Non è una vittoria della giustizia
Il procuratore della Corte Penale Internazionale ha ritirato ogni accusa di crimini contro l’umanità ai danni del presidente keniano, Uhuru Kenyatta, il primo capo di Stato, e per di piu’ in carica, a comparire davanti alla Corte dell’Aja. - See more at: http://www.buongiornoafrica.it/non-e-una-vittoria-della-giustizia/#sthash.RITqAIA5.dpuf
Non è una vittoria della giustizia
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Non è una vittoria della giustizia
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PER I SOSTENITORI DI RADIO POPOLARE: LE PROSSIME INIZIATIVE
Venerdì 5 dicembre News For Lulu in concerto nell'Auditorium Demetrio Stratos, Via Ollearo 5, Milano alle 21.
Per partecipare gratuitamente al concerto prenotatevi allo 02.39241409
Giovedì 11 dicembre a partire dalle 20.30 a MACAO, viale Molise 68, Milano, grande serata di musica, balli e cinema per lanciare la Campagna Abbonamenti 2014 di Radio Popolare.
Tutti i dj della radio si alterneranno in consolle, Woody Gipsy Band e Loop Therapy suoneranno dal vivo. Leggi di più…
“Songs for a radio” Radio Popolare omaggia Leonard Cohen
Domenica 14 dicembre ore 21.15 nell'Auditorium Largo Gustav Mahler, Milano, Radio Popolare festeggia gli ottant’anni di Choen con una serata dove una serie di artisti - Gian Maria Testa, Eugenio Finardi con Vittorio Cosma, Ron, Lucia Vasini, Mauro Ermanno Giovanardi, Diodato, Matteo Caccia, Lorenzo Monguzzi, Massimo Priviero, Elisabetta Vergani, Micol Martinez, Boris Savoldelli, Fabrizio Poggi, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Daniele Tenca - reinterpreteranno le sue canzoni e leggeranno le sue poesie. Leggi di più…
Iniziata la 18a edizione del Banco di Garabombo, organizzato da Radio Popolare, Chico Mendes Altromercato e Cooperativa Librerie in Piazza storico tendone degli acquisti responsabili e solidali presso il Parcheggio di Via Mario Pagano (all’uscita della fermata M1) a Milano. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 con orario continuato fino al 6 gennaio 2015. Leggi di più…
Per partecipare gratuitamente al concerto prenotatevi allo 02.39241409
La prima della Scala secondo Radio Pop
Anche quest'anno Radio Popolare rinnova la tradizione e propone la sua speciale programmazione per la prima di "Fidelio" di Beethoven, che inaugurerà la stagione lirica del Teatro Alla Scala. Claudio Ricordi, alla testa di una folta schiera di ospiti e inviati, sarà in onda dalle 17.30 di domenica 7 dicembre!
Anche quest'anno Radio Popolare rinnova la tradizione e propone la sua speciale programmazione per la prima di "Fidelio" di Beethoven, che inaugurerà la stagione lirica del Teatro Alla Scala. Claudio Ricordi, alla testa di una folta schiera di ospiti e inviati, sarà in onda dalle 17.30 di domenica 7 dicembre!
Reporter per Radio Pop
Da giovedì 11 a domenica 21 dicembre diventa per noi reporter per un giorno. Leggi di più...
Radio Popolare balla se balli anche tuDa giovedì 11 a domenica 21 dicembre diventa per noi reporter per un giorno. Leggi di più...
Giovedì 11 dicembre a partire dalle 20.30 a MACAO, viale Molise 68, Milano, grande serata di musica, balli e cinema per lanciare la Campagna Abbonamenti 2014 di Radio Popolare.
