COME ASFALTI BRIANZA ANCHE IL SINDACO CAPITANIO (PICCATINO) RISPONDERA'...PIU' AVANTI









  • DALLA PAGINA FB DEL SINDACO OGGI
  • Mauro Capitanio Patrizia Bardi il sindaco di Concorezzo non ha bisogno di scrivere al Prefetto o al Questore perché da loro ci va di persona e con la Prefettura condivide un piano che regolarmente stiamo seguendo e sviluppando.
    • Paola Sacconi (Comitato S.Albino)                       Mauro Capitanio Gent.sig.Sindaco: 
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    • 1) a proposito del piano che state seguendo dobbiamo fare presente che, come malevolmente da noi predetto, durante i controlli ARPA del 20 e 21/1/2020, malgrado la nostra attenzione non abbiamo rilevato alcun odore provenire dalla ditta, a fronte delle 900 segnalazioni raccolte in un mese e mezzo a luglio e agosto 2019, tra cani e gatti che vomitavano e umani al pronto soccorso. Sarà un caso?
      Forse qualcosa in questo piano non funziona. 
    • 2) ieri è scaduto il termine entro il quale la ditta doveva smaltire i rifiuti. La montagna è ancora là, intatta, con tutto il suo percolato, probabilmmente all'interno della fascia di 200 mt da un pozzo di Brianzacque, che ha appena distribuito borracce agli alunni della scuola elementare Manzoni a Sant'Albino. Può aggiornarci su quali provvedimenti verranno presi a questo punto? 
    • 3) Mi consenta un piccolo paragone. Se Lei andasse al ristorante e Le venisse servito del pesce puzzolente, immagino protesterebbe. Magari solleciterebbe un controllo da parte dell'ASL, che scoprirebbe che l'impianto di refrigerazione non funziona come dovrebbe, benché il ristorante abbia tutte "le carte" in regola. A questo punto l'ASL ha due possibilità: imporre al ristorante di aggiustare i frigoriferi, buttare tutto il cibo avariato e chiudere l'attività finché le cose non sono a posto; oppure dire dire al ristoratore: va beh, mi raccomando, mettetevi in regola, intanto continuate pure a servire i vostri piatti avariati... Quale delle due l'ASL sceglierebbe, secondo Lei? Quello che si è fatto fino ad ora (e si sta sta facendo tutt'ora) con AB è la seconda strada. Le sembra che si possa andare avanti così ancora a lungo?


  • dalla pagina de "La Rondine di Concorezzo ieri...


  • Giuseppe Di Dedda Leggo che si invita il sig. Ivano ad avere un atteggiamento più rispettoso, ma mi chiedo in base a quale idea di rispetto per il prossimo molte persone siano state costrette ad indossare in casa propria mascherine o altri accorgimenti di fortuna per poter trascorrere una serata sul divano davanti alla TV o semplicemente per riuscire a prendere sonno. Io sono il primo sostenitore del rispetto tra gli individui, ma in questo caso credo che gli abitanti di Rancate o di Sant'Albino possano considerarsi più che legittimati all'uso di toni molto duri nei confronti delle istituzioni, frutto di una più che comprensibile esasperazione. Mentre chi rappresenta le istituzioni in questo momento dovrebbe solo cercare di fare il suo lavoro per giungere al più presto a ristabilire una situazione di legalità. Sono sicuro che se il sig. Ivano fosse libero di respirare in casa sua non verrebbe su Facebook ad inveire contro le istituzioni locali
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  • Mauro Capitanio Cari amici de La Rondine Concorezzo. I vostri consiglieri comunali sono stati invitati al tavolo della Dgr 3018 dove presenziano tutti gli enti che siedono anche al tavolo della Prefettura e AUA. In questi contesti possono portare contributi e osservazioni e ce ne saranno altri. Il mio ufficio è sempre aperto e possono trovarmi sempre. Vengono inoltre costantemente aggiornati in Consiglio, in Commissione e con comunicati. Continuate nel vostro lavoro di contributo proattivo e non cadete nelle sterili polemiche che sminuiscono il vostro ruolo e i vostri contributi.
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      • Francesco Facciuto Mauro Capitanio, vorrei rassicurarti. Questo gruppo non perderà né il suo approccio né la sua vocazione. In Consiglio Comunale sono stato chiaro: era nostra intenzione condividere le responsabilità su questa vicenda, affiancandoti in tutte le sedi opportune, per dare un contributo attivo e di merito. Hai preferito procedere in autonomia, limitandoti a coinvolgerci in un tavolo preparatorio ad una procedura, quella del dgr 3018, che non sappiamo nemmeno se partirà e che di certo non sarà risolutiva. Tu stesso non hai partecipato a quel tavolo, evidentemente ritenuto secondario rispetto ad altri impegni. Detto questo, permettimi di rinnovare la piena disponibilità, anche qui, ad impostare un vero lavoro di squadra. Abbiamo preso molto a cuore questa questione e non mancheremo di continuare ad occuparcene, in ogni caso, con estrema attenzione.



