BRIANZA ANTIRAZZISTA IN PIAZZA SABATO 18 OTTOBRE 2014
Arci Scuotivento condivide l'appello di Monza Antifascista. Vi aspettiamo tutti sabato h 13.30 in piazza Walter Bonatti (Via Buonarroti angolo Bernini), Monza, per poi muoverci insieme verso la Stazione e di conseguenza verso la manifestazione antirazzista a Milano contro l'iniziativa xenofoba della Lega Nord lo stesso giorno a Milano.
In occasione della grande mobilitazione antirazzista e antifascista indetta per sabato 18 ottobre a Milano in risposta alla pericolosa manifestazione xenofoba convocata dalla Lega Nord nella stessa giornata, anche in Brianza realtà sociali, collettivi, comunità migranti, sindacati, circoli ARCI e partiti si mobilitano per aderire al corteo antirazzista milanese.
Crediamo importante dare visibilità ai contenuti che si esprimeranno nella piazza milanese anche nella città di Monza, con un corteo che ci condurrà uniti dietro a uno stesso striscione verso la stazione FS. : il percorso si snoderà all’interno del quartiere San Donato per raggiungere la stazione dei treni e permettere a tutti di muoversi verso Milano.
Oltre a una forte denuncia del progetto politico di Salvini e soci che prevede un adattamento nostrano degli ideali ultranazionalistici (profondamente collusa con le istanze dei movimenti neofascisti) che in altri stati europei hanno raccolto pericolosi consensi, la mobilitazione antirazzista prenderà parola a trecentosessanta gradi sulla necessità di estendere diritti e garanzie ai fratelli e alle sorelle migranti.
Contrapponiamo alla miope politica dell’identitarismo padano e all’inumana propaganda della “difesa dei confini nazionali” (che già è costata enormemente in termini di vite umane) la consapevolezza che solo attraverso una diffusa capacità di dialogare e confrontarsi con altre culture e una politica di accoglienza e integrazione basata su elementari principi di solidarietà si possa identificare un orizzonte di crescita collettiva e multiculturale che non lasci spazio a derive razziste e a guerre tra poveri.
Si invitano quindi tutti i soggetti e i singoli antirazzisti di Monza e Brianza a promuovere la manifestazione e a partecipare alla giornata del 18 ottobre.
ADERISCONO: FOA Boccaccio 003, Collettivo Co.M.P.O.St., Sportello migranti Arciblob (Arcore), Comitato L' Altra Europa Monza e Brianza, Partito della Rifondazione Comunista di Monza, Partito Comunista dei Lavoratori di Monza e Brianza, A.N.E.D. (Monza e Sesto San Giovanni), Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza, Arci Scuotivento, USB Monza e Brianza
Per adesioni boccaccio@autistici.org
LA RUSSA ACCOGLIE I PROFUGHI SIRIANI COI LACRIMOGENI!
Paolo: la prossima volta, Ignazio, datti fuoco per protesta!
da pagina FB di Marina Zot Morpurgo
Questa è una foto che segnala un fatto gravissimo. In segno di protesta
contro l'arrivo dei profughi, gli amici del poco onorevole La Russa
hanno fatto questa irruzione con lacrimogeni. Cioè c'è gente che arriva
da una guerra, da lutti, da viaggi terribili, e si ritrova davanti
questi baccaglianti con i loro fumogeni. Ci sono donne e bambini, e sono
già abbastanza spaventati e sofferenti, senza questo ulteriore vile
oltraggio.

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da una pagina Facebook:
Una
vergogna inaudita. Nessun pudore neppure davanti a piccoli cuccioli
rifugiati di guerre che continuano a seminare morte anche grazie al
nostro silenzio. E questi sono ancora nelle istituzioni?
Portiamo in vacanza i vostri bambini in Siria o in Palestina e vediamo come va?
Portiamo in vacanza i vostri bambini in Siria o in Palestina e vediamo come va?