Tutti i dj della radio si alterneranno in consolle, Woody Gipsy Band e Loop Therapy suoneranno dal vivo. Leggi di più…
“Songs for a radio” Radio Popolare omaggia Leonard Cohen
Domenica 14 dicembre ore 21.15 nell'Auditorium Largo Gustav Mahler, Milano, Radio Popolare festeggia gli ottant’anni di Choen con una serata dove una serie di artisti - Gian Maria Testa, Eugenio Finardi con Vittorio Cosma, Ron, Lucia Vasini, Mauro Ermanno Giovanardi, Diodato, Matteo Caccia, Lorenzo Monguzzi, Massimo Priviero, Elisabetta Vergani, Micol Martinez, Boris Savoldelli, Fabrizio Poggi, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Daniele Tenca - reinterpreteranno le sue canzoni e leggeranno le sue poesie. Leggi di più…
Sabato 13 dicembre nei chiostri dell'Umanitaria, in Via San Barnaba 48, dalle 10 alle 17 vi aspetta Popogusto il mercato a filiera corta di Radio Popolare!
“Si fanno più soldi con gli immigrati che con il traffico di droga” - il commento del Naga
“Si fanno più soldi con gli immigrati che con il traffico di droga”
Il commento del Naga all’inchiesta Mafia Capitale
Nell’inchiesta di Roma sono coinvolte anche realtà legate al mondo dell’assistenza sociale, cooperative, associazioni, terzo settore che si occupano di cittadini stranieri. Non è un caso, ma una conseguenza inevitabile della gestione emergenziale dell’immigrazione in Italia, che crea occasioni di profitto e sfruttamento economico preziose per mafie e faccendieri.
“Sono anni che il Naga, insieme a tante altre realtà, denuncia che in Italia non c’è un’emergenza in corso, ma una gestione emergenziale di fenomeni previsti, prevedibili e di lunga data. Spesso questa gestione ha accreditato strutture e cooperative assolutamente non idonee a gestire le persone che necessitano di reale assistenza e adesso emerge che su questa gestione emergenziale lucrava un grumo denso e vischioso fatto di politica, cooperative, clientele e mafie varie.” afferma Luca Cusani, presidente del Naga.
“Non c’è da stupirsi, il giro di soldi è immenso, un sistema che non funziona, che non è efficace rispetto all'obiettivo di soddisfare i bisogni dei suoi beneficiari, ma molto efficace nel creare grandi margini di guadagno per i suoi gestori”, prosegue il presidente del Naga. "Ci sembra che le parole di Salvatore Buzzi, presidente del consorzio di cooperative Eriches, intercettato nell'inchiesta Mafia Capitale e gestore di molti luoghi di accoglienza a Roma, sintetizzino perfettamente lo stato delle cose 'si fanno più soldi con gli immigrati che con il traffico di droga'. Alimentare l’emergenza è quindi utile e non è un caso che strutture di accoglienza non adeguate come i Centri di Accoglienza Richiedenti Asilo (CARA) e i Centri di accoglienza straordinaria (CAS), centri di grande capienza e sottoposti a scarsi controlli e generatori di alti profitti, continuino ad essere utilizzati. Sarebbero invece da privilegiare sistemi molto più piccoli, dislocati e che prevedono precorsi di inserimento come il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), ma che evidentemente non danno gli stessi frutti economici. Gli immigrati sono merce preziosa dal punto di vista economico oltre che politico, e mantenerli il più possibile in condizioni di scacco e ricattabilità fa comodo a molti.”Conclude il presidente del Naga.
Info: 349 160 33 05 – naga@naga.it
Il comunicato anche sul sito e sulla pagina FB
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TORNA NELLE SALE MILANESI "LA TRATTATIVA" DI SABINA GUZZANTI
da Movim
IL 4 DICEMBRE MACAO (Viale Molise, 68 Milano)
RIPORTA NELLE SALE MILANESI #LATRATTATIVA
Il nuovo film di Sabina Guzzanti
Il film LaTrattativa tratta un argomento tabù: l’ipotesi molto fondata che la seconda repubblica sia nata grazie a un nuovo accordo con le forze criminali ed eversive del paese.
Le stragi sarebbero state utilizzate come strumento di ricatto da una grossa fetta della classe dirigente italiana per garantirsi la continuità dei loro interessi economici e politici.
A Venezia è stato il film più visto e più applaudito, quando però un mese dopo è uscito nelle sale, la sua estrema attualità anche per la testimonianza di Napolitano nel processo, ha provocato il silenzio stampa e tv.
La scarsa affluenza nei primi giorni di uscita ha fatto molto frettolosamente concludere distribuzione, giornalisti ed esercenti che l’argomento non interessasse e nel giro di 10 giorni è praticamente sparito dalle sale.
