POVERA AFRICA!

Blaise Campaoré, assassino di Thomas Sankara, con Barack Obama in questi giorni del vertice Usa-Africa. Basta questo. Ogni altro parola sarebbe superflua.

PALESTINA

 
 
1 h · Modificato ·
Ad oggi 3 agosto 2014, ore 10, le persone uccise a Gaza sono 1817, di cui bambini 430 e donne 231. I feriti sono 7553, di cui bambini 2009, donne: 1349.
I rifugiati nelle scuole Unrwa: 240.000, nelle scuole statali: 16.000, in altre sedi o dai parenti: 264.000. Centri accoglienza rifugiati bombardati: 6. Numero totale sfollati: 520.000.
Giornalisti uccisi: 6
Ospedali colpiti: 7, distrutti totalmente 2, gravemente danneggiati: 3, parzialmente danneggiati: 2. Cliniche e ambulatori colpiti: 18, distrutti totalmente 2, gravemente danneggiati: 16. Ambulanze colpite: 12, distrutte totalmente: 9, gravemente danneggiate: 3. Medici uccisi: 10, feriti: 33.
Tecnici servizi acqua e elettricità, uccisi: 7, feriti: 5 (sul lavoro). Impianti dessalinizzazione colpiti: 2, totalmente distrutti: 2. Acquedotti colpiti e distrutti totalmente: 2. Impianti trattamento acque reflue totalmente distrutti: 1. Centrale elettrica di Gaza: totalmente distrutti i serbatoi e gli impianti. Linee elettriche provenienti da Israele: 6 totalmente distrutte.
(Fonte Centro Palestinese dei Diritti Umani)

Agosto antifascista su Radio Popolare


Agosto antifascista su Radio Popolare
A 70 anni dalla tragica stagione degli eccidi nazifascisti nel nostro paese, Radio Popolare propone un ciclo di cronache e approfondimenti per tutto il mese di Agosto. La strage di Piazzale Loreto a Milano, l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, i tanti eccidi “minori”, ma solo per numero di vittime, compiuti dai nazisti nei mesi della ritirata: dalla cascina Benedicta agli impiccati di Bassano del Grappa, dal padule di Fucecchio al rastrellamento della Valsassina.
Dal 4 agosto ogni mattina alle 9,20 i nostri reportage dai sentieri partigiani che portano a Sant'Anna di Stazzema, dove ci troverete in diretta il 12 agosto, per le celebrazioni del settantesimo anniversario.
Ogni lunedì e giovedì alle 19,45 andranno in onda le repliche del ciclo di trasmissioni sugli Eccidi 1944 realizzate da Radio Popolare 10 anni fa, in occasione del sessantesimo anniversario.
Giovedì 7 agosto alle 21 nell'Auditorium Demetrio Stratos di via Ollearo 5 proiezione del film “Partiti per Bergamo” di Marco Pozzi, che racconta la storia dei Quindici fucilati in piazzale Loreto il 10 agosto 1944. Ingresso libero.

TAHAR LAMRI E VAURO SU GAZA

Nella narrazione corrente, tutti parlano di Hamas per evitare di parlare di Resistenza palestinese. Nessuno però parla del rabbino Dov Liore che conta molti ammiratori in Israele, ed è la guida spirituale della colonia di Kiryat Arba in Cisgiordania. Una colonia di 7000 fanatici che avvelenano migliaia di palestinesi con i loro escrementi. Chaim Levinson scrive sul quotidiano Haaretz che questo rabbino ha emesso una "fatwa" nella quale dice: "la Bibbia autorizza a sterminare il nemico" e "il Ministro della Guerra può ordinare la distruzione di Gaza per mettere fine alla sofferenza del sud di Israele". Già si era distinto in passato vietando l'inseminazione con sperma non ebraico dicendo che "lo sperma dei Gentili fa nascere figli barbari". Il fatto è questo rabbino non è isolato. Qualche giorno fa il Prof. Mordechai Kedar dell'università Bar Ilan, diceva alla radio che "l'unico mezzo per fermare i terroristi è rapire le loro donne e violentarle". Radio israeliana che ha poi rifiutato lo spot dell'ONG israeliana B’Tselem, con i nomi dei bambini palestinesi caduti in questi giorni. L'ammirevole dottore danese Mads Gilbert ha rivolto un invito a Obama: "Vieni a passare una notte all'ospedale Shifa di Gaza, se hai cuore." Se hai cuore Obama. Se abbiamo cuore tutti noi.





e grazie a Vauro:



Gaza, 23 palestinesi uccisi in una scuola dell’Onu

 
Oltre 40 i morti nella notte. Presa a cannonate una scuola dell’Unrwa, l’agenzia Onu per i rifugiati. L’artiglieria israeliana ha centrato una classe piena di sfollati nel campo profughi di Jabaliya. Una nuova notte di terrore e morte per gli abit...

