ASFALTI BRIANZA - A NOI SEMBRA PROPRIO CHE AB NON SIA A DISTANZA DI LEGGE DAL POZZO DI BRIANZACQUE!

Finora avevamo qualche dubbio rispetto alla distanza del pozzo di Brianzacque dall'impianto e dall'ammasso di rifiuti  (non pericolosi e pericolosi, come ha rilevato il sopralluogo che ha preceduto il sequestro). Preoccupazioni rispetto alla falda sollevate già da  anni e acuite recentemente dalla diffida ATO MB ad Asfalti Brianza per la scorretta  gestione degli scarichi. In vista della Conferenza dei servizi di domani questa  è la nostra  fotografia della situazione elaborata con l'aiuto degli amici dell'Assocazione Minerva. La linea rossa indica il perimetro dei 200 metri.


SPEDITE UNA MAIL A FACEBOOK PER PORRE FINE ALL' HACKERAGGIO INFORMATICO CHE SUBIAMO


PER CORTESIA AIUTATECI A RIATTIVARE SU FACEBOOK I POST DEL NOSTRO BLOG 

Inviate una mail a abuse@facebook.com con il testo seguente:


"Dai primi di dicembre 2019 a tutto oggi il blog del Comitato di quartiere Sant'Albino (Monza) e San Damiano (Brugherio)  (link: http://comitatosantalbino.blogspot.com) subisce un boicottaggio digitale per cui risulta impossibile inserire direttamente su Facebook qualsiasi post, indiscriminatamente e indipendentemente dai contenuto. Tale blog  riporta quotidianamenmte notizie e info locali e svolge anche funzioni di utilità sociale (vedi ad es. un recente messaggio del medico di base ai suoi pazienti). Evidentemente qualche segnalatore seriale vuole disonestamente boicottare una campagna intrapresa dal Comitato contro l'inquinamento imposto da un'azienda attualmente sotto sequestro da parte della Procura della Repubblica di Monza. . 
Anche nostri gruppi WhatsApp collegati all’impegno sul tema inquinamento e raggruppanti più di un centinaio di persone subiscono quasi quotidianamente attacchi mediante inserimento di link da siti pornografici.
Chiediamo a Facebook di non spalleggiare questi disonesti che ci impediscono di veicolare libera informazione e di adoperarsi per togliere questo blocco ingiustificato. In caso opposto ci rivolgeremo alla Polizia postale e, se del caso adiremo a vie legali.

Grazie

CQSASD

"From early December 2019 to today, the blog of the Sant'Albino (Monza) and San Damiano (Brugherio) neighborhood committee (link: http://comitatosantalbino.blogspot.com) undergoes a digital boycott so it is impossible to enter directly on Facebook any post, indiscriminately and regardless of content. This blog reports daily local news and info and also performs socially useful functions (see, for example, a recent message from the local doctor of general medicine to his patients). Evidently some serial signaler wants to dishonestly boycott a campaign undertaken by the Committee against pollution imposed by a company currently under seizure by the Public Prosecutor of Monza.
Even our WhatsApp groups linked to the commitment on the issue of pollution and grouping more than a hundred people suffer attacks almost daily by inserting links from pornographic sites.

We ask Facebook not to back up these dishonest people who prevent us from conveying free information and to work to remove this unjustified blockade. Otherwise we will contact the Postal Police and, if necessary, we will take legal action.



Thank you


CQSASD

BREVE CRONISTORIA DELLA VICENDA ASFALTI BRIANZA (aggiornam. 1/1/2020)


scusa - vai a questo link aggiornato


ASFALTI BRIANZA - IL PIANO DEI CONTROLLI NON VA AFFATTO BENE!




VEDI SOTTO LE NOSTRE CONSIDERAZIONI


CLICCA SULLE FOTO PER INGRANDIRLE:


IL CITTADINO 2-1-2020







































Per quanto leggiamo sulla stampa il Piano dei controlli ha secondo noi notevoli pecche.

