ARABIA SAUDITA, DIRITTI E CINISMO DELLA POLITICA INTERNAZIONALE
il titolo è mio. L'intervento sotto è di Alfredo Luis Somoza
Quando
si vuole capire il livello di cinismo che caratterizza la politica
internazionale, il gioco di specchi deformanti che fanno diventare
l'alleato "civile", anche se si tratta di una sanguinosa dittatura, per
tornare "incivile" appena non serve più, basta leggere la notizia di
apertura di tutti i giornali di oggi: l'Arabia Saudita, che sta
presiedendo il Comitato di Diritti Umani delle Nazioni Unite è lo stesso
paese che ieri ha decapitato 47 persone per motivi politici. Con
la stessa tecnica del boia armato di scimitarra resa popolare
dall'ISIS, il regime wahabita riaccende tra l'altro la guerra di
religione tra sciiti e sunniti. La nostra Alto Commissario per le
relazioni Internazionali dell'UE esprime "grande preoccupazione" (?),
Obama "è turbato" (?), secondo Gentiloni le esecuzioni "rischiano di
aumentare la tensione"(?). Nessuna condanna netta, nessuna richiesta di
sanzioni ne di embargo, nessuna ritorsione. Quando si parla di due pesi e
di due misure nelle relazioni internazionali, l'Arabia Saudita è il
migliore esempio che si possa fare.
DIFESA DEI DIRITTI UMANI A PAPUA
"Ringrazio i miei amici di Amnesty International che hanno per tanto tempo lottato per il mio rilascio. Vorrei...
Posted by Annalisa D'Orazio on Venerdì 1 gennaio 2016
Sahel: i danni delle guerre per procura | ISPI
...soltanto una gioventù nuova e ritrovata (come dimostrato dall’esempio
positivo della “primavera africana” del Burkina Faso) che attraverso la
riscoperta della propria cultura faccia la pace con i conflitti
identitari che affliggono un’intera generazione può traghettare il
continente delle continue sorprese verso un futuro più luminoso.
Andrea De Georgio, giornalista freelance di base a Bamako
leggi qui l'intero articolo:
Sahel: i danni delle guerre per procura | ISPI
Andrea De Georgio, giornalista freelance di base a Bamako
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Sahel: i danni delle guerre per procura | ISPI
NON DIMENTICARE: I FRATELLI CERVI
Noi non dimentichiamo...... I 7 fratelli Cervi. Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio, Ettore....
Posted by Amici Anpi on Domenica 27 dicembre 2015
VIOLATION DES DROITS HUMAINES A CEUTA ET MELILLA
Une association de migrants dénonce la répression à Ceuta et Melilla
Posted by Ezio Savasta on Domenica 27 dicembre 2015
NON DIMENTICARE: FRANCA VIOLA
Franca Viola la prima donna italiana che denunciò e fece condannare il suo stupratore, rifiutando un matrimonio...
Posted by Marina Rossi on Domenica 27 dicembre 2015
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