Peccato che lo scarso interesse è stato contraddetto dal fatto che quando i cittadini hanno capito che il film non c’era più, si sono organizzati e hanno dimostrato di essere disposti non solo ad andare al cinema, ma ad affittare una sala, organizzare le proiezioni, i dibattiti e ogni sorta di iniziativa.
In questi giorni quindi si sta verificando un fatto mai accaduto: un film che esce dalle sale e ci rientra a furor di popolo distribuito direttamente dai cittadini.
Macao è stato tra i primi ad aderire e si è prodigato anche per trovare un cinema a Milano dove far ripartire LaTrattativa.
Una curiosità: il titolo del film non è quello che ha scelto l’autrice che avrebbe preferito chiamarlo LoStatoMafia. Sarà per questo che il film si è voluto ribattezzare da solo con un titolo con cui si sente più a suo agio: #LaTrattativaContinua
IL PROGRAMMA
4 dicembre 2014
ore 18.00
Incontro “Cos’è la trattativa?”
con Sabina Guzzanti, Ester Castano, Aldo Giannuli
ore 21.00
Proiezione Film
Dal 5 al 21 dicembre ogni venerdi e sabato alle ore 21 e la domenica alle ore 20
Grazie alla collaborazione con Macao il film verrà proiettato anche al Cinema Beltrade dal giorno 6 dicembre e all’interno delle sale che fanno riferimento alla rete degli spazi occupati per l’arte e la cultura in italia
GLI OSPITI
Ester Castano è una giovane giornalista del settimanale Altomilanese di Magenta (Milano), scrive per il Fattoquotidiano, Fanpage.it e fa cronaca giudiziaria per il sito Stampoantimafioso.it, di cui è redattrice. Per i suoi articoli, è stata bersagliata per un anno da querele e diffide del sindaco di Sedriano (Milano), Alfredo Celeste, successivamente arrestato, martedì 10 ottobre 2012, per rapporti con uomini della ‘ndrangheta. Dopo ogni articolo su Sedriano, Ester Castano è stata chiamata sistematicamente in caserma dai carabinieri, che le notificavano esposti del primo cittadino di Sedriano con intimazioni a non avvicinarsi a lui, a non scrivere altri articoli, a trasferirsi altrove.
Dopo una anno di pressioni e querele pretestuose, Ester Castano si è rivolta a Ossigeno per l’Informazione. L’Osservatorio l’ha assistita con pareri legali e istruzioni pratiche su come allentare la pressione.
Aldo Giannuli è ricercatore in Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Milano e per diversi anni è stato consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo. Dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi ed ha contribuito alla scoperta di una gran quantità di documenti non catalogati dell’Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno, nascosti in quello che poi è stato definito come l’“archivio della via Appia”.
Ha pubblicato diversi libri sulla Stategia della tensione in Italia e sul ruolo dell’intelligence e dell’open source intelligence nella società dell’informazione.

Il nuovo film di Sabina Guzzanti
Il film LaTrattativa tratta un argomento tabù: l’ipotesi molto fondata che la seconda repubblica sia nata grazie a un nuovo accordo con le forze criminali ed eversive del paese.
Le stragi sarebbero state utilizzate come strumento di ricatto da una grossa fetta della classe dirigente italiana per garantirsi la continuità dei loro interessi economici e politici.
A Venezia è stato il film più visto e più applaudito, quando però un mese dopo è uscito nelle sale, la sua estrema attualità anche per la testimonianza di Napolitano nel processo, ha provocato il silenzio stampa e tv.
La scarsa affluenza nei primi giorni di uscita ha fatto molto frettolosamente concludere distribuzione, giornalisti ed esercenti che l’argomento non interessasse e nel giro di 10 giorni è praticamente sparito dalle sale.
Peccato che lo scarso interesse è stato contraddetto dal fatto che quando i cittadini hanno capito che il film non c’era più, si sono organizzati e hanno dimostrato di essere disposti non solo ad andare al cinema, ma ad affittare una sala, organizzare le proiezioni, i dibattiti e ogni sorta di iniziativa.