    • Ivano Ripamonti Stessa pasta del Borgonovo!
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    I SINDACI DI BRUGHERIO E AGRATE SCRIVONO ALLA PROCURA: CHIEDETE RISPOSTE AD ASFALTI BRIANZA


    NOIBRUGHERIO 25-1-2020



    COMMENTO DEL NOSTRO COMITATO


    Grazie ai  sindaci di Brugherio e Agrate. Monza tace. Concorezzo aprezza la scelta dell'azienda (sic!!!).


    Breve promemoria:
    I veleni sono certificati dalla stessa azienda e confermati, ma in quota assai più preoccupante, dalle analisi fatte effettuare dalla Iene.

    Quanto alla Conferenza dei servizi prevista per il 23/1/2020, descritta come finale spada di Damocle sul capo di Asfalti Brianza qualora non avesse ottemperato agli oneri di documentazione previsti, ebbene già ieri vi abbiamo informato del fatto che è saltata.
    Da mesi abbiamo avanzato il dubbio che cambiare il bruciatore non potesse essere considerata una "modifica non sostanziale".  Ma Asfalti Brianza e controllori vari hanno seguito imperterriti "le procedure". Ora, scoperta manifestamente con le mani nella marmellata, Asfalti Brianza "rinuncia" a questa autorizzazione e si avvia a chiedere però un'altra autorizzazione per "modifica sostanziale". In tal modo torna per l'ennesima volta vergine (scusate la metafora un po' sessista) ma nel contempo inizia una nuova gravidanza che le concederà, chissà?, ulteriori nove mesi durante i quali portare a gestazione un nuovo plico di scartoffie autocertificate ed autocertificanti.
    E anziché chiedere sanzioni e danni (non fosse altro per la perdita di tempo e denaro costituita dal lavoro di studio dei funzionari pubblici) il sindaco di Conncorezzo Capitanio apprezza la scelta dell'azienda e ci risponde che stante la mancata autorizzazione restano vigenti "le condizioni in essere" e cioè che tutto per Asfalti Brianza prosegue come prima.
    Parafrasando Elio siamo davvero nella "Terra dei cachi"!

    sul rinvio della Conferenza servizi leggi qui


    quanto ai controlli leggi qui le nostre valutazioni:  

    Grazie Asfalti Brianza!

    Troviamo  in rete e volentieri giriamo:
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10221540947863577&id=1548528341&sfnsn=scwspwa&extid=i9tfEWHLh6MQK7Om&d=w&vh=i

    24/1/2020 SEMBREREBBE CHE LO SGOMBERO DEI RIFIUTI DI AB ENTRO OGGI NON SIA ANDATO A BUON FINE


    LA "MONTAGNA" OGGI

    Ieri abbiamo registrato con piacere la preoccupata e pressante lettera dei sindaci di Brugherio e Agrate a Prefettura e Procura.
    Il nostro sindaco Allevi evidentemente sul fronte dell'ecologia è troppo preso a distribuire (di fronte ai media) borracce (peraltro non pagate da lui) ai bambini delle elementari. Il sindaco di Concorezzo invece è impegnato nell'impari lotta contro le affissioni abusive.

