Posted by Stojanovic Vojislav on Mercoledì 16 settembre 2015
BENVENUTI IN EUROPA (EX) CULLA DEI DIRITTI
MERCATO LIBERO...
LIBERI dagli ZINGARI...COMO. Questo manifesto, "Siamo per un mercato libero da: abusivi, zingari, falsi mendicanti", è...
Posted by Alberto Panaro on Martedì 15 settembre 2015
UNIVERSITA' MIGRANTE @ ARCIBLOB
UNA BESTIA CHE SI MORDE LA CODA
E' una bestia che si morde la coda.
"AIUTIAMOLI A CASA LORO" : COOPERAZIONE DI (BASSA) LEGA
Alfredo Luis Somoza
28 agosto alle ore 14:05 · Modificato ·
“Aiutiamoli a casa loro” è lo slogan coniato dalla Lega Nord negli anni ’90 per chiarire cosa intendono per cooperazione e per giustificare la chiusura nei confronti dell’immigrazione in Italia. A distanza di 20 anni, nei quali per due terzi la Lega Nord ha avuto importanti incarichi di governo, questi alcuni fatti: 1) Nel 1994, i fondi per la cooperazione internazionali stanziati dall'Italia vengono tagliati del 53% dal Governo berlusconi. Nel 2011, dopo il ritorno al potere, taglieranno ancora il 45% dei fondi ereditati dal Governo Prodi. 2) L’Italia, durante gli anni in cui la Lega è stata al Governo, precipita al penultimo posto tra i paesi OCSE per i fondi stanziati per la cooperazione (0,11% PIL), smentendo le promesse di Silvio Berlusconi di destinare l'1% del PIL 3) Una nuova Legge sulla cooperazione, che aggiorni gli strumenti e la visione della cooperazione per due volte viene bloccata in Parlamento e non viene approvata (verrà approvata successivamente con la Lega all'opposizione ) 4) La solidarietà “padana” da vita a due associazione “Copam, Cooperazione Padania-Mondo, Aiutiamoli a casa loro” e "Umanitaria Padana". Entrambe raccoglieranno fondi pubblici e privati per qualche decina di migliaia di euro conducendo interventi praticamente simbolici in Eritrea, Serbia, Ucraina. 5) Il “tesoro di Belsito”, cioè i fondi dirottati dal cassiere della Lega, in parte finiscono in Africa ma non agli africani attraverso l’acquisto di diamanti di dubbio origine e investimenti offshore in Tanzania. 6) Durante l’ultimo Governo Berlusconi, l’Italia partecipa, contro i suoi interessi, alla crociata contro Gheddafi che porterà alla fine della Libia e al caos attuale. La Lega fa parte del governo e non si oppone 7) Nel 2003 il Governo Berlusconi, con la Lega, contribuisce alla formulazione del regolamento Dublino II, che sancisce il principio, oggi contestato dalla Lega (e non solo), secondo cui il richiedente asilo deve fermarsi nel primo paese di arrivo in Europa.
RICORDANDO MARCINELLE
«I padroni ci ripetevano che era meglio se moriva un minatore che un cavallo» Un soccorritore di Marcinelle ricorda così...
Posted by Alessandro Gerosa on Sabato 8 agosto 2015
SOMARI XENOFOBI
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:Segnaliamo questo tale che si è autoaccusato del rogo dei mobili dei profughi di Treviso, del...
Posted by Tutte le idiozie di Razzisti e Xenofobi on Giovedì 16 luglio 2015
MAPPA DI SITI "PRODUTTORI" DI BUFALE XENOFOBE
Una piccola mappa per muoversi tra i siti che inventano le bufale sugli immigrati o trasformano le notizie per...
Posted by Osservatorio sul Razzismo in Italia on Giovedì 16 luglio 2015
APPELLO: LIBERTA' PER ATENA FARGHADANI!
Atena Farghadani, artista e attivista iraniana di 29 anni, è stata condannata a 12 anni di prigione per aver criticato...
Posted by UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti on Sabato 4 luglio 2015
A BONASSOLA ASPETTANDO L'ARRIVO DEI BARBARI
Su Internazionale, Bonassola e i migranti:"(...) Così, qualche giorno fa, la mattina del 25 giugno, nella calma piatta...
