venerdì 15 giugno 2018

L'indagine sui soldi della Lega e il Lussemburgo - Il Post

L'indagine sui soldi della Lega e il Lussemburgo - Il Post: La procura di Genova sospetta che il partito abbia nascosto 3 milioni – che dovevano essere sequestrati – trasferendoli all'estero

lunedì 11 giugno 2018

SALVINI - CINICA IMMORALIA









SONO TROPPO FORTE!

Ero secessionista e ora sono sovranista.
Ero federalista e ora sono statalista.  
Ero padano e il mio capo buttava il tricolore nel cesso e ora grido: ”Prima gli Italiani!”. 
Veneravo il sacro Dio Po e ora giro sventolando rosario e Vangelo (ma me ne fotto dell’universalismo cristiano). 
Butto a mare le persone e i fondamenti della civiltà occidentale (che ha “inventato” i diritti dell’uomo) ma me ne riempio la bocca agitando la minaccia islamica. 
A furia di raccontare favole paurose sugli immigrati ho fatto scordare le lauree false, i diamanti in Tanzania, le condanne dei Bossi e i 49 milioni di euro della lega (del "popolo italiano") usati da qualcuno a fini personali.

Col 17% dei voti (del misero 50% che va ancora a votare) governo l’Italia a mio piacere!

NE SO UNA PIU’ DI HITLER!

La nave Aquarius respinta da Salvini verso Messina accolta dall'amministrazione Accorinti

La nave Aquarius respinta da Salvini verso Messina accolta dall'amministrazione Accorinti

Alfred Gomis: «Io, l’unico italiano al Mondiale per gli schiavi neri e per mio padre» - Corriere.it

Alfred Gomis: «Io, l’unico italiano al Mondiale per gli schiavi neri e per mio padre» - Corriere.it

giovedì 7 giugno 2018

#finitalapacchia!

SI SALVI(NI) CHI PUO'         

e chi non può?...cxxxi suoi!



domenica 3 giugno 2018

Razzismo e criminalità - il migrante ucciso era un eroe, non un ladro!

Le prime notizie parlavano di un ladro!  Soumaila Sacko era un eroe!

Sparatoria? Omicidio!


Sparatoria nel Vibonese, il migrante ucciso era un attivista del sindacato (VIDEO)


e ancora:

Alberto M. Melis e altre 2 persone hanno condiviso un post.
Giuseppe Don Pino Demasi
entemente e' stato ricoverato in ospedale a causa di un 'ulcera e qualcuno di noi ha fatto la notte in ospedale con lui.Dopo una lunga giornata di lavoro, pagata per pochi euro, era andato a cercare delle lamiere, per la sua baracca, in una vecchia fabbrica abbandonata sulla Statale 18, vicino Rosarno. Alle 20.30 qualcuno, a distanza di 60 metri, gli ha sparato colpendolo alla testa. Soumaila è morto.Si' perché' nei nostri territori qualcuno ha deciso cosi.IN QUESTA TERRA SI MUORE NON SOLO DI NDRANGHETA,DI TUMORE E DI MALASANITÀ' MA ANCHE DI RAZZISMO. NOI ABBIAMO SCELTO DA CHE PARTE STARE!VIVA LA CALABRIA CHE RESISTE. RESILIENZA!


  • Alberto M. Melis ha condiviso un post.
    1 h
    Don Pino Demasi, della diocesi di Oppido, ricorda così Soumaila Sacko, assassinato ieri con una fucilata alla testa nel profondo sud, dove migliaia di migranti vivono in stato di quasi schiavitù. Nel mentre il nostro nuovo Ministro dell'Interno sostiene che è finita la pacchia per gli immigrati e per le Ong che salvano i naufraghi in mare. Pietas è morta, ma forse era già morta da tempo.

venerdì 1 giugno 2018

I diritti civili non interessano, l’omofobia invece ha un ministro - Possibile

I diritti civili non interessano, l’omofobia invece ha un ministro - Possibile: Questa ultradestra che ora va al governo denigri i diritti civili ma scelga come ministro alla famiglia un esponente ultraclericale che milita in «Reazione identitaria», che battezza i convegni di Provita (associazione collegata a Forza Nuova), seguace di Putin e delle sue orrenda scelte contro i diritti liberali