Arriva lo “Sblocca Italia” permessi edilizi più facili e grandi opere accelerate

eddyburg.it @Eddyburg_it


Arriva lo “Sblocca Italia” permessi edilizi più facili e grandi opere accelerate fuori le imprese in ritardo http://dlvr.it/6STjBM

Gaza, un modo per dire Africa

 
Gaza, un modo per dire AfricaPosted on 20 luglio 2014 by MastoLa crisi a Gaza che è sfociata in una vera e propria guerra è ormai insopportabile. Come pure è insopportabile la irritante tolleranza della...
buongiornoafrica.it

Gaza in livestream 24h

Per chi vuole vedere Gaza in livestream 24h
OccupiedAir is an independent news team dedicated to protecting peace, covering world events live and unfiltered.
ustream.tv


---------

PACE IN MEDIO ORIENTE!

La cosa pazzesca dell'attacco in atto contro Gaza è che prende le mosse dal rapimento e uccisione di tre ragazzi israeliani, atto al quale è seguito il rapimento e l'uccisione di un ragazzo palestinese, ma che le famiglie di questi ragazzi si sono scambiate visite e hanno diffuso appelli contro rappresaglie e guerra. Nella prima foto, da sinistra a destra: ad oggi 400 donne ebree israeliane sono andate a fare le condoglianze alla famiglia di Mohamed Abu Khdeir, il ragazzo palestinese ucciso, nella seconda, la famiglia di questo stesso ragazzo va trovare la madre di Naftali Frenkel, uno dei ragazzi israeliani rapiti e uccisi e infine, un volantino con le foto dei quattro ragazzi insieme e le parole delle rispettive famiglie contro la violenza e lo spargimento di sangue... I generali e i politici, come sempre, sono di un altro avviso.
Mi piace














Emergenza Gaza:Servono farmaci salvavita
La popolazione civile di Gaza si trova, ancora una volta, in ginocchio. E, come sempre, a farne le spese saranno i più deboli.
http://terredeshommes.it/emergen...
Altro...


Pozzallo, il sindaco: Noi maiali terroni? Venite a vedere gli sbarchi con i vostri occhi


Appena finito di intervistare il sindaco di Pozzallo. Raccolgo il suo appello a politici, televisioni, giornali: è falso dire che la sua città è 'invasa' dai migranti (come fossero esseri immondi, tra l'altro). I tanti che vengono fatti sbarcare seguono tutto un iter particolare che non li porta a contatto con la popolazione locale, comunque accogliente. Il fatto è che a causa di (strumentali!) allarmi sociali il turismo da quelle parti sta sprofondando, nonostante l'ottimo mare. Così come avviene ancora a Lampedusa. Per quanto riguarda la mia famiglia, è deciso: per queste vacanze si va sia a Pozzallo che a Lampedusa.

A Desio c’è la festa dell’accoglienza e in piazza spunta Mario Borghezio



A Desio c’è la festa dell’accoglienza 
E in piazza spunta Mario Borghezio

L’arrivo di Borghezio a Desio

A Desio c’è la festa dell’accoglienza 
E in piazza spunta Mario Borghezio

Un momento della festa

Desio -   E’ stata la festa dell’accoglienza quella che si è celebrata ieri pomeriggio a Desio. Per la prima volta, si è tenuta la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria ai bimbi nati in Italia da genitori stranieri e residenti a Desio. Un gesto simbolico, voluto dall’amministrazione comunale (consiglio e giunta), come segno di attenzione e accoglienza verso i più piccoli e le loro famiglie.
Non è riuscito a rovinare la festa Mario Borghezio, appena rieletto europarlamentare della Lega Nord, noto per le sue provocazioni e attacchi agli immigrati. L’esponente del Carroccio, che già in passato aveva organizzato a Desio una fiaccolata contro l’ipotesi di una moschea in città, è arrivato ieri pomeriggio in piazza don Giussani, dove si teneva la cerimonia, accompagnato dai suoi fedeli e da alcuni esponenti locali del partito, tra cui l’assessore provinciale Andrea Monti e il segretario cittadino Marco Travagliati. Per evitare tensioni, erano presenti in forza carabinieri e polizia locale, avvertiti nei giorni scorsi dall’eventuale presenza di leghisti.
leggi tutto qui: http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/a-desio-ce-la-festa-dellaccoglienza-e-in-piazza-spunta-mario-borghezio_1062100_11/



........

#INFO NON OMOLOGATA E INDIPENDENTE: LEGGI I NUOVI ARTICOLI DI OGGI - READ THE NEW POST

Ogni giorno nelle colonne laterali trovi articoli aggiornati da molti siti interessanti che si occupano di informazione indipendente e non omologata.


Every day in the side columns are updated articles from many interesting sites that deal with indipendent information.

MONDIALI DI CALCIO: I PREPARATIVI

 
En estos momentos, a menos de un mes de que empiece el Mundial 2014, el Gobierno de Brasil está desalojando miles de familias para que el mundo no tenga una mala imagen del país. ¿Qué opinás?
canal311.com|Di Canal 311

Il Subcomandante Marcos annuncia la propria scomparsa


Quante cose dobbiamo imparare ancora da questa esperienza umana e politica!
Alle 2:08 dell’alba di oggi, il Subcomandante Marcos ha annunciato che a partire da quel momento smetterà di esistere. In una conferenza stampa con i media liberi che...

http://milanoinmovimento.com/news-stream/dallarete-il-subcomandante-marcos-annuncia-la-sua-scomparsa



...................................

