ASFALTI BRIANZA . QUANTO ANDRA' AVANTI QUESTA STORIA?

ASFALTI BRIANZA. SALTA IL TAVOLO IN PROVINCIA.
Spiace rilevare come la vicenda di Asfalti Brianza stia acquisendo, giorno dopo giorno, tratti a dir poco farseschi. Dopo il "circo dello scaricabarile" degli ultimi 5 anni, oggi assistiamo ad un secondo "colpo di teatro", a distanza di pochi giorni.
Abbiamo appreso della sospensione della Conferenza dei Servizi prevista per dopodomani, dopo il rinvio accordato qualche giorno fa, a causa della documentazione lacunosa e dell'incapacità dell'azienda di dare risposte chiare.
Restano, invece, le gravi preoccupazioni che andiamo denunciando da molti mesi. I continui cambi di direzione e l'iter pasticciato seguito finora non fanno ben sperare, raccontando di un'azienda che ha potuto operare indisturbata per anni, senza che nessuno abbia mosso un dito.

21/1/2020 - ASFALTI BRIANZA - TUTTA LA RAVA E LA FAVA - PER LETTORI CORAGGIOSI (GIORNALISTI D'INCHIESTA, PROCURATORI, PREFETTI, POLIZIOTTI ECC.)


IN QUESTI LINK C'E' TUTTA QUESTA BRUTTA STORIA 
aggiornata al 21//1/2020

Ulteriore premessa: dal 3/12/2019 a tutto oggi il nostro blog originario http://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com subisce un'operazione di hackeraggio tanto che non possiamo pubblicare alcun tipo di post su Facebook. 
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Il caso Asfalti Brianza (presentazione) https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/prova.html

Pro memoria su Asfalti Brianza
 2) UNA RASSEGNA STAMPA CHE DESTA MOLTE PREOCCUPAZIONI  

Servizio de Il Giornale (“Asfalti Brianza la ditta che avvelena la Brianza”) 10/2019 https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/2019/11/gabbiani-muoiono-monza-azienda-inquina.html?spref=bl
14/1/2020 LE IENE: L’AZIENDA CHE FA PAURA NON PRESENTA I DOCUMENTI: https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/le-iene-1412020-asfalti-brianza.html
19/1/2020 monza pronta a tornare in procura (nostri commenti) https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-monza-pronta-tornare-in.html
20/1/2020 via ai controllori dell’aria (fritta?)
21/1/2020 CAROTAGGI AGLI ORTI COMUNITARI DI MONZA S. ALBINO https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-e-orti-comunitari.html
21/1/2020 ennesimo colpo di teatro dii Asfalti Brianza e il sindaco Capitanio applaude! https://infoinrete.blogspot.com/2020/01/asfalti-brianza-ennesimo-colpo-di.html

CQSASD




ASFALTI BRIANZA CI SA FARE MA ABBIAMO PIENA FIDUCIA NEGLI IMPEGNI ELETTORALI PRESI DAI NOSTRI AMMINISTRATORI



O VESUVIO 'E CONCOREZZ - TURISTI AFFRETTATEVI PERCHE' ENTRO IL 24/1/2020 DOVRA' SPARIRE!



MA NOI STIAMO TRANQUILLI PERCHE' ABBIAMO DATO UN SACCO DI VOTI A QUESTI AMMINISTRATORI CHE DI CERTO NON VORRANNO TRADIRE LA NOSTRA FIDUCIA!





ASFALTI BRIANZA - ENNESIMO "COLPO DI TEATRO". IN PLATEA IL SINDACO CAPITANIO APPLAUDE

BEH, SI! PAREVA UNA COMMEDIA MA ASSUME SEMPRE PIU' I CONNOTATI DI UNA FARSA (peccato per le tragiche ricadute sui cittadini).