Il ministro più di destra del nuovo governo - Il Post

breve stralcio:
Fontana ha diversi legami con i gruppi dell’estrema destra veronese e con l’integralismo cattolico. Sempre a Verona ha partecipato ad esempio ad alcune iniziative di Fortezza Europa, associazione nata quando un gruppo di militanti della sezione veronese di Forza Nuova aveva deciso di sostenere Federico Sboarina (sostenuto da Fontana, che ne è diventato vicesindaco) alle amministrative del 2017. Festung Europa, in tedesco, era il termine impiegato dalla propaganda del Terzo Reich durante la Seconda guerra mondiale per indicare l’Europa nazista: la parte di Europa continentale dominata dalla Germania in contrapposizione con gli Alleati anglosassoni.

leggi tutto:



Il ministro più di destra del nuovo governo - Il Post: Chi è e che cosa pensa Lorenzo Fontana, nuovo ministro della Famiglia e della Disabilità, "veronese e cattolico"

giovedì 10 maggio 2018

PALESTINA: LIBERTA’ PER AHED TAMIMI – Raiawadunia

PALESTINA: LIBERTA’ PER AHED TAMIMI – Raiawadunia: Ahed Tamimi è una ragazzina palestinese di 17 anni appena compiuti. Rischia di divenire maggiorenne all’interno di una prigione israeliana. La sua colpa? Ha preso a schiaffi e pedate due soldati israeliani nel corso di una manifestazione. Volevano usare casa sua per lanciare bombe lacrimogene contro la sua gente che manifestava contro l’occupazione israeliana e…

martedì 6 febbraio 2018

Da Fermo a Macerata, la vera emergenza è il fascismo - Annalisa Camilli - Internazionale

Da Fermo a Macerata, la vera emergenza è il fascismo - Annalisa Camilli - Internazionale

I carabinieri rileggono il colonialismo fascista - Nicola Perugini - Internazionale

I carabinieri rileggono il colonialismo fascista - Nicola Perugini - Internazionale

A PROPOSITO DI DITTATURE FASCISTE

Maria Papalia e Matteo Minelli hanno condiviso il post di Cannibali e Re.
Cannibali e Re
7 h
QUEL MINUTO DI SILENZIO CHE SFIDO' I COLONNELLI ARGENTINI. STORIA DEL CLUB DI RUGBY DEL MAR DEL PLATA, I CUI COMPONENTI VENNERO ELIMINATI UNO PER UNO DAL REGIME
Otilio fu il primo. L'inizio e la fine. La condanna a morte per il Mar Del Plata. Bastava poco, al tempo del regime dei colonnelli di Jorge Videla, per essere marchiati come rivoluzionari ed eversivi. Marchio che, nella maggior parte dei casi, comportava la morte o la sparizione. Del fenomeno dei desapareçidos ne parliamo spesso. Questa storia si inserisce nello stesso contesto, nell'Argentina della fine degli anni Settanta. Quella dei dissidenti gettati al volo dagli aerei e dei loro figli affidati ai carnefici dei genitori.
Tutto iniziò da Otilio, dicevamo. Un po' rugbysta, un po' ribelle. Di anni ne aveva 27. Otilio aveva semplicemente partecipato ad alcuni eventi del movimento studentesco, giudicato ostile al regime.
Venne ritrovato in riva ad un fiume, le mani legate ed una pallottola in testa. La morte del ragazzo scosse la squadra che decise di tributargli un minuto di silenzio. Terminato il minuto, l'arbitro fischio l'inizio dell'incontro. Nessuno si mosse. Un silenzio tombale era precipitato su tutto lo stadio. E nessuno avrebbe mosso un dito per ben 10 minuti.
Un gesto coraggioso, per alcuni un gesto da folli. Perché nell'Argentina di Videla le morti 'sospette' andavano cancellate, rimosse, dimenticate. Quel minuto di silenzio era un gesto di ribellione, di voglia di non tacere, di tributo ad un compagno morto. Divenne invece la loro condanna a morte.
'Non potranno mica ucciderci tutti', pensarono. Si sbagliavano. I giocatori del Mar Del Plata iniziarono a morire uno dopo l'altro. Incidenti, si diceva all'inizio. Dopo un po' il regime non si prese neanche il disturbo di negare l'evidenza. Li uccisero tutti tranne uno, Raul Barandiarian. Unico sopravvissuto dei 18 componenti della squadra la cui unica colpa era stata quella di non voler tacere. Raul riuscì a scampare, in qualche modo, alla morte. Riuscì quindi a raccontare la storia sua e dei suoi compagni, la storia di una dittatura feroce e di un un gruppo di rugbisti che avevano deciso di sfidarla.