    Mauro Capitanio si trova qui: Concorezzo con Riccardo Borgonovo e altre 6 persone.
    Chiedo ai nostri commercianti ed imprenditori di prestare la massima attenzione quando acquistano uno spazio pubblicitario.
    È consigliabile verificare in Comune che non sia uno spazio abusivo.
    Ecco il comunicato divulgato oggi.
    Al via il piano del Comune per la rimozione degli impianti pubblicitari abusivi
    E’ iniziata nei giorni scorsi la rimozione coatta da parte del Comune degli impianti pubblicitari abusivi installati sul territorio di Concorezzo. I tabelloni installati senza permessi in città sono circa una decina.
    Si tratta di un atto che si è reso necessario a seguito del mancato rispetto delle ordinanze comunali di rimozione da parte delle aziende che hanno installato abusivamente gli impianti pubblicitari.
    “Il personale del Comune ha già rimosso due impianti pubblicitari sulla SP3 e uno in via Dante è in fase di smantellamento. Il lavoro proseguirà anche nelle prossime settimane e a stretto giro verranno eliminate tutte le installazioni abusive- ha spiegato il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio-. Si tratta di un’azione drastica indispensabile per garantire prima di tutto la sicurezza stradale. Alcuni di questi cartelloni sono infatti stati installati in difformità alle norme del codice della strada, a tutela degli automobilisti e dei pedoni.
    Una volta terminata la rimozione dei tabelloni abusivi, verrà attivata la procedura per il recupero delle spese, sostenute dal Comune, a carico delle aziende coinvolte nella vicenda a cui verranno anche elevate le sanzioni previste per legge.
    Conclusa l’operazione di rimozione degli impianti pubblicitari abusivi, la situazione sarà monitorata periodicamente. Eventuali future nuove installazioni prive dei permessi comunali verranno subito eliminate.
    L’invito a chi procede con l’acquisto dei servizi di affissioni pubblicitarie è quello di verificare che l’azienda interessata da questo genere di attività abbia tutti i permessi in regola con il Comune”.
    Concorezzo, 21 gennaio 2020

    L'incredibile discorso di Gratteri che i media avrebbero dovuto mandare ...

    23-1-2020 ASFALTI BRIANZA - I SINDACI DI BRUGHERIO E DI AGRATE SCRIVONO A PROCURA E PREFETTURA

    NOSTRO COMMENTO: L'IMPIANTO E' TOTALMENTE NON A NORMA E SEMPLICEMENTE NON PUO' LAVORARE!

    CQSASD



    Oggi, 23/1/2020, i sindaci di Brugherio e Agrate hanno scritto alla Procura e alla Prefettura.

    Hanno a ribadito quanto già fatto aggiungere al verbale della Conferenza dei servizi del 10/1/2020:
    - stupore e sconcerto per l'atteggiamento inadeguato di Asfalti Brianza;
    - richiesta di documentazioni e risposte tecniche adeguate ancora mancanti;
    - richiesta di chiarimenti sugli scarichi in fognatura e sul mancato rispetto dei 200 m. di legge dal pozzo di Brianzacque;
    - richiesta di garanzie rispetto ad eventuale riapertura.
    Hanno precisato che tutte queste domande chiedono risposte essenziali per la tutela della salute dei cittadini (di cui sono i responsabili).
    E hanno aggiunto:
    "A rafforzare questa convinzione c'è anche la nota del 21/1/2020 della Provincia che, nel prendere atto della rinuncia della società alla domanda di AUA in corso di esame, ha ribadito che la stessa "non è autorizzata a svolgere le attività di gestione rifiuti (messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi)" e "non è autorizzata a installare le  strutture mobili di contenimento a presidio di alcune aree del proprio insediamento produttivo (capannoni mobili e l'annesso sistema di convogliamento delle emissioni)".

    IL CHE SIGNIFICA, COMMENTIAMO NOI, CHE L'IMPIANTO E' TOTALMENTE NON A NORMA E SEMPLICEMENTE NON PUO' LAVORARE!








    DURANTE I CONTROLLI ASFALTI BRIANZA "SPARA A SALVE"














    Come malevolmente da noi predetto, durante i controlli ARPA del 20 e 21/1/2020, fatti ad orari concordati con l'azienda, con produzione e impianto a basso regime, inquinamento diffuso da traffico e riscaldamenti e finestre ermeticamente chiuse per il freddo, il nostro modulo di segnalazioni ha rilevato UNA SOLA SEGNALAZIONE (per il dettaglio: da S.Albino, ore 9:00, "lieve odore tipico di Asfalti Brianza").
    A fronte delle 900 segnalazioni raccolte in un mese e mezzo a luglio e agosto 2019, tra cani e gatti che vomitavano e umani al pronto soccorso.