In questi giorni quindi si sta verificando un fatto mai accaduto: un film che esce dalle sale e ci rientra a furor di popolo distribuito direttamente dai cittadini.
Macao è stato tra i primi ad aderire e si è prodigato anche per trovare un cinema a Milano dove far ripartire LaTrattativa.
Una curiosità: il titolo del film non è quello che ha scelto l’autrice che avrebbe preferito chiamarlo LoStatoMafia. Sarà per questo che il film si è voluto ribattezzare da solo con un titolo con cui si sente più a suo agio: #LaTrattativaContinua
IL PROGRAMMA
4 dicembre 2014
ore 18.00
Incontro “Cos’è la trattativa?”
con Sabina Guzzanti, Ester Castano, Aldo Giannuli
ore 21.00
Proiezione Film
Dal 5 al 21 dicembre ogni venerdi e sabato alle ore 21 e la domenica alle ore 20
Grazie alla collaborazione con Macao il film verrà proiettato anche al Cinema Beltrade dal giorno 6 dicembre e all’interno delle sale che fanno riferimento alla rete degli spazi occupati per l’arte e la cultura in italia
GLI OSPITI
Ester Castano è una giovane giornalista del settimanale Altomilanese di Magenta (Milano), scrive per il Fattoquotidiano, Fanpage.it e fa cronaca giudiziaria per il sito Stampoantimafioso.it, di cui è redattrice. Per i suoi articoli, è stata bersagliata per un anno da querele e diffide del sindaco di Sedriano (Milano), Alfredo Celeste, successivamente arrestato, martedì 10 ottobre 2012, per rapporti con uomini della ‘ndrangheta. Dopo ogni articolo su Sedriano, Ester Castano è stata chiamata sistematicamente in caserma dai carabinieri, che le notificavano esposti del primo cittadino di Sedriano con intimazioni a non avvicinarsi a lui, a non scrivere altri articoli, a trasferirsi altrove.
Dopo una anno di pressioni e querele pretestuose, Ester Castano si è rivolta a Ossigeno per l’Informazione. L’Osservatorio l’ha assistita con pareri legali e istruzioni pratiche su come allentare la pressione.
Aldo Giannuli è ricercatore in Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Milano e per diversi anni è stato consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo. Dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi ed ha contribuito alla scoperta di una gran quantità di documenti non catalogati dell’Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno, nascosti in quello che poi è stato definito come l’“archivio della via Appia”.
Ha pubblicato diversi libri sulla Stategia della tensione in Italia e sul ruolo dell’intelligence e dell’open source intelligence nella società dell’informazione.
IL VERO VIDEO SULL'EPISODIO DI SALVINI
Oggi ero a Bologna e ho seguito tutte le fasi della giornata. E questo è il mio reportage.
Lo dico fuori dai denti: con tutte le stronzate che ci stanno raccontando questo video andrebbe condiviso OVUNQUE. A meno di non chiamarsi Matteo Salvini.
Un abbraccio e viva l'informazione.
http://youmedia.fanpage.it/video/aa/VF5hu-SwH6buFthy
Lo dico fuori dai denti: con tutte le stronzate che ci stanno raccontando questo video andrebbe condiviso OVUNQUE. A meno di non chiamarsi Matteo Salvini.
Un abbraccio e viva l'informazione.
http://youmedia.fanpage.it/video/aa/VF5hu-SwH6buFthy
TAV, CI SIAMO SBAGLIATI...
Non
sanno più come uscirne. Dopo anni di finzione, dati e numeri irreali, i
muri di bugie costruiti da politici e sostenitori della linea a
nuovasocieta.it
1996,
governo Prodi, primo Gruppo di lavoro interministeriale sul progetto
TAV. I dati Italferr: "l'88% del traffico passeggeri sull'intera tratta
Torino-Milano-Venezia è di natura locale, con distanze comprese fra i 50
e gli 80 km". Era già tutto chiaro 18 anni fa.
Adesso chi paga?
http://www.enricofedrighini.it/files/libro_bianco_alta_voracita_ferroviaria.pdf
.......
Adesso chi paga?
http://www.enricofedrighini.it/files/libro_bianco_alta_voracita_ferroviaria.pdf
.......
