A ROMA TERREMOTATA AGGIUNGERE LE MACERIE DI BERTOLASO?
Il titolo sopra è mio. Paolo
Vi dirò: sono contento che Berlusconi abbia deciso di candidare Bertolaso a sindaco di Roma. Sono contento perché, dopo...
Pubblicato da Nello Avellani su Lunedì 22 febbraio 2016
Un mare di "sentinelli in piedi" a Milano!
Che piazza, PIAZZA DUOMO a Milano...a migliaia l' hanno riempita mettendosi d'accordo in 3 giorni per un enorme flash...
Pubblicato da Doriana Goracci su Domenica 21 febbraio 2016
MORTO FERNANDO CARDENAL, GESUITA E SANDINISTA
E' morto a Managua Fernando Cardenal, gesuita, che fece la scelta di aderire alla Rivoluzione Sandinista che aveva...
Pubblicato da Alfredo Luis Somoza su Domenica 21 febbraio 2016
ERITREA: L'ORRORE QUOTIDIANO DI CUI NON SI PARLA
Facebook: da Annalisa D'Orazio
29 minuti fa ·
Il regime in Eritrea costringe migliaia di giovani a una disperata fuga (un quarto dei 6 milioni di eritrei vive all’estero) dal servizio militare a vita. Non esita a vendere la pelle dei suoi stessi cittadini pur di sopravvivere.
"Un gruppo di 24 giovanissimi, tra cui 11 ragazze minorenni che ho sentito – ricorda Don Zerai – è stato rapito a Akurdet in Eritrea e venduto ai predoni del Sinai. Non sono gli unici». Impossibile che simili episodi avvengano senza l’assenso del governo.
Quanto al giro d’affari, don Zerai stima che oltre 100mila persone, nell’area di Sudan, Egitto e Libia, Eritrea, Etiopia e Somalia, siano state vittime del traffico; in particolare si calcola che siano scomparsi circa 4mila minori oltre a 3mila persone nel solo territorio del Sinai. Un quadro agghiacciante che getta una luce ancor più sinistra sul mercato di carne umana e organi che sta sconvolgendo il deserto egiziano.
Quando parlo di traffico mi riferisco a caporalato, mercato della prostituzione e traffico di organi.
29 minuti fa ·
Il regime in Eritrea costringe migliaia di giovani a una disperata fuga (un quarto dei 6 milioni di eritrei vive all’estero) dal servizio militare a vita. Non esita a vendere la pelle dei suoi stessi cittadini pur di sopravvivere.
"Un gruppo di 24 giovanissimi, tra cui 11 ragazze minorenni che ho sentito – ricorda Don Zerai – è stato rapito a Akurdet in Eritrea e venduto ai predoni del Sinai. Non sono gli unici». Impossibile che simili episodi avvengano senza l’assenso del governo.
Quanto al giro d’affari, don Zerai stima che oltre 100mila persone, nell’area di Sudan, Egitto e Libia, Eritrea, Etiopia e Somalia, siano state vittime del traffico; in particolare si calcola che siano scomparsi circa 4mila minori oltre a 3mila persone nel solo territorio del Sinai. Un quadro agghiacciante che getta una luce ancor più sinistra sul mercato di carne umana e organi che sta sconvolgendo il deserto egiziano.
Quando parlo di traffico mi riferisco a caporalato, mercato della prostituzione e traffico di organi.
SPARIAMO AI PROFUGHI (Silvestro Montanaro)
Silvestro Montanaro ha aggiunto 12 nuove foto.
2 h ·
SPARIAMO AI PROFUGHI...
Il "nostro" amico Erdogan comincia a far sul serio. Gli abbiamo chiesto di arginare il flusso di profughi verso le nostre terre. Gli daremo miliardi. Ne ha chiesti il doppio, ma intanto comincia a fare il suo "dovere". Alla frontiera con la Siria i soldati turchi hanno sparato ai profughi che tentavano di entrare. Lo denuncia Amnesty International e descrive l'inferno. Ci sono state vittime. Un bambino colpito alla testa. E vittime ci sono ogni giorno, a quella maledetta frontiera che per tanti disperati significa salvezza. Gli ingressi sono bloccati e decine di migliaia di donne e bambini, in fuga dalle macerie di Aleppo e delle altre cittadine contese in questi giorni muoiono di fame e di freddo. e di ferite non curate. Teoricamente dovrebbe essere permesso l'ingresso in Turchia dei feriti più' gravi. Teoricamente…Nei fatti, porte chiuse. Una giovane donna ha perso la sua povera bambina colpita alla schiena da una scheggia di bomba. Suo marito agonizza. Forse in un ospedale turco si sarebbero salvati. In quelli siriani e' impossibile. Sono allo stremo. non hanno risorse e sono divenuti obiettivo dei bombardamenti. Crimini di guerra che nessuno giudicherà', cui nessuno sembra aver intenzione di metter fine.