Posted by Gabriella Kuruvilla on Venerdì 3 luglio 2015
TESTIMONE DI GENOVA
sono una testimone di Genova, come Franco Fracassi che lo racconta a distanza di anni quel G8 indimenticabile. Lui è un...
Posted by Doriana Goracci on Mercoledì 1 luglio 2015
DON LORENZO MILANI
In memoria di don Lorenzo MILANI, morto a Firenze, a 44 anni, il 26 giugno 1967.«Se voi avete il diritto di dividere...
Posted by Alberto Panaro on Venerdì 26 giugno 2015
FAMILY NAZI
Al Family Day c'erano anche questi. Quelli che ricordano con nostalgia i bei tempi in cui omosessuali, zingari, ebrei e...
Posted by Alessandro Siro Campi on Domenica 21 giugno 2015
PISAPIA. ALLI MORTACCI...MILANO PRIVATIZZA TUTTI I SERVIZI FUNEBRI
MILANO. PRIVATIZZAZIONE di tutti i SERVIZI FUNEBRI.«Quello che non sono riusciti a fare Albertini e la Moratti, è...
Posted by Alberto Panaro on Sabato 20 giugno 2015
ECCO DA COSA FUGGONO GLI ERITREI
5000 persone al mese fuggono dall'Eritrea, uno stato-prigione in cui ogni tentativo di opposizione viene stroncato e punito col carcere e con la tortura
Posted by Amnesty International - Italia on Giovedì 18 giugno 2015
SIAMO PRONTI: IN BUS VERSO IL NAZISMO
poveracci, gli autisti intendo sono dei poveracci . Mi chiedo come possono i rappresentanti sindacali sottoscrivere queste bestialità?
Posted by Nicola Licci on Giovedì 18 giugno 2015
I MIGRANTI E COSA SIAMO DIVENTATI NOI EUROPEI
...terrorizzati da una massa di derelitti il cui unico desiderio è quello di sfuggire alla paura. È un atteggiamento...
Posted by Libera Contro le Mafie on Giovedì 18 giugno 2015
LE BUFALE SUI PROFUGHI
LI OSPITIAMO A SPESE NOSTRE NEGLI ALBERGHI A CINQUE STELLE, CON LA PISCINA E IL WI-FI!!1! Domanda: quanto c'è di vero...
Posted by Gianni Casiraghi on Giovedì 18 giugno 2015
MA TU SAI COS'È L'ERITREA?
Ma voi che, a proposito dei profughi eritrei, straparlate di «rimandarli a casa loro», sapete almeno perché ci scappano dalla loro casa?
Posted by Gianni Casiraghi on Giovedì 18 giugno 2015
“OGNI FRUSTATA A RAIF BADAWI È UNA FRUSTATA A OGNUNO DI NOI”
CS091-2015
“OGNI FRUSTATA A RAIF BADAWI È UNA FRUSTATA A OGNUNO DI NOI”. DOMANI A ROMA ALLE 18 LE SCHIENE COI SEGNI DELLA FUSTIGAZIONE NEL SIT-IN DI AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA DI FRONTE ALL’AMBASCIATA DELL’ARABIA SAUDITA
All’indomani della conferma in via definitiva della condanna del blogger saudita Raif Badawi a 10 anni di carcere e a 1000 frustate, Amnesty International Italia ha nuovamente convocato una protesta di fronte all’ambasciata dell’Arabia Saudita a Roma. L’appuntamento è alle 18 di venerdì 12 giugno in via Giambattista Pergolesi 9.
Vi è infatti il timore che, dopo la decisione presa il 6 giugno dalla Corte suprema di confermare la condanna emessa in primo grado nel maggio 2014 per “offesa all’Islam”, attraverso i contenuti del forum online “Liberali dell’Arabia Saudita”, le sessioni settimanali di 50 frustate – iniziate il 9 gennaio e poi sospese – possano riprendere già questo venerdì.