    FORSE QUALCOSA IN QUESTO PROTOCOLLO NON FUNZIONA!

    CQSASD

      

    ACQUA LISCIA O GASSATA (DA ASFALTI BRIANZA)?

    Bellissima iniziativa, ma cosa ne dice il sindaco dell'aria che questi stessi bambini stanno respirando? Ci era stata promessa mesi fa la chiusura di via Adda (che passa di fianco alla scuola) al traffico pesante e non se ne sa più niente; Asfalti Brianza continuerà ad avvelenare l'aria, e IL POZZO DI BRIANZACQUE AL MALCANTONE SECONDO NOI POTRBBE ESSERE ALL'INTERNO DEL RAGGIO DI 200 MT. DALLA MONTAGNA DI RIFIUTI DELLA STESSA ASFALTI BRIANZA.
    Cosa intendono fare il Sindaco e Brianzacque per tutelare la salute di questi bambini??

    CQSA


    DAL COMITATO GENITORI SCUOLA MANZONI Comitato Genitori Scuola Manzoni Sant'Albino 21 gennaio alle ore 07:59 · Grazie Sindaco e complimenti per questa iniziativa. Ora bambini e famiglie ti chiedono di pensare anche alla nostra aria !!!

    ASFALTI BRIANZA: TEMPO ESAURITO!



    TECNICI ARPA A CACCIA DI POSSIBILI (?????) VELENI (NELLA TERRA DEI CACHI)















    Siamo stanchi di commentare questi titoli. I veleni non sono "possibili" ma certificati dalla stessa azienda e confermati, ma in quota assai più preoccupante, dalle analisi fatte effettuare dalla Iene.

    Quanto alla Conferenza dei servizi prevista per il 23/1/2020, descritta come finale spada di Damocle sul capo di Asfalti Brianza qualora non avesse ottemperato agli oneri di documentazione previsti, ebbene già ieri vi abbiamo informato del fatto che è saltata.
    Da mesi abbiamo avanzato il dubbio che cambiare il bruciatore non potesse essere considerata una "modifica non sostanziale".  Ma Asfalti Brianza e controllori vari hanno seguito imperterriti "le procedure". Ora, scoperta manifestamente con le mani nella marmellata, Asfalti Brianza "rinuncia" a questa autorizzazione e si avvia a chiedere però un'altra autorizzazione per "modifica sostanziale". In tal modo torna per l'ennesima volta vergine (scusate la metafora un po' sessista) ma nel contempo inizia una nuova gravidanza che le concederà, chissà?, ulteriori nove mesi durante i quali portare a gestazione un nuovo plico di scartoffie autocertificate ed autocertificanti.
    E anziché chiedere sanzioni e danni (non fosse altro per la perdita di tempo e denaro costituita dal lavoro di studio dei funzionari pubblici) il sindaco Capitanio apprezza la scelta dell'azienda e ci risponde che stante la mancata autorizzazione restano vigenti "le condizioni in essere" e cioè che tutto per Asfalti Brianza prosegue come prima.
    Parafrasando Elio siamo davvero nella "Terra dei cachi"!


    sul rinvio della Conferenza servizi leggi qui
    https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-ennesimo-colpo-di.html


    quanto ai controlli leggi qui le nostre valutazioni:  

    https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-via-ai-controlli.html












    ASFALTI BRIANZA . QUANTO ANDRA' AVANTI QUESTA STORIA?