L'Europa chiude velocemente le sue porte. E' incapace di reggere a questa grande crisi umanitaria. Gli egoismi prevalgono, si ergono nuove orribili mura.
In questo clima la disperazione dei siriani diventa merce di scambio. Erdogan vuole soldi per fermarli e vuole che l'Europa lo appoggi contro l'odiato Putin e l'odiato Assad. Intanto prepara l'intervento di terra giustificato dalla necessita' di creare una zona cuscinetto in Siria dove poter insediare immensi campi di rifugiati. In realtà' per dare un colpo ai curdi siriani e per strappare terra ad Assad che praticamente sta vincendo questa odiosa ed inutile guerra. Poco importa che un'operazione del genere possa portare ad un allargamento pericolosissimo del conflitto. La Russia non starebbe a guardare. Neanche l'Iran. ed in caso di conflitto tra Russia e Turchia, la Nato, noi, che faremmo? Inevitabilmente saremmo attratti da questo gorgo assassino...
Ci sono forze ed interessi potentissimi che vogliono uno scenario del genere. Al Consiglio di sicurezza dell'ONU discutono di questo, ma a noi nessuno racconta la verita'
Urge una soluzione politica, urge assolutamente la pace. Per il popolo siriano straziato da una guerra importata da altri. Per tutti noi seduti sul ciglio del burrone mentre si fanno a pezzi migliaia di angeli e si uccide la nostra dignità' .
Il "nostro" amico Erdogan comincia a far sul serio. Gli abbiamo chiesto di arginare il flusso di profughi verso le nostre terre. Gli daremo miliardi. Ne ha chiesti il doppio, ma intanto comincia a fare il suo "dovere". Alla frontiera con la Siria i soldati turchi hanno sparato ai profughi che tentavano di entrare. Lo denuncia Amnesty International e descrive l'inferno. Ci sono state vittime. Un bambino colpito alla testa. E vittime ci sono ogni giorno, a quella maledetta frontiera che per tanti disperati significa salvezza. Gli ingressi sono bloccati e decine di migliaia di donne e bambini, in fuga dalle macerie di Aleppo e delle altre cittadine contese in questi giorni muoiono di fame e di freddo. e di ferite non curate. Teoricamente dovrebbe essere permesso l'ingresso in Turchia dei feriti più' gravi. Teoricamente…Nei fatti, porte chiuse. Una giovane donna ha perso la sua povera bambina colpita alla schiena da una scheggia di bomba. Suo marito agonizza. Forse in un ospedale turco si sarebbero salvati. In quelli siriani e' impossibile. Sono allo stremo. non hanno risorse e sono divenuti obiettivo dei bombardamenti. Crimini di guerra che nessuno giudicherà', cui nessuno sembra aver intenzione di metter fine.
L'Europa chiude velocemente le sue porte. E' incapace di reggere a questa grande crisi umanitaria. Gli egoismi prevalgono, si ergono nuove orribili mura.
In questo clima la disperazione dei siriani diventa merce di scambio. Erdogan vuole soldi per fermarli e vuole che l'Europa lo appoggi contro l'odiato Putin e l'odiato Assad. Intanto prepara l'intervento di terra giustificato dalla necessita' di creare una zona cuscinetto in Siria dove poter insediare immensi campi di rifugiati. In realtà' per dare un colpo ai curdi siriani e per strappare terra ad Assad che praticamente sta vincendo questa odiosa ed inutile guerra. Poco importa che un'operazione del genere possa portare ad un allargamento pericolosissimo del conflitto. La Russia non starebbe a guardare. Neanche l'Iran. ed in caso di conflitto tra Russia e Turchia, la Nato, noi, che faremmo? Inevitabilmente saremmo attratti da questo gorgo assassino...
