Patrizia Moretti e La Rossa hanno condiviso un link.
Varese,
il caso Uva non si archivia: imputazione coatta per omicidio
preterintezionale, arresto illegale e abbandono di incapace. Bocciato il
pm...
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![Carcere Ucciardone di Palermo, 1956: http://www.youtube.com/watch?v=WkWtI34G1nc&feature=related
“ Quando mio padre è venuto a trovarmi al carcere dell’ Ucciardone, mi ha profondamente impressionato: invece di raccomandarmi prudenza, mi ha teso la mano oltre le sbarre, guardandomi negli occhi, serio ed orgoglioso, mi disse: “così si fa” intendeva “non si lascia sola la gente più debole ”. @[40879948776:274:Danilo Dolci]
"Che funzione ha Dolci per la società attuale e futura? Dà la dimostrazione che l'uomo non ha solo capacità lavorative ma sente anche l'impulso di operare, di essere attivo e creativo senza sottostare ad alcuna organizzazione burocratica, con risultati che sono di gran lunga superiori a quelli ottenuti dall'uomo alienato e sottomesso. Danilo indica la via che conduce all'individuazione delle energie creative che portiamo in noi tutti - specialmente i bambini rinunciando ad ogni forma di persuasione, ma piuttosto stimolando e sviluppando l'interesse nell'individuo, che è un aspetto dell'amore. Tuttavia, per vivere in questa maniera si deve esercitare il senso critico e, come dice Mastro Eckhart, non bisogna ingannare gli altri ma nemmeno essere ingannati. Dolci pensa che sia possibile ciò che la maggior parte della gente ritiene impossibile e lo dimostra non tanto a parole ma attraverso le azioni nella vita quotidiana. Se la maggioranza degli individui nel mondo occidentale non fosse così cieca davanti alla vera grandezza, Dolci sarebbe ancora più noto di quello che è. È incoraggiante tuttavia il fatto che già molti sono coloro che lo capiscono: sono le persone per le quali la sua esistenza e il successo della sua opera alimentano la speranza nella sopravvivenza dell'uomo ". Erich Fromm (da: "Conversazioni con Danilo Dolci", G. Spagnoletti,Mondadori´77)](https://fbcdn-sphotos-e-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc1/t1/387705_2299262435479_1410446289_n.jpg)
![Felicia @[1763371457:2048:Impastato]
A MATRI DI PIPPINU : FELICIA IMPASTATO
(di Umberto Santino - Poesie per Peppino e per Felicia)
" Chistu unn’ è me figghiu.
Chisti un su li so manu
chista unn’ è la so facci.
Sti quattro pizzudda di carni
un li fici iu.
Me fighhiu era la vuci
chi gridava’ nta chiazza
eru lu rasolu ammulatu
di lo so paroli
era la rabbia
era l’ amuri
chi vulia nasciri
chi vulia crisciri.
Chistu era me figghiu
quannu era vivu,
quannu luttava cu tutti:
mafiusi, fascisti,
omini di panza
ca un vannu mancu un suordu
patri senza figghi
lupi senza pietà.
Parru cu iddu vivu
un sacciu parrari
cu li morti.
L’ aspettu iornu e notti,
ora si grapi la porta
trasi, m’abbrazza,
lu chiamu, è nna so stanza
chi studìa, ora nesci,
ora torna, la facci
niura come la notti,
ma si ridi è lu suli
chi spunta pi la prima vota,
lu suli picciriddu.
Chistu unn’ è me figghiu.
Stu tabbutu chinu
di pizzudda di carni
unn’ è di Pippinu.
Cca dintra ci sunnu
tutti li figghi
chi un puottiru nasciri
di n’ autra Sicilia "](https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/t1/p240x240/557483_3840981097482_849956020_n.jpg)