Vorrei
ricordare a questo uomo senza vergogna che organizza manifestazioni
contro la povera gente che sfugge alla guerra e alla miseria l’elenco,
incompleto ed ...
Altro...
Altro...
Corteo
anti-clandestini: Romano La Russa colpisce un contestatore di Maddalena
Oliva| 11 ott 2014 Milano, Stazione Centrale. La manifestazione di
Fratelli d’Italia...
serviziopubblico.it
IO STO CON LA SPOSA NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE (E A MONZA)

un film di Antonio Augugliaro,
Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry
Buona visione!
PS se il film vi sarà piaciuto, aiutateci con il passaparola!!!
Aspettiamo i vostri commenti sulle nostre pagine social!
Antonio, Gabriele e Khaled
IO STO CON LA SPOSA arriva a Monza!
Stasera al Teodolinda alla proiezione delle 20.30 sarà presente uno dei registi, il monzese Antonio Augugliaro. Seguirà dibattito.
Non mancate!
Tutte le proiezioni suhttp://www.iostoconlasposa.com/bulletin/it/proiezioni
...Altro...Stasera al Teodolinda alla proiezione delle 20.30 sarà presente uno dei registi, il monzese Antonio Augugliaro. Seguirà dibattito.
Non mancate!
Tutte le proiezioni suhttp://www.iostoconlasposa.com/bulletin/it/proiezioni
KIEV (Ucraina). 29-30 settembre 1941. Massacro di 33.000 ebrei nel fossato di Babij Jar
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SABRA E SHATILA, MASSACRO IMPUNITO
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IL TAR BOCCIA I RICORSI ENI: DOVRÀ METTERE IN SICUREZZA LA FALDA INQUINATA
FORUM CITTADINI DEL MONDO R.A SENTENZE – ENI: TAR LECCE
IL TAR BOCCIA I RICORSI ENI: DOVRÀ METTERE IN SICUREZZA LA FALDA INQUINATA
NESSUN REGALO AD ENI DA PARTE DEL TAR DI LECCE. CON TRE SENTENZE I GIUDICI AMMINISTRATIVI SALENTINI STABILISCONO CHE DEVE ESSERE IL COLOSSO ENERGETICO PUBBLICO A METTERE IN SICUREZZA LA FALDA INQUINATA DELLO STABILIMENTO PETROLCHIMICO DI BRINDISI, E CHE DOVRÀ FARLO SECONDO LE PRESCRIZIONI DECISE DALLA CONFERENZA NAZIONALE PERMANENTE DEI SERVIZI PRESSO IL MINISTERO DELL'AMBIENTE SULLE AREE SIN BRINDISI –
Nessun regalo ad Eni da parte del Tar di Lecce. Con tre sentenze del 5 settembre i giudici amministrativi salentini stabiliscono che deve essere il colosso energetico pubblico a mettere in sicurezza la falda inquinata dello stabilimento petrolchimico di Brindisi, e che dovrà farlo secondo le prescrizioni decise dalla conferenza nazionale permanente dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente sulle aree Sin, vale a dire con il metodo del confinamento fisico e non con quello, proposto e sostenuto dallo stesso Eni, della barriera idraulica. I costi dell’operazione sono notevoli, ma secondo il Ministero dell’Ambiente si tratta della scelta più idonea a tutelare le acque costiere, come è già stato fatto a Porto Marghera. La partita sulla messa in sicurezza della falda del petrolchimico giunge così ad una prima svolta dopo la notifica ad Eni di ben tre decreti firmati dal direttore protempore della Direzione per la Qualità della vita del Ministero dell’Ambiente, Gianfranco Mascazzini, il 14 maggio del 2007, al termine della relativa istruttoria. Eni dovrà ricorrere al Consiglio di Stato per opporsi alle tre sentenze della prima sezione del Tar di Lecce (presidente Antonio Cavallari, consigliere Patrizia Moro, referendario ed estensore Roberto Michele Palmieri), e dovrebbe avere contro tutti i ministeri interessati – Ambiente, Sviluppo economico, Trasporti – la presidenza del Consiglio dei Ministri, le agenzie ambientali nazionali e regionali, la Regione Puglia, Comune e Provincia di Brindisi, l’Istituto superiore della Sanità, stando alle costituzioni davanti al Tar. Continua lettura articlo d’intresesse … http://www.comune.grosseto.it/phpbb/viewtopic.php?p=33752#33752