Ci sono forze ed interessi potentissimi che vogliono uno scenario del genere. Al Consiglio di sicurezza dell'ONU discutono di questo, ma a noi nessuno racconta la verita'
Urge una soluzione politica, urge assolutamente la pace. Per il popolo siriano straziato da una guerra importata da altri. Per tutti noi seduti sul ciglio del burrone mentre si fanno a pezzi migliaia di angeli e si uccide la nostra dignità' .
OMAGGIO A ECO - FINNEGHISMI ED IRCOCERVI
Umberto Eco, riferendosi a Finnegans Wake (La veglia di
Wake) (1939) di James Joyce, li ribattezza (ndr: i giochi di parole di cui sopra) "finneghismi":
Arfabeto, Sistema di scrittura per cani;
Colfinger, Agente segreto sotto le mentite spoglie di collaboratrice domestica;
Sentimmenthal, Canzone di Wanda Osiris per spot pubblicitario;
Vampirla, Discendente inetto del conte Dracula;
Oromogio, Swatch che suona solo le ore tristi;
Autograal, Posto di ristoro per Cavalieri della Tavola Rotonda;
Ermafrodato, Transessuale ingannato da chirurgo pasticcione;
Cornitologo, Etologo che studia l'adulterio tra uccelli;
Dentifreezer, Borsa termica per conservare le dentiere;
Istetrica, Levatrice in preda a crisi di nervi;
Cannarino, Piccolo uccello dedito all'uso di droghe leggere.
Da Eco vengono le istruzioni anche per gli «ircocervi»: «Fondere insieme il nome di due personaggi noti in modo che al nuovo personaggio si assegni un'opera che ricordi alcune caratteristiche dei due personaggi originari. Il termine "ircocervo" designa un mostro mitologico, metà caprone (irco) e metà cervo». Qualche esempio basterà a chiarire la regola; Achille Bonito Olivolà (autore), Saclart (opera); Arthur Rambo, Uno stallone all'inferno; Danton Alighieri, Guelfi e Giacobini; Edgar Allan Fo, Racconti del mistero buffo; Guglielmo Marcuse, La radio a una sola rete; Ilona Stalin, Il culo della personalità; Jean-Luc Gondrand, Sino all'ultimo trasporto; Jerry Lewis Carroll, Alice nel paese dei picchiatelli; Marcel Prost, Alla ricerca del tempo migliore.
brani tratti da http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2010-11-07/cari-lettori-aspettiamo-vostra-155223.shtml
Arfabeto, Sistema di scrittura per cani;
Colfinger, Agente segreto sotto le mentite spoglie di collaboratrice domestica;
Sentimmenthal, Canzone di Wanda Osiris per spot pubblicitario;
Vampirla, Discendente inetto del conte Dracula;
Oromogio, Swatch che suona solo le ore tristi;
Autograal, Posto di ristoro per Cavalieri della Tavola Rotonda;
Ermafrodato, Transessuale ingannato da chirurgo pasticcione;
Cornitologo, Etologo che studia l'adulterio tra uccelli;
Dentifreezer, Borsa termica per conservare le dentiere;
Istetrica, Levatrice in preda a crisi di nervi;
Cannarino, Piccolo uccello dedito all'uso di droghe leggere.
Da Eco vengono le istruzioni anche per gli «ircocervi»: «Fondere insieme il nome di due personaggi noti in modo che al nuovo personaggio si assegni un'opera che ricordi alcune caratteristiche dei due personaggi originari. Il termine "ircocervo" designa un mostro mitologico, metà caprone (irco) e metà cervo». Qualche esempio basterà a chiarire la regola; Achille Bonito Olivolà (autore), Saclart (opera); Arthur Rambo, Uno stallone all'inferno; Danton Alighieri, Guelfi e Giacobini; Edgar Allan Fo, Racconti del mistero buffo; Guglielmo Marcuse, La radio a una sola rete; Ilona Stalin, Il culo della personalità; Jean-Luc Gondrand, Sino all'ultimo trasporto; Jerry Lewis Carroll, Alice nel paese dei picchiatelli; Marcel Prost, Alla ricerca del tempo migliore.
brani tratti da http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2010-11-07/cari-lettori-aspettiamo-vostra-155223.shtml
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