    ASFALTI BRIANZA. SALTA IL TAVOLO IN PROVINCIA.
    Spiace rilevare come la vicenda di Asfalti Brianza stia acquisendo, giorno dopo giorno, tratti a dir poco farseschi. Dopo il "circo dello scaricabarile" degli ultimi 5 anni, oggi assistiamo ad un secondo "colpo di teatro", a distanza di pochi giorni.
    Abbiamo appreso della sospensione della Conferenza dei Servizi prevista per dopodomani, dopo il rinvio accordato qualche giorno fa, a causa della documentazione lacunosa e dell'incapacità dell'azienda di dare risposte chiare.
    Restano, invece, le gravi preoccupazioni che andiamo denunciando da molti mesi. I continui cambi di direzione e l'iter pasticciato seguito finora non fanno ben sperare, raccontando di un'azienda che ha potuto operare indisturbata per anni, senza che nessuno abbia mosso un dito.

    21/1/2020 - ASFALTI BRIANZA - TUTTA LA RAVA E LA FAVA - PER LETTORI CORAGGIOSI (GIORNALISTI D'INCHIESTA, PROCURATORI, PREFETTI, POLIZIOTTI ECC.)


    IN QUESTI LINK C'E' TUTTA QUESTA BRUTTA STORIA 
    aggiornata al 21//1/2020

    Ulteriore premessa: dal 3/12/2019 a tutto oggi il nostro blog originario http://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com subisce un'operazione di hackeraggio tanto che non possiamo pubblicare alcun tipo di post su Facebook. 
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    Il caso Asfalti Brianza (presentazione) https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/prova.html

    Pro memoria su Asfalti Brianza
     2) UNA RASSEGNA STAMPA CHE DESTA MOLTE PREOCCUPAZIONI  

    Servizio de Il Giornale (“Asfalti Brianza la ditta che avvelena la Brianza”) 10/2019 https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2019/11/gabbiani-muoiono-monza-azienda-inquina.html?spref=bl
    14/1/2020 LE IENE: L’AZIENDA CHE FA PAURA NON PRESENTA I DOCUMENTI: https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/le-iene-1412020-asfalti-brianza.html
    19/1/2020 monza pronta a tornare in procura (nostri commenti) https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-monza-pronta-tornare-in.html
    20/1/2020 via ai controllori dell’aria (fritta?)
    21/1/2020 CAROTAGGI AGLI ORTI COMUNITARI DI MONZA S. ALBINO https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-e-orti-comunitari.html
    21/1/2020 ennesimo colpo di teatro dii Asfalti Brianza e il sindaco Capitanio applaude! https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-ennesimo-colpo-di.html

    CQSASD




    ASFALTI BRIANZA CI SA FARE MA ABBIAMO PIENA FIDUCIA NEGLI IMPEGNI ELETTORALI PRESI DAI NOSTRI AMMINISTRATORI



    O VESUVIO 'E CONCOREZZ - TURISTI AFFRETTATEVI PERCHE' ENTRO IL 24/1/2020 DOVRA' SPARIRE!



    MA NOI STIAMO TRANQUILLI PERCHE' ABBIAMO DATO UN SACCO DI VOTI A QUESTI AMMINISTRATORI CHE DI CERTO NON VORRANNO TRADIRE LA NOSTRA FIDUCIA!





    ASFALTI BRIANZA - ENNESIMO "COLPO DI TEATRO". IN PLATEA IL SINDACO CAPITANIO APPLAUDE

    BEH, SI! PAREVA UNA COMMEDIA MA ASSUME SEMPRE PIU' I CONNOTATI DI UNA FARSA (peccato per le tragiche ricadute sui cittadini).