MAI PIÙ FASCISMI E RAZZISMI: SABATO 10 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MACERATA

MAI PIÙ FASCISMI E RAZZISMI: SABATO 10 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MACERATA

martedì 30 gennaio 2018

Pasolini, un omicidio politico

ascolta qui il podcast di Radiopopolare : Note dell’autore di mar 30/01


Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra l'apocalisse di Piazza ... - Ibs

https://www.ibs.it/pasolini-omicidio-politico-viaggio-tra-libro.../9788832821468
PasoliniUn omicidio politico. Viaggio tra l'apocalisse di Piazza Fontana e la notte del 2 novembre 1975 è un libro di Paolo Bolognesi , Andrea Speranzoni pubblicato da Castelvecchi nella collana Stato d'eccezione: acquista su IBS a 14.88€!

Libro Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra | LaFeltrinelli

www.lafeltrinelli.it/libri/paolo.../pasolini-un-omicidio-politico.../9788832821468
2 nov 2017 - Acquista il libro PasoliniUn omicidio politico. Viaggio tra l'apocalisse di Piazza Fontana e la notte del 2 novembre 1975 di Paolo Bolognesi, Andrea Speranzoni in offerta; lo trovi online a prezzi scontati su La Feltrinelli.


mercoledì 13 settembre 2017

Appello per il #BioTestamento subito in Senato - Associazione Luca Coscioni

Appello per il #BioTestamento subito in Senato - Associazione Luca Coscioni

PONTIDA: POSTEGGI PER GESTANTI RISERVATI - LA MAMMA DEI CRETINI (E DEI RAZZISTI) E' SEMPRE INCINTA



Il " Regolamento Comunale per la disciplina della sosta nei parcheggi riservati a gestanti e puerpere”, pubblicato sul sito web del Comune di Pontida (Bg) esclude inequivocabilmente mamme lesbiche e di paesi extra UE dal diritto di parcheggiare la propria auto in appositi spazi riservati, contrassegnati da strisce rosa.

giovedì 7 settembre 2017

La marcia su Roma di Forza Nuova: "patrioti" convocati il 28 ottobre - Repubblica.it

 Paolo: una persona sana, con un normale senso dell'umanità non può concepire cose simili. Questi sono pronti a rifare lager, voli della morte, torture. E' gente malata  e pericolosa. Senza contare che la Cassazione li ha definiti neonazisti e che il loro capo è un pregiudicato.



La marcia su Roma di Forza Nuova: "patrioti" convocati il 28 ottobre - Repubblica.it

VIETARE LA MARCIA SU ROMA DEI NEONAZISTI!

7/9 Aggiornamento: Dopo Possibile, anche SI e 14 deputati Pd hanno chiesto al Ministro Minniti di vietare la manifestazione ed applicare la Legge (Scelba, Mancino)
6/9
Spero che alla domanda si associno tutti I democratici, ricordando loro che l'antifascismo è un prerequisito per dirsi tali
Chiediamo al ministro dell’Interno di vietare la marcia su #Roma organizzata dai nazifascisti di #ForzaNuova per il prossimo 28 ottobre e di avviare la procedur...
Altro...
"La marcia su Roma organizzata dai nazifascisti di Forza Nuova per il prossimo 28 ottobre - non a caso - non può svolgersi, a meno che non si…
possibile.com

COSA TROVANO I MIGRANTI IN LIBIA

FLOP DI FORZA NUOVA A COMO

lunedì 14 agosto 2017

Il fastidio della "gente perbene" e l'accoglienza dei profughi al Memoriale della Shoah di Milano

Il fastidio della "gente perbene" e l'accoglienza dei profughi al Memoriale della Shoah di Milano

“Disumano riportare i migranti in Libia”

“Disumano riportare i migranti in Libia”

