Cittadini del mondo - da Silvestro Montanaro
PERCHE’ VALE LA PENA SOSTENERCI – Raiawadunia
Gli amici neri di Matteo Salvini
Gli amici neri di Matteo Salvini: Dagli ex del Movimento Sociale ai gruppi che esibiscono bandiere che si ispirano al Terzo Reich nazista. Dai sovranisti ai nostalgici della Russia imperiale
A PROPOSITO DI DITTATURE FASCISTE
Maria Papalia e Matteo Minelli hanno condiviso il post di Cannibali e Re.
Cannibali e Re
QUEL MINUTO DI SILENZIO CHE SFIDO' I COLONNELLI ARGENTINI. STORIA DEL CLUB DI RUGBY DEL MAR DEL PLATA, I CUI COMPONENTI VENNERO ELIMINATI UNO PER UNO DAL REGIME
Otilio fu il primo. L'inizio e la fine. La condanna a morte per il Mar Del Plata. Bastava poco, al tempo del regime dei colonnelli di Jorge Videla, per essere marchiati come rivoluzionari ed eversivi. Marchio che, nella maggior parte dei casi, comportava la morte o la sparizione. Del fenomeno dei desapareçidos ne parliamo spesso. Questa storia si inserisce nello stesso contesto, nell'Argentina della fine degli anni Settanta. Quella dei dissidenti gettati al volo dagli aerei e dei loro figli affidati ai carnefici dei genitori.
Tutto iniziò da Otilio, dicevamo. Un po' rugbysta, un po' ribelle. Di anni ne aveva 27. Otilio aveva semplicemente partecipato ad alcuni eventi del movimento studentesco, giudicato ostile al regime.
Venne ritrovato in riva ad un fiume, le mani legate ed una pallottola in testa. La morte del ragazzo scosse la squadra che decise di tributargli un minuto di silenzio. Terminato il minuto, l'arbitro fischio l'inizio dell'incontro. Nessuno si mosse. Un silenzio tombale era precipitato su tutto lo stadio. E nessuno avrebbe mosso un dito per ben 10 minuti.
Un gesto coraggioso, per alcuni un gesto da folli. Perché nell'Argentina di Videla le morti 'sospette' andavano cancellate, rimosse, dimenticate. Quel minuto di silenzio era un gesto di ribellione, di voglia di non tacere, di tributo ad un compagno morto. Divenne invece la loro condanna a morte.
'Non potranno mica ucciderci tutti', pensarono. Si sbagliavano. I giocatori del Mar Del Plata iniziarono a morire uno dopo l'altro. Incidenti, si diceva all'inizio. Dopo un po' il regime non si prese neanche il disturbo di negare l'evidenza. Li uccisero tutti tranne uno, Raul Barandiarian. Unico sopravvissuto dei 18 componenti della squadra la cui unica colpa era stata quella di non voler tacere. Raul riuscì a scampare, in qualche modo, alla morte. Riuscì quindi a raccontare la storia sua e dei suoi compagni, la storia di una dittatura feroce e di un un gruppo di rugbisti che avevano deciso di sfidarla.
Tutto iniziò da Otilio, dicevamo. Un po' rugbysta, un po' ribelle. Di anni ne aveva 27. Otilio aveva semplicemente partecipato ad alcuni eventi del movimento studentesco, giudicato ostile al regime.
Venne ritrovato in riva ad un fiume, le mani legate ed una pallottola in testa. La morte del ragazzo scosse la squadra che decise di tributargli un minuto di silenzio. Terminato il minuto, l'arbitro fischio l'inizio dell'incontro. Nessuno si mosse. Un silenzio tombale era precipitato su tutto lo stadio. E nessuno avrebbe mosso un dito per ben 10 minuti.
Un gesto coraggioso, per alcuni un gesto da folli. Perché nell'Argentina di Videla le morti 'sospette' andavano cancellate, rimosse, dimenticate. Quel minuto di silenzio era un gesto di ribellione, di voglia di non tacere, di tributo ad un compagno morto. Divenne invece la loro condanna a morte.
'Non potranno mica ucciderci tutti', pensarono. Si sbagliavano. I giocatori del Mar Del Plata iniziarono a morire uno dopo l'altro. Incidenti, si diceva all'inizio. Dopo un po' il regime non si prese neanche il disturbo di negare l'evidenza. Li uccisero tutti tranne uno, Raul Barandiarian. Unico sopravvissuto dei 18 componenti della squadra la cui unica colpa era stata quella di non voler tacere. Raul riuscì a scampare, in qualche modo, alla morte. Riuscì quindi a raccontare la storia sua e dei suoi compagni, la storia di una dittatura feroce e di un un gruppo di rugbisti che avevano deciso di sfidarla.
Forza Nuova: «Oggi noi ci schieriamo con Luca Traini» - Il Post
Cioè si schierano con uno che ha tentato una strage razzista! Fuori legge!
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Pasolini, un omicidio politico
ascolta qui il podcast di Radiopopolare : Note dell’autore di mar 30/01
Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra l'apocalisse di Piazza ... - Ibs
Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra l'apocalisse di Piazza Fontana e la notte del 2 novembre 1975 è un libro di Paolo Bolognesi , Andrea Speranzoni pubblicato da Castelvecchi nella collana Stato d'eccezione: acquista su IBS a 14.88€!
Libro Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra | LaFeltrinelli
2 nov 2017 - Acquista il libro Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra l'apocalisse di Piazza Fontana e la notte del 2 novembre 1975 di Paolo Bolognesi, Andrea Speranzoni in offerta; lo trovi online a prezzi scontati su La Feltrinelli.
PONTIDA: POSTEGGI PER GESTANTI RISERVATI - LA MAMMA DEI CRETINI (E DEI RAZZISTI) E' SEMPRE INCINTA
Il " Regolamento Comunale per la disciplina della sosta nei parcheggi riservati a gestanti e puerpere”, pubblicato sul sito web del Comune di Pontida (Bg) esclude inequivocabilmente mamme lesbiche e di paesi extra UE dal diritto di parcheggiare la propria auto in appositi spazi riservati, contrassegnati da strisce rosa.
La marcia su Roma di Forza Nuova: "patrioti" convocati il 28 ottobre - Repubblica.it
Paolo: una persona sana, con un normale senso dell'umanità non può concepire cose simili. Questi sono pronti a rifare lager, voli della morte, torture. E' gente malata e pericolosa. Senza contare che la Cassazione li ha definiti neonazisti e che il loro capo è un pregiudicato.
La marcia su Roma di Forza Nuova: "patrioti" convocati il 28 ottobre - Repubblica.it
La marcia su Roma di Forza Nuova: "patrioti" convocati il 28 ottobre - Repubblica.it
VIETARE LA MARCIA SU ROMA DEI NEONAZISTI!
7/9
Aggiornamento: Dopo Possibile, anche SI e 14 deputati Pd hanno chiesto
al Ministro Minniti di vietare la manifestazione ed applicare la Legge
(Scelba, Mancino)
6/9
Spero che alla domanda si associno tutti I democratici, ricordando loro che l'antifascismo è un prerequisito per dirsi tali
6/9
Spero che alla domanda si associno tutti I democratici, ricordando loro che l'antifascismo è un prerequisito per dirsi tali
Chiediamo al ministro dell’Interno di vietare la marcia su #Roma organizzata dai nazifascisti di #ForzaNuova per il prossimo 28 ottobre e di avviare la procedur...
Altro...
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"La
marcia su Roma organizzata dai nazifascisti di Forza Nuova per il
prossimo 28 ottobre - non a caso - non può svolgersi, a meno che non si…
possibile.com
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