CONSULTA LA RASSEGNA STAMPA SULL'ARGOMENTO PROPOSTO http://www.comune.grosseto.it/phpbb/viewtopic.php?p=33750#33750
IL TAR BOCCIA I RICORSI ENI: DOVRÀ METTERE IN SICUREZZA LA FALDA INQUINATA
NESSUN REGALO AD ENI DA PARTE DEL TAR DI LECCE. CON TRE SENTENZE I GIUDICI AMMINISTRATIVI SALENTINI STABILISCONO CHE DEVE ESSERE IL COLOSSO ENERGETICO PUBBLICO A METTERE IN SICUREZZA LA FALDA INQUINATA DELLO STABILIMENTO PETROLCHIMICO DI BRINDISI, E CHE DOVRÀ FARLO SECONDO LE PRESCRIZIONI DECISE DALLA CONFERENZA NAZIONALE PERMANENTE DEI SERVIZI PRESSO IL MINISTERO DELL'AMBIENTE SULLE AREE SIN BRINDISI –
Nessun regalo ad Eni da parte del Tar di Lecce. Con tre sentenze del 5 settembre i giudici amministrativi salentini stabiliscono che deve essere il colosso energetico pubblico a mettere in sicurezza la falda inquinata dello stabilimento petrolchimico di Brindisi, e che dovrà farlo secondo le prescrizioni decise dalla conferenza nazionale permanente dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente sulle aree Sin, vale a dire con il metodo del confinamento fisico e non con quello, proposto e sostenuto dallo stesso Eni, della barriera idraulica. I costi dell’operazione sono notevoli, ma secondo il Ministero dell’Ambiente si tratta della scelta più idonea a tutelare le acque costiere, come è già stato fatto a Porto Marghera. La partita sulla messa in sicurezza della falda del petrolchimico giunge così ad una prima svolta dopo la notifica ad Eni di ben tre decreti firmati dal direttore protempore della Direzione per la Qualità della vita del Ministero dell’Ambiente, Gianfranco Mascazzini, il 14 maggio del 2007, al termine della relativa istruttoria. Eni dovrà ricorrere al Consiglio di Stato per opporsi alle tre sentenze della prima sezione del Tar di Lecce (presidente Antonio Cavallari, consigliere Patrizia Moro, referendario ed estensore Roberto Michele Palmieri), e dovrebbe avere contro tutti i ministeri interessati – Ambiente, Sviluppo economico, Trasporti – la presidenza del Consiglio dei Ministri, le agenzie ambientali nazionali e regionali, la Regione Puglia, Comune e Provincia di Brindisi, l’Istituto superiore della Sanità, stando alle costituzioni davanti al Tar. Continua lettura articlo d’intresesse … http://www.comune.grosseto.it/phpbb/viewtopic.php?p=33752#33752
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NEONAZISTI A CANTU'
Nell’ufficio tiene a specificare di aver appeso la foto di un unico personaggio pubblico, Sandro Pertini. A qualche centinaio di metri, in un parco pubblico, si accamperanno dal 12 al 14 settembre prossimo giovani e meno giovani per un...
HUFFINGTONPOST.IT
UCCISO DIFENSORE DELLA FORESTA AMAZZONICA
È MORTO EDWIN CHOTA
Ecco chi era l'uomo che difendeva la foresta Amazzonica
LEGGI: http://bit.ly/1AG55wO
Ecco chi era l'uomo che difendeva la foresta Amazzonica
LEGGI: http://bit.ly/1AG55wO
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