    Dunque AB (azienda insalubre di prima classe) in assenza della documentazione adeguata (ma sopratutto degli interventi mitigatori promessi, solo sulla carta) "rinuncia" alla nuova AUA". Intanto però continua ad emettere le stesse sostanze (cancerogene di prima fascia) con bruciatore nuovo che ha ampliato il raggio di ricaduta; con aspiratori che richiedono, per funzionare, un volume di emissioni quadruplicato; con gli stessi filtri inadeguati di prima; con una montagna di rifiuti che andrebbe sgombrata entro il 24/1, cioè tra tre  giorni, e che a quanto pare rilascia percolato ad assai meno dei 200 m. dal pozzo di acqua potabile. Un'azienda sempre inadempiente alle richieste istituzionali, comprese queste ultime.
    Asfalti Brianza è ancora sotto sequestro per gestione illecita dei rifiuti. Ha debiti con INPS e INAIL per mancati versamenti contributivi.
    Il sopralluogo dei Carabinieri ha rilevato l'esistenza in sede di una seconda società "fantasma", la W.BAU che nonostante tutto vince importanti appalti.
    Per anni Asfalti Brianza è stata chiamata semplicemente ad autocertificare (con relazioni pagate da sé sessa) la propria regolarità. Ma abbiamo visto, per fare solo un esempio, che la vigente AUA non specifica neppure la potenza del bruciatore!
    Ed anche ora, nel famoso "piano dei controlli", si concordano con l'azienda gli orari dei controlli e a noi non risulta ancora che si esca dal solito meccanismo delle autocertificazioni.
    Ma cosa deve fare ancora un'azienda per subire quantomeno pesanti sanzioni? 
    Eppure il sindaco Capitanio esprime ancora una volta (come più volte il suo predecessore) apprezzamento per la decisione dell'Azienda per la quale, come lui stesso aveva  anticipato ieri, valgono per il futuro "le condizioni in essere".
    Non merita commento.


    CQSA

















































    vedi anche questa "velina"...

    https://www.mbnews.it/2020/01/asfalti-brianza-salta-lincontro-in-provincia/?fbclid=IwAR344RRF26UzrLjWHMDmlCqzW2tH-vMaf73bx7HYhtBkYRgwUEn1qvevO8k














    ASFALTI BRIANZA E ORTI COMUNITARI A SANT'ALBINO - MALCONTENTO E PREOCCUPAZIONE


    Giornale di Monza

    ASFALTI BRIANZA - VIA AI CONTROLLI DEL'ARIA (FRITTA?)

    Dice il sottotitolo: i tecnici dell'ARPA se servirà (forse) saliranno sul tetto per prelevare campioni dal "caminetto" dell'Azienda. 
    Finora nessuno ci ha garantito che davvero i controlli saranno effettuati NEL camino e CON IMPIANTO A MASSIMO REGIME come da noi richiesto. 
    Ancora ieri, peraltro, abbiamo chiesto al sindaco Capitanio se i parametri di riferimento saranno ancora stabiliti, come sempre avvenuto finora, sulla base di dati fissati da perizie di parte finanziate da Asfalti Brianza (mere autocertificazioni) o se finalmente avremo controlli scientificamente credibili. Capitanio, dopo settimane di ottimistica illustrazione del "piano controlli", dalla sua pagina Facebook ha saputo solo rispondere: "Entro domani vi darò i dettagli". E allora?
    Dunque, per quanto ci risulta ci saranno oggi e domani solo controlli diurni, A ORARI CONCORDATI CON L'AZIENDA, CON IMPIANTO A REGIME RIDOTTO, IN UNA FASE DI INQUINAMENTO SPAVENTOSO, DIFFUSO E INDISTINGUIBILE (tra industrie, riscaldamenti e traffico). 
    Ma perché i controlli non si sono fatti a luglio e agosto quando, dopo il sequestro delle "carte" su AB presso il comune di Concorezzo e appena prima dell'ormai inevitabile sopralluogo dei Carabinieri che ha determinato il  sequestro, Asfalti Brianza ha prodotto emissioni che facevano morire uccelli, vomitare cani e gatti e finire gente al Pronto Soccorso? Ci sarebbe voluto ben poco!
    Ora garante dei controlli è ARPA che finora ha sempre controllato l'azienda a camino spento. Peraltro il Dott. Maierna, dirigente ARPA, ha declinato ogni responsabilità rispetto alla inadeguatezza dei controlli addossandone la colpa ai sindaci di Concorezzo (vedi intervista de Le Iene).
    Ancora Capitanio ci dice che è "in dirittura d'arrivo (!!!) il protocollo tra le polizie locali di Concorezzo e  Monza" per l'utilizzo del Canister (il "naso elettronico"). Spiegandola grossolanamente diciamo che è una bombola sotto vuoto. Quando il cittadino  avvertisse (nello scenario sopra descritto che non ripetiamo per  non tediarVi, e a finestre ermeticamente chiuse come ovvio d'inverno) una  situazione di emergenza, telefonerà ai vigili che accorreranno "sturando" il Canister x imprigionare un pò d'aria da far poi analizzare. Peraltro la stessa letteratura sui Canister afferma che sono assai sensibili a  variazioni di temperature e umidità e che vanno adeguatamente "tarati" sui tipi di sostanze da identificare.
    Poi verranno gli annusatori a naso ecc. Ma solo per qualche settimana.
    Infine l'azienda dovrebbe per il 23 aver inoltrato tutta la  documentazione richiesta e per il 24 aver sgomberato tutta la montagna di rifiuti ammassati a ridosso del pozzo di Brianzacque (peraltro a meno dei 200 m. previsti dalla legge).
    Ma cosa accadrà se a queste condizioni Asfalti Brianza non dovesse ottemperar?
    Tranquilli! 
    Capitanio ci ha già risposto ieri:
    "DECADE LA RICHIESTA PRESENTATA DA ASFALTI BRIANZA E RIPARTE DA  ZERO NUOVO ITER AUTORIZZATIVO E NEL FRATTEMPO VALGONO LE CONDIZIONI IN ESSERE..."