Dunque AB (azienda insalubre di prima classe) in assenza della documentazione adeguata (ma sopratutto degli interventi mitigatori promessi, solo sulla carta) "rinuncia" alla nuova AUA". Intanto però continua ad emettere le stesse sostanze (cancerogene di prima fascia) con bruciatore nuovo che ha ampliato il raggio di ricaduta; con aspiratori che richiedono, per funzionare, un volume di emissioni quadruplicato; con gli stessi filtri inadeguati di prima; con una montagna di rifiuti che andrebbe sgombrata entro il 24/1, cioè tra tre  giorni, e che a quanto pare rilascia percolato ad assai meno dei 200 m. dal pozzo di acqua potabile. Un'azienda sempre inadempiente alle richieste istituzionali, comprese queste ultime.
Asfalti Brianza è ancora sotto sequestro per gestione illecita dei rifiuti. Ha debiti con INPS e INAIL per mancati versamenti contributivi.
Il sopralluogo dei Carabinieri ha rilevato l'esistenza in sede di una seconda società "fantasma", la W.BAU che nonostante tutto vince importanti appalti.
Per anni Asfalti Brianza è stata chiamata semplicemente ad autocertificare (con relazioni pagate da sé sessa) la propria regolarità. Ma abbiamo visto, per fare solo un esempio, che la vigente AUA non specifica neppure la potenza del bruciatore!
Ed anche ora, nel famoso "piano dei controlli", si concordano con l'azienda gli orari dei controlli e a noi non risulta ancora che si esca dal solito meccanismo delle autocertificazioni.
Ma cosa deve fare ancora un'azienda per subire quantomeno pesanti sanzioni? 
Eppure il sindaco Capitanio esprime ancora una volta (come più volte il suo predecessore) apprezzamento per la decisione dell'Azienda per la quale, come lui stesso aveva  anticipato ieri, valgono per il futuro "le condizioni in essere".
Non merita commento.


CQSA

















































vedi anche questa "velina"...

https://www.mbnews.it/2020/01/asfalti-brianza-salta-lincontro-in-provincia/?fbclid=IwAR344RRF26UzrLjWHMDmlCqzW2tH-vMaf73bx7HYhtBkYRgwUEn1qvevO8k














ASFALTI BRIANZA E ORTI COMUNITARI A SANT'ALBINO - MALCONTENTO E PREOCCUPAZIONE


Giornale di Monza

ASFALTI BRIANZA - VIA AI CONTROLLI DEL'ARIA (FRITTA?)

Dice il sottotitolo: i tecnici dell'ARPA se servirà (forse) saliranno sul tetto per prelevare campioni dal "caminetto" dell'Azienda. 
Finora nessuno ci ha garantito che davvero i controlli saranno effettuati NEL camino e CON IMPIANTO A MASSIMO REGIME come da noi richiesto. 
Ancora ieri, peraltro, abbiamo chiesto al sindaco Capitanio se i parametri di riferimento saranno ancora stabiliti, come sempre avvenuto finora, sulla base di dati fissati da perizie di parte finanziate da Asfalti Brianza (mere autocertificazioni) o se finalmente avremo controlli scientificamente credibili. Capitanio, dopo settimane di ottimistica illustrazione del "piano controlli", dalla sua pagina Facebook ha saputo solo rispondere: "Entro domani vi darò i dettagli". E allora?
Dunque, per quanto ci risulta ci saranno oggi e domani solo controlli diurni, A ORARI CONCORDATI CON L'AZIENDA, CON IMPIANTO A REGIME RIDOTTO, IN UNA FASE DI INQUINAMENTO SPAVENTOSO, DIFFUSO E INDISTINGUIBILE (tra industrie, riscaldamenti e traffico). 
Ma perché i controlli non si sono fatti a luglio e agosto quando, dopo il sequestro delle "carte" su AB presso il comune di Concorezzo e appena prima dell'ormai inevitabile sopralluogo dei Carabinieri che ha determinato il  sequestro, Asfalti Brianza ha prodotto emissioni che facevano morire uccelli, vomitare cani e gatti e finire gente al Pronto Soccorso? Ci sarebbe voluto ben poco!
Ora garante dei controlli è ARPA che finora ha sempre controllato l'azienda a camino spento. Peraltro il Dott. Maierna, dirigente ARPA, ha declinato ogni responsabilità rispetto alla inadeguatezza dei controlli addossandone la colpa ai sindaci di Concorezzo (vedi intervista de Le Iene).
Ancora Capitanio ci dice che è "in dirittura d'arrivo (!!!) il protocollo tra le polizie locali di Concorezzo e  Monza" per l'utilizzo del Canister (il "naso elettronico"). Spiegandola grossolanamente diciamo che è una bombola sotto vuoto. Quando il cittadino  avvertisse (nello scenario sopra descritto che non ripetiamo per  non tediarVi, e a finestre ermeticamente chiuse come ovvio d'inverno) una  situazione di emergenza, telefonerà ai vigili che accorreranno "sturando" il Canister x imprigionare un pò d'aria da far poi analizzare. Peraltro la stessa letteratura sui Canister afferma che sono assai sensibili a  variazioni di temperature e umidità e che vanno adeguatamente "tarati" sui tipi di sostanze da identificare.
Poi verranno gli annusatori a naso ecc. Ma solo per qualche settimana.
Infine l'azienda dovrebbe per il 23 aver inoltrato tutta la  documentazione richiesta e per il 24 aver sgomberato tutta la montagna di rifiuti ammassati a ridosso del pozzo di Brianzacque (peraltro a meno dei 200 m. previsti dalla legge).
Ma cosa accadrà se a queste condizioni Asfalti Brianza non dovesse ottemperar?
Tranquilli! 
Capitanio ci ha già risposto ieri:
"DECADE LA RICHIESTA PRESENTATA DA ASFALTI BRIANZA E RIPARTE DA  ZERO NUOVO ITER AUTORIZZATIVO E NEL FRATTEMPO VALGONO LE CONDIZIONI IN ESSERE..."