LEGHISTI SENZA CERVELLO E SENZA CUORE


Claudio Morganti: leghista choc dopo la ragazza cinese morta a Prato: "Che si ammazzino tra di loro"

L'Huffington Post  |  Pubblicato:   |  Aggiornato: 20/05/2014 15:37 CEST

FIRMA LA PETIZIONE: UN CORRIDOIO UMANITARIO PER I BAMBINI SIRIANI

Ciao comitato di quartiere,

Mi chiamo Susan Dabbous, sono una giornalista italiana nata 32 anni fa ad Aleppo in Siria.
Dal 2011 racconto il conflitto che ha colpito il mio paese di origine. In tre anni di cronache sulla guerra non ho mai visto i profughi siriani vivere nelle condizioni disumane che ci sono state mostrate dal video apparso il 21 maggio suRepubblica.it.
In Siria, Turchia, Giordania e Libano, ho visto centinaia di migliaia di profughi vivere in spazi angusti, in mezzo al fango, soffrendo il freddo rigido d’inverno e il caldo torrido d’estate, ma mai, ripeto mai, nulla che somigli a quel che sta accadendo nella stazione di polizia al Rashid di Alessandria, dove 144 persone vivono in stato d’arresto tra rifiuti ed escrementi.
Tra questi ci sono 63 bambini che vanno curati immediatamente, perché si stanno espandendo gravi malattie della pelle dovute alla mancanza di igiene. Oggi chiedo un corridoio umanitario per portare questi prigionieri siriani in Italia. E concedere loro permessi umanitari che gli permettano successivamente di circolare liberamente nell’Unione europea. I rifugiati devono avere il diritto di chiedere protezione dove desiderano.
In Siria c’è una guerra che in tre anni ha provocato più di 160.000 morti tra questi, più di 12.000 sono bambini. I siriani, quindi, sono richiedenti asilo. Ad aprile del 2013 sono stata sequestrata in Siria, sperimentando in prima persona l’aberrazione di questo conflitto destinato a durare ancora a lungo.
Oltre al protocollo di Ginevra, che impone di proteggere i cittadini in fuga da guerre e dittature, faccio appello alle coscienze di noi tutti.
Grazie,
Susan Dabbous via Change.org

IO STO CON LA SPOSA



 
 
 
 
 
 
IO STO CON LA SPOSA. 
di Antonio Augugliaro ,Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry.
Il film documentario italiano più atteso del 2014. Una storia fantastica eppure dannatamente vera. Un coraggioso atto di disobbedienza civile che farà molto parlare di sé. Guarda il trailer
Cinque palestinesi e siriani in fuga dalla guerra si travestono dai personaggi di un finto matrimonio, e insieme ai loro speciali contrabbandieri, tentano di attraversare l'Europa senza documenti per andare a chiedere asilo politico in Svezia. Un'emozionante avventura realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.
Grazie al tuo contributo, oggi può diventare un film documentario!



Da quando la guerra ci era entrata in casa, non parlavamo d'altro. Delle migliaia di persone in fuga dalla guerra in Siria che arrivavano ogni giorno a Milano direttamente da Lampedusa. Spesso li ospitavamo a casa prima che ripartissero con i contrabbandieri per la Svezia. Volevamo aiutarli, ma non sapevamo come. Finché un giorno ci siamo chiesti "Perché non facciamo un matrimonio? Chi fermerebbe mai un matrimonio?". Quando lo abbiamo proposto ad Abdallah, Manar, Alaa, Mona, Ahmed e Tasnim era già troppo tardi per ripensarci. Perché quando trovi dei complici ai tuoi sogni, non puoi più tirarti indietro.


Disobbedire
Al momento dell'uscita del film, noi registi potremmo essere condannati fino a 15 anni di carcere per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ma siamo pronti a correre il rischio. Perché è arrivato il tempo di disobbedire a delle leggi che negli ultimi vent'anni hanno causato più di 20mila morti in frontiera nel Mediterraneo. Viaggiare non è un crimine. Criminale è chiudere gli occhi di fronte ai morti di viaggio e alla guerra. E come noi la pensano migliaia di persone. Le stesse a cui chiediamo di sostenere questo film.




PRODOTTO DAL BASSO
È un rischio folle quello che ci stiamo prendendo. Ma vogliamo credere che esista una comunità di persone, in Europa e nel Mediterraneo, che come noi sognano che un giorno questo mare smetta di ingoiare le vite dei suoi viaggiatori e torni ad essere un mare di pace, un mare dove tutti siano liberi di viaggiare, e dove nessuno divida più gli uomini e le donne in legali e illegali.
Se anche tu condividi questo sogno, diventa un produttore dal basso di IO STO CON LA SPOSA.