ASFALTI BRIANZA. BENE LE DICHIARAZIONI. ORA SI PASSI ALL'AZIONE.

ASFALTI BRIANZA. BENE LE DICHIARAZIONI. ORA SI PASSI ALL'AZIONE.
Apprezziamo le dichiarazioni dei sindaci di Brugherio e Agrate Brianza, Marco Troiano e Simone Sironi, che hanno rilevato pubblicamente quanto denunciamo da diversi mesi, in tutte le sedi possibili.
Claudio Bossi e Francesco Facciuto sono più volte intervenuti in Consiglio Comunale, rilevando come il territorio sia da troppo tempo ostaggio di questa azienda. Abbiamo evidenziato i tanti tentennamenti delle autorità pubbliche, inaccettabili se si considerano le palesi irregolarità e le evidenti responsabilità politiche del caso.
Un paio di giorni fa, il sindaco di Concorezzo si è unito al coro, prendendo per la prima volta una posizione pubblica sulla cattiva condotta di Asfalti Brianza. Benissimo.
E' tempo che dalle parole si passi ai fatti, con azioni risolute e definitive. I ritardi nel piano di smaltimento dei rifiuti e le ambiguità sulla fascia di rispetto dal pozzo di Brianza Acque, giusto per citare le ultime evidenze emerse in questi giorni, ben si prestano ad interventi incisivi da parte delle autorità.
Nel frattempo, moltissimi cittadini ci stanno segnalando nuovi e più netti disagi dovuti all'attività dello stabilimento, ben documentata dalla foto inviataci in queste ore.
Commenti
Ivano Ripamonti Questa foto è l'immagine di tutte le notti concorezzesi.... E se volete assistere allo spettacolo, vi invito a casa mia! Via D'azeglio 24 casina Rancate Concorezzo!
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Lorenzo Citterio Ogni giorno facciamo un passo verso la VERITÀ su questa vicenda che si è trascinata per troppo troppo tempo e con troppa troppa superficialità nel silenzio ,vicenda che tocca tutti consapevoli e non di una situazione inaccettabile.
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La Rondine Concorezzo Vero Lorenzo. A tal proposito vogliamo ringraziare in particolare il Comitato Di Quartiere S.Albino Monza, per il lavoro quotidiano di approfondimento e messa in discussione di meccanismi che ledono i diritti di tutti.
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Catia Trunfio Grazie comitato
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AB VA CHIUSA - UN SENTORE (AROMATIZZATO) DI IRRESPONSABILITA' DIFFUSA

mercoledì 15 gennaio 2020

Asfalti Brianza, dopo la breve tregua natalizia ha ripreso l'attività e molti se ne sono accorti. Pur nella cappa di smog che attanaglia tutta la Pianura Padana e pur essendo l'attività "ridotta e sperimentale" (ma de che?), molti riconoscono l'aroma ormai inconfondibile di Asfalti Brianza: catrame/gomma bruciati più aromi vari (cacao, cioccolato, a volte mentolo). Anche stamane segnalazioni da Sant'Albino, Cederna, Viale Libertà, centro Monza (zona stazione), Brugherio (Dorderio) ecc. ecc.  Segnalazioni che questa volta non intendiamo pubblicare  per non colludere con la furba narrazione dei controlli mediante "annusatori", "nasi elettronici", campionatori ecc.
Ci spiegano che mediante complessi algoritmi verranno localizzati i punti da monitorare. Ma se ARPA  ci ha spiegato testualmente che perfino i carotaggi in questo contesto di inquinamento diffuso e "multifattoriale" non saranno  mai attribuibili in modo incontestabile ad Asfalti Brianza ci spieghino che utilità avranno queste rilevazioni olfattometriche che in sede legale potranno essere attribuite perfino alle emissioni gassose delle mucche dei Giardini!
Continuiamo a ripetere che OCCORRONO CONTROLLI DELLE EMISSIONI NEL CAMINO  CON IMPIANTO A MASSIMO REGIME e che occorre la SUPERVISIONE DEL NOE DEI CARABINIERI perché è impensabile che tanti enti che hanno avuto parte in commedia (o nella farsa) in questi cinque anni intendano fare spontaneo harakiri ammettendo ora che ci sono stati in tutti questi anni rischi gravi per la salute.
Intanto abbiamo avanzato seri dubbi rispetto alla reale distanza del pozzo di Brianza Acque e per tutta risposta Brianza Acque non si è neppure presentata alla Conferenza dei servizi del 10/1/2020. Le abbiamo mandato una PEC per far presente (per l'ennesima volta) i nostri timori per l'inquinamento della falda.
Il Sindaco Allevi e (sua) compagnia bella, dopo un sussulto di attività con cui ha presentato (in extremis, cioè il giorno prima del sequestro) un esposto contro AB, pare che da mesi abbia spento i fari sulla questione. Forse troppo preso dalla preoccupazione dei "nomadi" all' Offelera. Offelera su cui inviteremmo tutte le autorità e i giornalisti d'inchiesta ad indagare, ma non tanto per la presenza dei nomadi. Si è appena conclusa, anche con nostro modesto contributo,  la vicenda del sequestro dell'area abusivamente trasformata in deposito TIR. Chiunque scartabelli in rete può ora trovare un documento del Gip di Varese relativo all'affaire Caianiello. Ebbene nella prima pagina compaiono una cinquantina di nomi di imprenditori di edilizia/rifiuti/asfalti per i quali si chiedono misure cautelari per irregolarità nella acquisizione di appalti. Guarda caso ci sono i nomi di due imprese dell' Offelera. E poco più oltre un'intercettazone cita il nostro buon Bianchi di AB e un'azienda che suona quasi uguale all'altra azienda fantasma del sopralluogo che ha portato al sequestro. Cioè noi conosciamo a malapena tre imprese del settore e tutte e tre risultano in qualche modo citate nell'inchiesta di cui sopra. Se tanto mi da tanto ha ragione chi pensa che vi sia una cappa di malaffare che grava su tutto il comparto in Lombardia e che presiede in qualche modo alla spartizione  degli appalti ma presumibilmente anche alla spartizione degli oneri, magari in forma di rifiuti pericolosi da smaltire.
Ovviamente un teorema così rende quasi pleonastico ipotizzare qualche collusione da parte di soggetti del mondo politico-istituzionale.
Chiediamo solo di essere smentiti, ad esempio  da una coraggiosa decisione dei nostri  Amministratori che il 23/1/2020 si pronuncino in modo chiaro per la chiusura di Asfalti Brianza.