Per l'estate prossima aspettiamoci il solito!
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vedi anche l'articolo del Cittadino in cui si materializza per la prima volta anche l'Assessore alla sicurezza  (??) Arena .“Offriamo la massima collaborazione istituzionale per questa attività con il fine di tutelare la salute e il benessere dei cittadini. Un esempio concreto di aiuto reciproco tra istituzioni pubbliche nell’ affrontare con tutti gli strumenti a disposizione un problema comune”, ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza di Monza Federico Arena.
Leggi tutto qui: 
https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/asfalti-brianza-campionamenti-arpa-sul-camino-dellazienda_1337349_11/

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Asfalti Brianza - "altro che uomo del fare!" (La Rondine di Concorezzo)



ASFALTI BRIANZA. ALTRO CHE UOMO DEL FARE.

Scrive Capitanio, sulla nostra pagina: "Chi parla di tentennamenti non ha nemmeno la minima idea delle normative e dei passi che dobbiamo seguire." Abbiamo più volte chiesto, anche in Consiglio Comunale, di accedere ai tavoli e alle sedi in cui la vicenda di Asfalti Brianza viene trattata, per condividere oneri e responsabilità, all'insegna della trasparenza e della collaborazione. Il sindaco non ha acconsentito. Perché? Da una parte si continuano a giustificare le lungaggini e le inefficienze degli ultimi 5 anni e mezzo, appellandosi genericamente a lacci e vincoli burocratici. Dall'altra ci si lamenta di chi, come noi, muove obiezioni di merito e chiede azioni più incisive. Due comportamenti poco adatti a chi si presenta come "uomo del fare". Il tempo delle parole è finito da un pezzo. E' tempo di agire, per davvero. #DalleParoleAiFatti

DOMATTINA ALLEVI CONSEGNA BORRACCE ECO A S.ALBINO - VA BENE MA...
























(TROVATA IN FACEBOOK)

ASFALTI BRIANZA - MONZA PRONTA A TORNARE IN PROCURA - NOSTRI COMMENTI

Nostri brevi commenti. 

1) Secondo noi se il 23/1 e 24/1 l'Azienda non avrà ottemperato agli impegni va chiusa e stop.
Il Vicesindaco Villa dichiara che in generale occorre trovare un giusto equilibrio fra lavoro e tutela di ambiente e salute. In effetti sarebbe bastato che in questi cinque anni di proteste AB decidesse di utilizzare filtri ai carboni attivi. Cosa che evidentemente non fa per via dei costi e forse per il fatto che tengono traccia di tutto ciò che bruci.
A questo punto ci annotiamo con fiducia la promessa degli amministratori monzesi: se Asfalti Brianza non è in grado di garantire questo equilibrio va chiusa.
Se il sindaco di Monza andrà  davvero in Procura chieda anche, a nome di noi cittadini, il senso di lasciar emettere, sia  pure in forma ridotta e sperimentale, le solite sostanze con i soliti dispositivi di contenimento inadeguati. Chieda come è possibile tenere una azienda così a meno di 200 m. dal pozzo di Brianzacque. E nel caso (non remoto) di dichiarazione di fallimento da parte di AB chieda alla Procura di vigilare perché non si  riproponga il giochetto già sperimentato da questa proprietà a Segrate (fallimento Lucchini & Artoni e subentro di Edil Bianchi).

