Liberta' per Kong Raya, libertà per la Cambogia (Silvestro Montanaro)

LIBERTA' PER KONG RAYA, LIBERTA' PER LA CAMBOGIA!Ha scritto sulla sua pagina facebook che il suo paese, la Cambogia,...

Pubblicato da Silvestro Montanaro su Domenica 6 marzo 2016

Duty Free Libia - Buongiorno Africa

Duty Free Libia - Buongiorno Africa

TURCHIA. Erdogan manipola guerra e migranti

TURCHIA. Erdogan manipola guerra e migranti

Diritti Umani - Human Rights: Migranti: Macedonia, Slovenia, Croazia e Serbia chiudono la rotta balcanica

Diritti Umani - Human Rights: Migranti: Macedonia, Slovenia, Croazia e Serbia chiudono la rotta balcanica

Show all this to the world di Andrea Deaglio a Radio Popolare

Show all this to the world di Andrea Deaglio a Radio Popolare

Amianto: la mancanza di trasparenza che alimenta la strage - Wired

Amianto: la mancanza di trasparenza che alimenta la strage - Wired

SIRIA: SILENZIO STAMPA SULLE STRAGI (GABRIELE DEL GRANDE)


Ma in Siria è scattata la tregua o il silenzio stampa? Perché io ogni giorno continuo a contare le stragi ma poi sui giornali non trovo niente. Solo ieri sono morti 42 civili. E non è solo il regime ad uccidere. L'artiglieria di Jabhat al-Nusra ad Aleppo ha sparato un centinaio di bombe artigianali sul quartiere di Sheykh Maqsoud controllato dalle milizie curde dell'YPG, uccidendo almeno 17 civili, tra cui 4 bambini e 3 donne. Nelle stesse ore, gli aerei russi bombardavano un distributore di benzina ad Abu Zuhur, nella provincia di Idlib controllata da Jabhat al-Nusra, causando la morte di 19 civili. Mentre a Deir Ezzor, l'Isis colpiva con una raffica di mortai i quartieri controllati dal regime a Joura e al-Qusur, uccidendo 6 civili, tra cui 2 bambini. Immaginate lo stesso scenario, le stesse stragi, ripetersi ogni giorno dell'anno da cinque anni a questa parte e capirete che ci fanno tanti siriani in frontiera a Lesvos, Idomeni, Calais. E capirete perché siamo così tanti a chiedere da un lato l'apertura di corridoi umanitari e dall'altro un maggior impegno della comunità internazionale per la fine della guerra. ‪#‎fermateleguerrenonlepersone‬
Fonti:
- Sheykh Maqsoud, Reuters reut.rs/1R30goS Video on.fb.me/1RPOJfR Foto bit.ly/1OYoSxG
- Abu Zuhur, Sohr bit.ly/1SwyVRr Video bit.ly/1W5Cygd
- Deir Ezzor, Deirezzor 24 bit.ly/1U1e9uu

8 MARZO DELLE RIFUGIATE

Auguri mammina mia!
Auguri a tutte le mie amiche e a tutte quelle che mi scrivono e vedono la mia risposta dopo giorni o settimane

AUGURI A TUTTE LE DONNE CHE EROICAMENTE PROTEGGONO I PROPRI FIGLI.

La Turchia dopo Zaman

La Turchia dopo Zaman

L’Europa sceglie la complicità con la repressione di Erdogan. Manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo curdo – Newroz 2016 – 20 marzo, Corteo a Milano, h. 14 @SanBabila — MilanoInMovimento

[DallaRete] L’Europa sceglie la complicità con la repressione di Erdogan. Manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo curdo – Newroz 2016 – 20 marzo, Corteo a Milano, h. 14 @SanBabila — MilanoInMovimento

Accogliere i rifugiati, oppure è barbarie - Eddyburg.it

Accogliere i rifugiati, oppure è barbarie - Eddyburg.it

INFORMAZIONE - I LINK DI FULVIO GRIMALDI

Link buoni, così così, discutibili

Diritti Umani - Human Rights: Turchia, casi di violenza e tortura contro i profughi al confine con la Siria

Diritti Umani - Human Rights: Turchia, casi di violenza e tortura contro i profughi al confine con la Siria

L'EUROPA CHIUDE LE FRONTIERE - CHIUSE LE VIE LEGALI RESTANO SOLO I TRAFFICANTI DI MERCE UMANA


Decisione presa:
Chiuse le frontiere e chiusa la rotta dei balcani.
Evvivaaaaa trafficanti di merce umana e camionisti con cellefrigorifere preparatevi a guadagnare un bel po' di soldi e a uccidere qualche migrante nel tragitto.
Chiuse le vie legali!
Complimenti EUROPA!

