suoi compatrioti. È anche normale. Ma si può essere umani, si può provare a capire gli altri. Si tratta, come ha detto l'ex primo ministro francese Michel Rocard, di "accogliere tutta la miseria del mondo ed è necessario che la Francia faccia la sua parte".
I Rom non sono ben visti. Pare che il controllore di un treno abbia detto: "I Rom hanno rotto le palle, scendano alla prossima fermata! ".
Lei è ministro di uno stato che ha fatto l'Europa. È necessario garantire la sicurezza di tutti i cittadini indipendentemente dall'origine o dal colore della pelle. Non ha lei parlato perfino di una “pulizia di massa in Italia"? Le ricordo le sue affermazioni riportate dall'agenzia Ansa: "Una pulizia di massa è necessaria anche in Italia, strada per strada, quartiere per quartiere, luogo per luogo e con le maniere forti, se necessario, perché interi pezzi di città, interi pezzi d'Italia sono fuori controllo. "
Non si tratta di giustificare quelle che lei chiama "invasioni". No, l'Italia, come altri paesi vicini, è costretta ad affrontare la questione dei migranti. È un problema reale che deve essere regolato. Riguarda tutta l'Europa, che, lo so, per anni ha abbandonato il suo paese, lasciandolo solo di fronte alle migliaia di migranti che arrivavano ogni giorno a Lampedusa. Ma questo problema non può essere risolto con la violenza del rifiuto. Richiede la concertazione con i paesi vicini. Esistono soluzioni ma non passano attraverso il razzismo, l'esclusione e l'odio. Soluzioni europee potrebbero essere proposte ad alcuni stati africani i cui cittadini si allontanano rischiando la vita. Potremmo e dovremmo metterli di fronte alle loro responsabilità. La soluzione della migrazione africana è in Africa.
Ciò che le si rimprovera, Signor Salvini, è di manifestare un incitamento all'odio, una banalizzazione della discriminazione, un atteggiamento senza umanità nei confronti di un problema doloroso. La questione dei migranti l’ha liberata da qualsiasi remora nei confronti del razzismo più insidioso e anche del più violento. Alla fin fine la questione dell’immigrazione le ha reso un buon servigio. Senza i migranti e le loro tragedie lei potrebbe non essere oggi nella posizione che occupa. Dovrebbe dire loro "Grazie".
La vicenda dei migranti che avrebbero chiesto Sky. Esempio perfetto di cattivo giornalismo e di una politica senza scrupoli – Valigia Blu
La vicenda dei migranti che avrebbero chiesto Sky. Esempio perfetto di cattivo giornalismo e di una politica senza scrupoli – Valigia Blu: La notizia della protesta è stata smentita anche da fonti ufficiali. Basata su una fonte anonima senza nessuna evidenza questa tipologia di notizie non è giornalismo ma un modo vergognoso di avvelenare dibattito pubblico.
Iscriviti a:
Post (Atom)