Confermando la condanna, in evidente contrasto col divieto internazionale di tortura e di pene e trattamenti crudeli inumani e degradanti, le autorità dell’Arabia Saudita hanno reso chiaro che il loro obiettivo non è la giustizia ma usare il caso di Raif Badawi per ridurre a zero ogni possibilità di esprimere liberamente le opinioni all’interno del paese.
Amnesty International Italia aveva già organizzato per 11 settimane consecutive iniziative di fronte all’Ambasciata dell’Arabia Saudita, insieme ad Articolo 21, Federazione nazionale della stampa italiana, Un ponte per…, la rivista Confronti, Medici contro la tortura, Rete per la pace e Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento europeo.
Il 12 febbraio, una delegazione di Amnesty International Italia era riuscita a consegnare a un funzionario dell’Arabia Saudita le prime 15.000 firme raccolte per chiedere la scarcerazione di Raif Badawi, obiettivo per il quale si sono mobilitate milioni di persone nel mondo.
Con lo slogan “Ogni frustata a Raif Badawi è una frustata a ognuno di noi”, domani gli attivisti di Amnesty International Italia simuleranno di fronte all’Ambasciata saudita la pena della fustigazione, mostrando le loro schiene colorate di rosso, a riprodurre i colpi della frusta.
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 11 giugno 2015
Per maggiori informazioni e per firmare l’appello:
http://appelli.amnesty.it/raif-badawi/
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MALATI DI RAZZISMO
eh niente, milano oggi ha mostrato una brutta brutta brutta faccia.
Posted by Maso Notarianni on Domenica 14 giugno 2015
FRATERNITE'!
La Francia ( e non solo )non li vuole, con tutti gli interessi che ha in Africa da più di un secolo, con tutte le...
Posted by Fiorella Mannoia on Domenica 14 giugno 2015
COSA CI FANNO TUTTI QUEI MIGRANTI ALLA STAZIONE DI MILANO?
"Se invece di scuotere la testa imparassimo a guardare negli occhi, sapremmo immediatamente da che parte stare."Grazie Patrizia!
Posted by Paola Arpago on Domenica 14 giugno 2015
QUEI SITI RAZZISTI CHE SPOPOLANO SUL WEB (SEMINANDO BUFALE)
Qui l'utile servizio realizzato da Alberto Sofia nel 2013 sui siti di disinformazionee creatori di bufale. Attenzione alle fonti!!!
Posted by Pino Timpani on Sabato 13 giugno 2015
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il razzismo dilaga
Ma guarda questa notizia i maggiori TG non l'hanno comunicata, perché sono italiani "brava gente"..? Però l'...
Posted by Michele Lafortezza on Mercoledì 3 giugno 2015
UN MASSACRO ITALIANO IN ETIOPIA
Italiani brava gente
Posted by Alberto M. Melis on Venerdì 22 maggio 2015
RICORDO DI PEPPINO IMPASTATO
Il 9 maggio 1978 veniva ucciso #PeppinoImpastato. Il documentario che racconta la sua voce http://t.co/PhC2husEOC pic.twitter.com/2F8kuyPrTU
— Linkiesta (@Linkiesta) 9 Maggio 2015
70 anni fa a Bergen Belsen
70 anni fa a Bergen Belsen
70 anni fa, il campo di concentramento di Bergen Belsen fu liberato.
Hetty Verolme ne fu testimone diretta, aveva dodici anni quando fu deportata e riuscì a sopravvivere insieme a un gruppo di bambini di cui si fece carico e insieme a cui trovò la forza per farcela. In seguito trovò anche la forza di scriverne per condividere la propria testimonianza di sopravvissuta e il valore della Memoria.
La casa editrice Il Castoro in collaborazione con Radio Popolare vi invita lunedì 11 maggio dalle ore 18.00 all’Auditorium Demetrio Stratos - via Ollearo 5, Milano - alla presentazione del libro “ Hetty. Una storia vera” . Sarà presente l'autrice, Hetty E. Verolme. Con Matteo Corradini e Barbara Sorrentini.
Ingresso libero con prenotazione al numero 02.39 24 14 09.
ILBIMBO NELLA VALIGIA: ECOGRAFIA DELLA (NOSTRA) BARBARIE
Anche io.
Posted by Fiorella Mannoia on Sabato 9 maggio 2015