Le stragi senza colpevoli dell'estremismo nero - l'Espresso

Le stragi senza colpevoli dell'estremismo nero - l'Espresso

L'ODIO ASSASSINO DEI RAZZISTI

Lei è Heather Heyer, la donna di 32 anni uccisa dal terrorismo suprematista nazista a #Charolettesville. I nostri Tg hanno parlato poco di quello che è successo in Virginia. Ma è gravissimo. Da ogni lato lo si guardi. E questa povera ragazza ha perso la vita per l'odio che circonda il suo paese e tutti noi. Riposa in pace.
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Simona Trio
Simona Trio “If you aren't outraged, then you just aren't paying attention”
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Daniele Timpano
Daniele Timpano Ma si chiamano davvero suprematisti??
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Fouad Roueiha
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Igiaba Scego
Igiaba Scego Manica di stronzi. NOn mi meraviglia che abbiano innalzato ASSAD tra i loro eroi. VD l'articolo che ho postato del Washington Post su questo Fouad Roueiha.
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Pietro Pinna
Pietro Pinna Per fortuna questa schifezza gli è costata cara. Il loro host su internet gli ha dato 24 ore e poi rimuoverà il loro sito. Comunque fanno schifo. http://news.sky.com/.../godaddy-pulls-support-for-neo...
After hosting it for four years, the domain…
news.sky.com

Italia - Libia : in un documento ASGI analizza i rischi per i diritti umani

Italia - Libia : in un documento ASGI analizza i rischi per i diritti umani

Libia: le minacce alle ong, il ruolo dell’Italia

Libia: le minacce alle ong, il ruolo dell’Italia

Raid razzisti a Roma, «regia aggressioni in una sezione di Forza Nuova»

Raid razzisti a Roma, «regia aggressioni in una sezione di Forza Nuova»

venerdì 10 marzo 2017

QUESTA E' L'ITALIA DEL DECRETO MINNITI, QUESTA E' LA MILANO DELL'ACCOGLIENZA

Nel volo di ritorno da Parigi, ho assistito a un respingimento alla frontiera francese di un tizio sui 30 anni, tratti mediorientali gentili, uscito da Malpensa regolarmente e rientratoci accolto da un poliziotto cordiale. Non avendo il suo nome, mi dicono, non posso sapere che cosa gli sia successo.
Nelle stesse ore un suo coetaneo egiziano veniva espulso dall'Italia. Il suo nome lo conosciamo. E anche la sua storia. Eccola qui, raccontata da un'ottima persona che opera con i minori stranieri non accompagnati. E che ha visto questo ragazzo crescere e poi sparire.
__________________

M. ha 25 anni, è arrivato in Italia dall'Egitto nel 2010. Per sfortuna non è mai riuscito a regolarizzarsi. Per 7 anni ha lavorato duramente come muratore, acquisendo esperienza e professionalità, ha imparato l'italiano benissimo e legge, scrive e parla perfettamente. Insieme stiamo progettando una collaborazione, nel campo dell'edilizia, a favore dei ragazzi stranieri con cui lavoro. Nel frattempo quest'anno ha conosciuto una giovane ragazza egiziana, residente regolarmente a Milano di cui si è innamorato e pochi giorni fa, seppure a distanza, (M non può andare in Egitto) in Egitto è stato celebrato il matrimonio secondo il rito musulmano. Ora lei è tornata a Milano e stiamo organizzando il matrimonio civile e una bella festa, sobria ma partecipata. Scrivo al presente perchè M è vivo e fisicamente sta bene, ma dalle 9 di ieri, lunedì 6 marzo, tutto quello che ho scritto deve essere trasformato al passato. Ieri mattina M. è stato fermato in Via Padova per un normale controllo di polizia e, ovviamente non aveva i documenti. E' stato portato in Questura e per più di 24 ore gli è stato impedito di comunicare con chiunque. Anche al nostro avvocato, che si è recato in Questura, è stato impedito di parlargli adducendo le solite regole burocratiche. Oggi alle 15 finalmente M. mi ha chiamato, dicendomi che lo stavano accompagnando a Malpensa per rimpatriarlo. Mi ha chiesto di raggiungerlo, insieme ai genitori di sua moglie per salutarlo, ritirare i documenti per fare il ricorso e ricevere qualche effetto personale da portarsi in Egitto. Purtroppo in strada c'era traffico e il viaggio verso Malpensa era molto lento... Niente da fare, l'aereo partiva alle 17, non ce l'abbiamo fatta... A M dico, (come era solito dire lui quando gli raccontavi di qualche difficoltà o problema): "Tranquillo, caro mio, ci penso io, tu stai tranquillo" garantendogli che farò di tutto per riportarlo in Italia.
A chi legge invece dico: "QUESTA E' L'ITALIA DEL DECRETO MINNITI, QUESTA E' LA MILANO DELL'ACCOGLIENZA". Muoviamoci e facciamo qualcosa perchè così non si può andare avanti.