DATI ISTAT: GLI IMMIGRATI COMPIONO MENO REATI DEGLI ITALIANI
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<div class="fb-post" data-href="https://www.facebook.com/alberto.panaro/posts/10202785230499746" data-width="466"><div class="fb-xfbml-parse-ignore"><a href="https://www.facebook.com/alberto.panaro/posts/10202785230499746">Pubblicazione</a> di <a href="https://www.facebook.com/alberto.panaro">Alberto Panaro</a>.</div></div>
SENTENZA CUCCHI, VERGOGNA!
COMUNICATO STAMPA
CS156-2014
SENTENZA D’APPELLO CUCCHI, AMNESTY INTERNATIONAL: VERITÀ E GIUSTIZIA ANCORA PIÙ LONTANE
Commentando la notizia dell’assoluzione per insufficienza di prove degli imputati nel processo Cucchi da parte della prima Corte d’appello di Roma, il presidente di Amnesty International Italia Antonio Marchesi ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Aspettiamo di sapere perché la Corte abbia deciso di mandare tutti assolti. Quel che è certo è che, a cinque anni di distanza dalla morte di Stefano Cucchi, la verità processuale non sembra dirci nulla di quel che è accaduto davvero. E non accerta alcuna responsabilità per un decesso che tutto appare meno che accidentale o auto-procurato".
Amnesty International Italia esprime vicinanza alla famiglia Cucchi nella sua ricerca di verità e giustizia.
Roma, 31 ottobre 2014
BRIANZA ANTIRAZZISTA IN PIAZZA SABATO 18 OTTOBRE 2014
Arci Scuotivento condivide l'appello di Monza Antifascista. Vi aspettiamo tutti sabato h 13.30 in piazza Walter Bonatti (Via Buonarroti angolo Bernini), Monza, per poi muoverci insieme verso la Stazione e di conseguenza verso la manifestazione antirazzista a Milano contro l'iniziativa xenofoba della Lega Nord lo stesso giorno a Milano.
In occasione della grande mobilitazione antirazzista e antifascista indetta per sabato 18 ottobre a Milano in risposta alla pericolosa manifestazione xenofoba convocata dalla Lega Nord nella stessa giornata, anche in Brianza realtà sociali, collettivi, comunità migranti, sindacati, circoli ARCI e partiti si mobilitano per aderire al corteo antirazzista milanese.
Crediamo importante dare visibilità ai contenuti che si esprimeranno nella piazza milanese anche nella città di Monza, con un corteo che ci condurrà uniti dietro a uno stesso striscione verso la stazione FS. : il percorso si snoderà all’interno del quartiere San Donato per raggiungere la stazione dei treni e permettere a tutti di muoversi verso Milano.
Oltre a una forte denuncia del progetto politico di Salvini e soci che prevede un adattamento nostrano degli ideali ultranazionalistici (profondamente collusa con le istanze dei movimenti neofascisti) che in altri stati europei hanno raccolto pericolosi consensi, la mobilitazione antirazzista prenderà parola a trecentosessanta gradi sulla necessità di estendere diritti e garanzie ai fratelli e alle sorelle migranti.
Contrapponiamo alla miope politica dell’identitarismo padano e all’inumana propaganda della “difesa dei confini nazionali” (che già è costata enormemente in termini di vite umane) la consapevolezza che solo attraverso una diffusa capacità di dialogare e confrontarsi con altre culture e una politica di accoglienza e integrazione basata su elementari principi di solidarietà si possa identificare un orizzonte di crescita collettiva e multiculturale che non lasci spazio a derive razziste e a guerre tra poveri.
Si invitano quindi tutti i soggetti e i singoli antirazzisti di Monza e Brianza a promuovere la manifestazione e a partecipare alla giornata del 18 ottobre.
ADERISCONO: FOA Boccaccio 003, Collettivo Co.M.P.O.St., Sportello migranti Arciblob (Arcore), Comitato L' Altra Europa Monza e Brianza, Partito della Rifondazione Comunista di Monza, Partito Comunista dei Lavoratori di Monza e Brianza, A.N.E.D. (Monza e Sesto San Giovanni), Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza, Arci Scuotivento, USB Monza e Brianza
Per adesioni boccaccio@autistici.org
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