L'AVVENTURA LIBICA (SILVESTRO MONTANARO)

L'AVVENTURA LIBICA

Siamo alla guida di un'azione militare in Libia, stando alle dichiarazioni di più' esponenti dell'amministrazione americana.
Questa guerra addirittura sarebbe già' iniziata. Truppe speciali francesi ed americane, forse anche di altri paesi, forse anche nostre,sono gia' in azione. Si bombarda e il nostro paese ospita una discreta quantità' di droni americani. Noi, il nostro parlamento non ne abbiamo,pero', finora, mai potuto discutere. Il governo non ha ancora ritenuto suo dovere spiegarci di cosa si parla….
Si e' detto che dovremmo intervenire su richiesta del governo libico per aiutarlo a stabilizzare il paese e combattere l'avanzata dei miliziani dell'Isis. Ad oggi non esiste alcun governo libico. Per la verità' non esiste più' la Libia. Alcuni teorizzano la spartizione di questo paese in tre nuove entità' statali. La realtà' ci dice che siamo di fronte ad una nazione implosa e fallita nella quale ogni tribù decide e governa il territorio che riesce a controllare a mano armata. Di armi, inutile dirlo, in giro ce ne e' un'infinita'. Le stesse che la coalizione che oggi vorrebbe stabilizzare quel territorio distribuì' largamente nella guerra per detronizzare Gheddafi. E' guerra di tutti contro tutti. La stessa nascita dell'Isis in Libia e' figlia di queste logiche. Tra le sue fila ci sono tantissimi sostenitori di Gheddafi, intere tribù' penalizzate dalla guerra e messe totalmente ai margini, umiliate, da chi quella guerra ha vinto. L'assenza di politiche di riconciliazione ed inclusione ha portato una moltitudine di giovani a schierarsi sotto le bandiere del califfodi Baghdad.
Ed e' guerra di tutti contro tutti anche nella coalizione che dovremmo "guidare".
L'Italia fu trascinata nella guerra per eliminare il leader della Rivoluzione Verde. Contro i suoi interessi e contro ogni ragionevolezza dettata dalla grande esperienza accumulata negli anni da quelle parti. Non sapemmo opporci ad un'operazione che già' sapevamo fallimentare. Ce lo imposero gli americani, ce lo imposero i francesi che non vedevano l'ora di metter fine al nascente proposito di una moneta unica africana di cui Gheddafi era promotore. Sarebbe stato per la Francia un colpo durissimo visto che la Francia impone ancora oggi alle sue "ex" colonie una moneta stampata nel suo territorio e protetta dai versamenti onerosi e forzosi delle sue ex province d'oltremare. Avrebbero perso il controllo di quelle economie. Nello stesso tempo per i cugini d'oltralpe si dava la possibilità' di mettere in crisi la nostra leadership petrolifera nell'area e assicurarsi il controllo del Sahel, ricco di minerali e potenzialmente la più' grande centrale di energia solare del pianeta. Gli ultimi anni hanno dimostrato più' volte la divaricazione di interessi tra noi ed i nostri "alleati". La loro contrapposizione.
Stiamo entrando quindi in una pericolosissima situazione nella quale non solo dovremo stare attenti al nemico di fronte a noi, ma guardarci attentamente le spalle. Un'avventura!

Frammenti vocali in MO:Israele e Palestina: Breaking the Silence : Noi, soldati israeliani in terra palestinese

Frammenti vocali in MO:Israele e Palestina: Breaking the Silence : Noi, soldati israeliani in terra palestinese

Honduras: Hanno ucciso uno spirito indomito

Honduras: Hanno ucciso uno spirito indomito

Gruppo israeliano nel sud implora Ban Ki Moon: "Faccia terminare l'assedio a Gaza"

Gruppo israeliano nel sud implora Ban Ki Moon: "Faccia terminare l'assedio a Gaza"

Venite e abbonatevi tutti (a Radiiopopolare!)

qui i dettagli (orari e città) Venite e abbonatevi tutti