    Per l'estate prossima aspettiamoci il solito!
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    vedi anche l'articolo del Cittadino in cui si materializza per la prima volta anche l'Assessore alla sicurezza  (??) Arena .“Offriamo la massima collaborazione istituzionale per questa attività con il fine di tutelare la salute e il benessere dei cittadini. Un esempio concreto di aiuto reciproco tra istituzioni pubbliche nell’ affrontare con tutti gli strumenti a disposizione un problema comune”, ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza di Monza Federico Arena.
    Leggi tutto qui: 
    https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/asfalti-brianza-campionamenti-arpa-sul-camino-dellazienda_1337349_11/

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    Asfalti Brianza - "altro che uomo del fare!" (La Rondine di Concorezzo)



    ASFALTI BRIANZA. ALTRO CHE UOMO DEL FARE.

    Scrive Capitanio, sulla nostra pagina: "Chi parla di tentennamenti non ha nemmeno la minima idea delle normative e dei passi che dobbiamo seguire." Abbiamo più volte chiesto, anche in Consiglio Comunale, di accedere ai tavoli e alle sedi in cui la vicenda di Asfalti Brianza viene trattata, per condividere oneri e responsabilità, all'insegna della trasparenza e della collaborazione. Il sindaco non ha acconsentito. Perché? Da una parte si continuano a giustificare le lungaggini e le inefficienze degli ultimi 5 anni e mezzo, appellandosi genericamente a lacci e vincoli burocratici. Dall'altra ci si lamenta di chi, come noi, muove obiezioni di merito e chiede azioni più incisive. Due comportamenti poco adatti a chi si presenta come "uomo del fare". Il tempo delle parole è finito da un pezzo. E' tempo di agire, per davvero. #DalleParoleAiFatti

    DOMATTINA ALLEVI CONSEGNA BORRACCE ECO A S.ALBINO - VA BENE MA...
























    (TROVATA IN FACEBOOK)

    ASFALTI BRIANZA - MONZA PRONTA A TORNARE IN PROCURA - NOSTRI COMMENTI

    Nostri brevi commenti. 

    1) Secondo noi se il 23/1 e 24/1 l'Azienda non avrà ottemperato agli impegni va chiusa e stop.
    Il Vicesindaco Villa dichiara che in generale occorre trovare un giusto equilibrio fra lavoro e tutela di ambiente e salute. In effetti sarebbe bastato che in questi cinque anni di proteste AB decidesse di utilizzare filtri ai carboni attivi. Cosa che evidentemente non fa per via dei costi e forse per il fatto che tengono traccia di tutto ciò che bruci.
    A questo punto ci annotiamo con fiducia la promessa degli amministratori monzesi: se Asfalti Brianza non è in grado di garantire questo equilibrio va chiusa.
    Se il sindaco di Monza andrà  davvero in Procura chieda anche, a nome di noi cittadini, il senso di lasciar emettere, sia  pure in forma ridotta e sperimentale, le solite sostanze con i soliti dispositivi di contenimento inadeguati. Chieda come è possibile tenere una azienda così a meno di 200 m. dal pozzo di Brianzacque. E nel caso (non remoto) di dichiarazione di fallimento da parte di AB chieda alla Procura di vigilare perché non si  riproponga il giochetto già sperimentato da questa proprietà a Segrate (fallimento Lucchini & Artoni e subentro di Edil Bianchi).