2) Non è affatto certo che i controlli vengano effettuati da ARPA. Potrebbe trattarsi ancora di analisi effettuate, si noti bene, ad orari concordati, da una agenzia privata pagata da Asfalti Brianza (come in passato  la relazione di Osmotech).
Oggi abbiamo chiesto conferma a Capitanio che, evidentemente preso alla sprovvista ha  saputo risponderci solo che domani dovrebbe fornirci tutti i dettagli. Dunque da tempo si descrive ottimisticamente il piano dei controlli ma in realtà si ignorano perfino le procedure primarie.
Sulla sua pagina Facebook il Sindaco Capitanio lamenta il fatto che tanti critici ignorano la complessità delle normative e delle procedure amministrative in gioco. Ebbene non è corretto escludere dai tavoli le opposizioni e i comitati rilasciando solo dichiarazioni spot sui social e poi rimproverarci di scarsa informazione.

CQSASD



LE IENE - 14/1/2020 - ASFALTI BRIANZA - L'AZIENDA CHE FA PAURA NON PRESENTA I DOCUMENTI SULL'AMBIENTE

VEDI QUI:

https://www.iene.mediaset.it/2020/news/asfalti-brianza-azienda-documenti-ambiente_654269.shtml

Nulla di fatto al tavolo tecnico per il rinnovo dei permessi della Asfalti Brianza, l’azienda che produce bitume a Concorezzo alle porte di Milano. Con Alessandro De Giuseppe abbiamo raccontato i timori dei residenti che accusano asma e malori abitando a pochi metri dallo stabilimento

Asfalti Brianza non presenta i documenti per riprendere le attività sospese dallo scorso settembre. Con Alessandro De Giuseppe ci siamo occupati dello stabilimento che produce asfalti tra Brugherio Concorezzo e Monza alle porte di Milano, come potete vedere nel servizio qui sopra.
Nei giorni scorsi l’azienda assieme a tutti i soggetti coinvolti si sarebbe dovuta presentare in Provincia per il rinnovo dell’Autorizzazione Unica Ambientale. Grande assente al tavolo tecnico è stata la stessa Asfalti Brianza che ha presentato documenti incompleti e insufficienti. Per questo la discussione per il rinnovo dei permessi è stata rimandata di una decina di giorni.
Il nulla di fatto non fa piacere ai comitati di cittadini che si sono mobilitati nel corso degli anni. Gli stessi che abitano vicino allo stabilimento e da anni accusano mal di gola, bruciori agli occhi e asma. I residenti hanno chiesto al comune di Concorezzo gli esami sui fumi e un anno fa hanno ottenuto le verifiche sui gas emessi. “L’azienda in una sua relazione ha scritto che nel raggio di 500 metri sono sostanze cancerogene”, sostiene un testimone. Nelle conclusioni di questi test si precisa anche che “la concentrazione media di odore misurata al camino è decine di volte superiore a quella consentita dalla legge e che l’aria deve essere diluita 756 volte per risultare non nociva”. Hanno fatto seguito incontri tra comitati, comune e azienda finché la scorsa estate è stato installato un nuovo bruciatore. Ma la situazione non sembra migliorare.
Alessandro De Giuseppe per fare chiarezza in questa vicenda insieme ai cittadini ha voluto misurare la qualità dell’aria attorno all’azienda. “È emerso che ci sono dei picchi che risultano cancerogeni”, spiega Alberto Ruprecht, consulente dell’Istituto tumori di Milano. A questo punto non resta che rendere consapevole anche il sindaco di questa situazione. Così la Iena ha portato il primo cittadino a respirare i fumi all’esterno dell’azienda nel cuore della notte in uno dei momenti di massima produzione.
Dopo l’ultimo tavolo tecnico Mauro Capitanio parla di “due passi indietro” da parte di Asfalti Brianza. “La partita è stata gestita in maniera molto superficiale e non si capisce dove sia il confine fra la non percezione della gravità della situazione e l’incompetenza dell’azienda”, dice il sindaco.