ASFALTI BRIANZA: MA DI QUALI PROROGHE DOBBIAMO PARLARE ANCORA?!

Che senso ha tenere in vita un azienda che crea mille problemi ai cittadini? Non stiamo parlando di una Multinazionale con 300 dipendenti ma di un' azienda insalubre con 4 (poveri!) dipendenti che per legge dovrebbe sorgere lontano (ma lontano) da centri abitati Perché tutte queste proroghe come se fosse un'azienda strategica per il paese?


Quanto al Piano dei controlli: 
Arpa stessa dichiara poco probanti perfino i carotaggi perché se anche si riscontrassero inquinanti non potrebbero essere attribuiti in maniera univoca all'azienda.
E alla fine ARPA e ATS che controlli propongono? Annusatori, campionatori, carotaggi...Mai controlli NEL CAMINO CON IMPIANTO A MASSIMO REGIME.

Quanto all'affidabilità di Asfalti Brianza:

da Autorizzazione Unica Ambientale rilasciata da Prov. MB/Suap Comune di Concorezzo e da altri documenti allegati sotto si evince che:

1) AB emette sostanze cancerogene 
2) AB ha un filtro a tessuto (che per definizione non può trattenere sostanze gassose come quelle cancerogene)
3) l'AUA è stata concessa nonostante non riporti neppure la potenza del bruciatore!
4) Secondo noi il pozzo di Brianzacque (acqua potabile) potrebbe essere a (molto) meno dei 200 m. di legge dai rifiuti di AB.
5) ARPA ha rilevato le prime problematiche a settembre 2014 (appena insediata AB!)
6) Il 5/6/2017 AB ha promesso di inviare entro il 6/6/2017 le schede per il nuovo bruciatore. Il comune di Concorezzo le richiedeva per inviarle ad ARPA e ATS. Ma a tuttoggi la documentazione pare insufficiente.
7) Il 29/1/2018 i Comitati hanno richiesto formalmente una valutazione quantitativa e qualitativa delle emissioni di AB...ma a tuttoggi...
8) Il sopralluogo dei Carabinieri che poi ha portato al sequestro di AB ha rilevato presenza di rifiuti pericolosi e relativo percolato.
9) Lo stesso sopralluogo ha rilevato la compresenza dentro AB di un'altra azienda "fantasma", la W.Bau.
10) A novembre 2019 ATO MB ha inviato ad AB una diffida per scorretta gestione delle acque e degli scarichi.
11) AB ha risposto alla diffida con una fattura del 2016 con cui la W.Bau (!!) si fa saldare spese per lavori eseguiti alle fognature; ma la mancanza di alcune  firme e timbri non offre prove certe dei lavori effettivamente eseguiti.Tra l'altro risulta che "provvisoriamente" dal 2016 gli scarichi di AB finiscono nella fognatura della proprietà contigua. 
12) Il 26/11/2019 la documentazione prodotta da  AB era insufficiente!
13) Il 10/1/2020 la documentazione prodotta da AB era insufficiente!

Ecc. Ecc. Ecc. 



























































































ASFALTI BRIANZA - A NOI SEMBRA PROPRIO CHE AB NON SIA A DISTANZA DI LEGGE DAL POZZO DI BRIANZACQUE!

Finora avevamo qualche dubbio rispetto alla distanza del pozzo di Brianzacque dall'impianto e dall'ammasso di rifiuti  (non pericolosi e pericolosi, come ha rilevato il sopralluogo che ha preceduto il sequestro). Preoccupazioni rispetto alla falda sollevate già da  anni e acuite recentemente dalla diffida ATO MB ad Asfalti Brianza per la scorretta  gestione degli scarichi. In vista della Conferenza dei servizi di domani questa  è la nostra  fotografia della situazione elaborata con l'aiuto degli amici dell'Assocazione Minerva. La linea rossa indica il perimetro dei 200 metri.







LE IENE : VIVERE RESPIRANDO ASFALTO (IL CASO ASFALTI BRIANZA)





PER RICORDARSI  DI QUESTA ESTATE!



Vivere respirando asfalto: il caso di Asfalti Brianza di Concorezzo - Le Iene

Asfalti Brianza - video trovato in rete

COMITATO DI QUARTIERE S.ALBINO (MONZA) : Asfalti Brianza - video trovato in rete:

Per rinfrescare la memoria (nonostante smog generalizzato da traffico e riscaldamenti, finestre chiuse,  produzione ridotta, additivi profumati, controlli da fare "a naso") su quanto accaduto questa estate.

Teniamoci pronti a contrastare qualsiasi riapertura.