    2) Non è affatto certo che i controlli vengano effettuati da ARPA. Potrebbe trattarsi ancora di analisi effettuate, si noti bene, ad orari concordati, da una agenzia privata pagata da Asfalti Brianza (come in passato  la relazione di Osmotech).
    Oggi abbiamo chiesto conferma a Capitanio che, evidentemente preso alla sprovvista ha  saputo risponderci solo che domani dovrebbe fornirci tutti i dettagli. Dunque da tempo si descrive ottimisticamente il piano dei controlli ma in realtà si ignorano perfino le procedure primarie.
    Sulla sua pagina Facebook il Sindaco Capitanio lamenta il fatto che tanti critici ignorano la complessità delle normative e delle procedure amministrative in gioco. Ebbene non è corretto escludere dai tavoli le opposizioni e i comitati rilasciando solo dichiarazioni spot sui social e poi rimproverarci di scarsa informazione.

    CQSASD



    LE IENE - 14/1/2020 - ASFALTI BRIANZA - L'AZIENDA CHE FA PAURA NON PRESENTA I DOCUMENTI SULL'AMBIENTE

    VEDI QUI:

    https://www.iene.mediaset.it/2020/news/asfalti-brianza-azienda-documenti-ambiente_654269.shtml

    Nulla di fatto al tavolo tecnico per il rinnovo dei permessi della Asfalti Brianza, l’azienda che produce bitume a Concorezzo alle porte di Milano. Con Alessandro De Giuseppe abbiamo raccontato i timori dei residenti che accusano asma e malori abitando a pochi metri dallo stabilimento

    Asfalti Brianza non presenta i documenti per riprendere le attività sospese dallo scorso settembre. Con Alessandro De Giuseppe ci siamo occupati dello stabilimento che produce asfalti tra Brugherio Concorezzo e Monza alle porte di Milano, come potete vedere nel servizio qui sopra.
    Nei giorni scorsi l’azienda assieme a tutti i soggetti coinvolti si sarebbe dovuta presentare in Provincia per il rinnovo dell’Autorizzazione Unica Ambientale. Grande assente al tavolo tecnico è stata la stessa Asfalti Brianza che ha presentato documenti incompleti e insufficienti. Per questo la discussione per il rinnovo dei permessi è stata rimandata di una decina di giorni.
    Il nulla di fatto non fa piacere ai comitati di cittadini che si sono mobilitati nel corso degli anni. Gli stessi che abitano vicino allo stabilimento e da anni accusano mal di gola, bruciori agli occhi e asma. I residenti hanno chiesto al comune di Concorezzo gli esami sui fumi e un anno fa hanno ottenuto le verifiche sui gas emessi. “L’azienda in una sua relazione ha scritto che nel raggio di 500 metri sono sostanze cancerogene”, sostiene un testimone. Nelle conclusioni di questi test si precisa anche che “la concentrazione media di odore misurata al camino è decine di volte superiore a quella consentita dalla legge e che l’aria deve essere diluita 756 volte per risultare non nociva”. Hanno fatto seguito incontri tra comitati, comune e azienda finché la scorsa estate è stato installato un nuovo bruciatore. Ma la situazione non sembra migliorare.
    Alessandro De Giuseppe per fare chiarezza in questa vicenda insieme ai cittadini ha voluto misurare la qualità dell’aria attorno all’azienda. “È emerso che ci sono dei picchi che risultano cancerogeni”, spiega Alberto Ruprecht, consulente dell’Istituto tumori di Milano. A questo punto non resta che rendere consapevole anche il sindaco di questa situazione. Così la Iena ha portato il primo cittadino a respirare i fumi all’esterno dell’azienda nel cuore della notte in uno dei momenti di massima produzione.
    Dopo l’ultimo tavolo tecnico Mauro Capitanio parla di “due passi indietro” da parte di Asfalti Brianza. “La partita è stata gestita in maniera molto superficiale e non si capisce dove sia il confine fra la non percezione della gravità della situazione e l’incompetenza dell’azienda”, dice il sindaco.