  • IN PRIMO LUOGO, PIANTIAMOLA DI PARLARE DI "MOLESTIE OLFATTIVE", DI DGR 3018 E DI "ANNUSATORI" E COMINCIAMO A PARLARE DI RISCHIO DI CANCRO.
  • I SOLI CONTROLLI NECESSARI E INCONFUTABILI SONO QUELLI FATTI NEL CAMINO, CON IMPIANTO A MASSIMO REGIME E PER UN PERIODO LUNGO.
  • I CONTROLLI VANNO EFFETTUATI DAL NOE DEI CARABINIERI (perché è reparto specializzato e perché non è pensabile che istituzioni che per cinque anni non hanno fatto nulla ora si attivino per trovare risultati che potrebbero far saltare molte teste).
  • LA TEMPISTICA PROGRAMMATA PER I CONTROLLI SEMBRA DESTINATA A NON CONSEGUIRE ALCUN RISULTATO (SALVO QUELLO DI TAPPARCI LA BOCCA PER SEMPRE). Si controllano emissioni (non nel camino) in una stagione di bassissima produzione, finestre ermeticamente chiuse, umidità, alto livello di smog da riscaldamenti e veicoli. Se i vari nasi elettronici ecc. sono così efficienti perché non sono stati attivati negli anni scorsi e almeno immediatamente a luglio e agosto di quest'anno quando AB ha prodotto emissioni tanto insopportabili che perfino cani e gatti vomitavano? (con circa 900 segnalazioni da parte della popolazione!).  
  • LA MODALITA' DEI CONTROLLI NON È CONVINCENTE. Finora ci pare di aver capito che non ci sarà alcun monitoraggio nel camino ma UN SOLO CANISTER affidato ai vigili urbani di Monza (perché mai?) che dovrebbero correre di notte a piazzarlo SU CHIAMATA, cioè se qualche cittadino (nonostante le finestre chiuse, la produzione a scartamento ridotto, la consapevolezza di AB di essere sotto controllo e di non poter rischiare alcunché) dovesse comunque segnalare particolari emergenze. Dalle nostre letture risulta anche che l'affidabilità dei vari campionatori è condizionata da un sacco di altri fattori (vento, umidità, livelli circostanti di smog da veicoli, da riscaldamento e da altri impianti industriali; utilizzo di additivi, come nel nostro caso, usati per abbattere alcuni elementi inquinanti e soprattutto per "coprire" le "molestie olfattive" ecc. ecc.).
  • GLI UNICI FILTRI IN GRADO DI AGIRE SULLE EMISSIONI GASSOSE SONO QUELLI AI CARBONI ATTIVI (ma sono costosi, vanno cambiati di continuo e soprattutto tengono traccia di tutto ciò che passa; n.d.r.: sarà un caso che AB non li ha e che nessuno glieli impone?) 
  • ASFALTI BRIANZA non è un'azienda qualsiasi. Questa proprietà (vedi anche l’appendice a fondo post *) si è distinta nei decenni per problematiche denunciate dalla popolazione di Segrate, Monza, Agrate, Brugherio, Concorezzo. È sempre stata inadempiente e in ritardo anche sui tavoli promossi dal Comune di Concorezzo (a che pro?). Ha ufficialmente quattro dipendenti, debiti pesanti con INPS e INAIL per il versamento dei contributi; un capitale sociale di 10.000 euro. La montagna di rifiuti che andrebbe rimossa entro il 24 gennaio rimane là, intatta, ben più alta del camino. AB ha un impianto antidiluviano. AB non è un'azienda strategica per il paese. E allora come si spiega tutta questa cautela e disponibilità mostrata per anni nei suoi confronti da parte dell'Amministrazione comunale di Concorezzo e non solo? Tutta questa incapacità di intervenire per cinque anni.  E ora tutta questa fretta di attivare misure formalmente corrette (la DGR 3018) ma sostanzialmente sbagliate? 

Crediamo che in questo contesto anche le poche figure positive, come i sindaci di Agrate e Brugherio e più recentemente la Prefetta, rischino di essere fuorviate da una ricostruzione parziale che si focalizza solo sugli ultimi eventi e che si richiama solo alle norme riguardanti le "molestie olfattive".
Ma noi la storia la conosciamo tutta e non intendiamo recedere. Tra le altre cose debbono spiegarci cosa intendono fare il 10 gennaio 2020 alla Conferenza dei servizi. Noi pensiamo che sarebbe scandaloso rinnovare l'AUA in assenza di un sacco di interventi a suo tempo promessi e mai realizzati.
Attendiamo con fiducia un incontro con la Prefetta e poi convocheremo un'assemblea pubblica che in assenza di altre garanzie preparerà una forte mobilitazione.


CQSASD

COSA PENSIAMO DEI CONTROLLI CHE SI ATTIVERANNO SU ASFALTI BRIANZA

In assenza di informazioni più dirette e trasparenti e dovendoci rassegnare a quanto leggiamo sulla stampa ribadiamo qui alcune semplici convinzioni:


  • PIANTIAMOLA DI PARLARE DI "MOLESTIE  OLFATTIVE", DI DGR 3018 E  DI "ANNUSATORI" E COMINCIAMO A PARLARE DI RISCHIO DI CANCRO.
  • I SOLI CONTROLLI NECESSARI E INCONFUTABILI SONO QUELLI FATTI NEL CAMINO, CON IMPIANTO A MASSIMO REGIME E PER UN PERIODO LUNGO.
  • I CONTROLLI VANNO EFFETTUATI DAL NOE DEI CARABINIERI (perché è reparto specializzato e perché non è pensabile che istituzioni che per 5 anni non hanno fatto nulla ora si attivino per trovare risultati che potrebbero far saltare molte teste).
  • LA  TEMPISTICA PROGRAMMATA PER I CONTROLLI SEMBRA DESTINATA A NON CONSEGUIRE ALCUN RISULTATO (SALVO QUELLO DI TAPPARCI LA BOCCA PER SEMPRE). Si controllano emissioni (non nel camino) in una stagione di bassissima produzione, finestre ermeticamente chiuse, umidità, alto livello di smog da riscaldamenti e veicoli.  Se i vari nasi elettronici ecc. sono così efficienti perché non sono stati attivati negli anni scorsi e almeno immediatamente a luglio e agosto di quest'anno quando AB ha prodotto emissioni tanto insopportabili che perfino cani e gatti vomitavano? (con circa 900 segnalazioni da parte della popolazione!).  
  • LA MODALITA' DEI CONTROLLI NON E' CONVINCENTE. Finora ci pare di aver capito che non ci sarà alcun monitoraggio nel camino ma UN SOLO CANISTER affidato ai vigili urbani di Monza (perché mai?) che dovrebbero correre di notte a piazzarlo SU CHIAMATA, cioè se qualche cittadino (nonostante le finestre chiuse, la produzione a scartamento ridotto, la consapevolezza di AB di essere sotto controllo e di non poter rischiare alcunché) dovesse comunque segnalare particolari emergenze. Dalle nostre letture risulta anche che l'affidabiltà dei vari campionatori è condizionata  da un sacco di altri fattori (vento, umidità, livelli circostanti di smog da veicoli, da riscaldamento e da altri impianti industriali; utilizzo di additivi, come nel nostro caso, usati per abbattere alcuni elementi inquinanti e soprattutto per "coprire" le "molestie olfattive" ecc. ecc.).
  • GLI UNICI FILTRI IN GRADO DI AGIRE SULLE EMISSIONI GASSOSE SONO QUELLI AI CARBONI ATTIVI (ma sono costosi, vanno cambiati di continuo e soprattutto tengono  traccia di tutto ciò che passa;  ndr: sarà un caso che AB non li  ha e che nessuno glieli impone?
  • ASFALTI BRIANZA non e' un'azienda qualsiasi. Questa proprietà si è distinta nei decenni per problematiche denunciate dalla popolazione di Segrate, Monza, Agrate, Brugherio, Concorezzo. E' sempre stata inadempiente e in ritardo anche sui tavoli promossi dal  Comune di Concorezzo (a che pro?). Ha ufficialmente quatto dipendenti, debiti con INPS e INAIL; un capitale sociale di 10.000 euro. La montagna di rifiuti che andrebbe rimossa entro il 20 gennaio rimane là, intatta, ben più alta del camino. Ha un  impianto antidiluviano.  Non è un'azienda strategica per il paese. E allora come si spiega tutta questa cautela e disponibilità mostrata per anni nei suoi confronti da parte dell'Amministrazione comunale di Concorezzo? Tutta questa incapacità  di intervenire per cinque anni.  E ora tutta questa fretta di attivare misure formalmente corrette (la DGR 3018) ma sostanzialmente sbagliate? 


Crediamo che in questo contesto anche le poche figure positive, come i sindaci di Agrate e Brugherio e più recentemente la Prefetta, rischino di essere fuorviate da una ricostruzione parziale che si focalizza solo sugli ultimi eventi e che si richiama solo alle norme riguardanti le "molestie  olfattive". Ma noi la storia la conosciamo tutta  e non intendiamo recedere. Tra le altre cose debbono spiegarci cosa intendono fare il 10 gennaio 2020 alla Conferenza dei servizi. Noi pensiamo che sarebbe scandaloso rinnovare l'AUA in assenza di un sacco di interventi a suo tempo promessi e mai realizzati.
Attendiamo con fiducia un incontro con la Prefetta e poi convocheremo un'assemblea pubblica che in assenza di altre garanzie preparerà una forte mobilitazione.

CQSASD

20-12-2019 RISPOSTA DELLA PREFETTA ALLA NOSTRA RICHIESTA

Ringraziamo la Prefetta per la sollecitudine.
Uniche nostre precisazioni:
1) il filtro  a manica utilizzato d a Asfalti Brianza non è adeguato al contenimento (e al controllo)  delle emissioni gassose.
2) il controllo delle emissioni va fatto NEL camino.

CQSASD 




Cosa sono i campionatori passivi - loro limiti | ARPA EMILIA ROMAGNA

Cosa sono i campionatori passivi | Forlì-Cesena | Arpae


Un breve estratto su questi campionatori passivi: "Gli inquinanti per i quali sono stati studiati sistemi di campionamento sono NO2, NOx, O3, benzene, formaldeide e acidi organici. Vari studi effettuati sia in laboratorio che durante campagne di misura, hanno dimostrato che l´applicabilità di un metodo passivo, oltre che dipendere dal limite di rilevabilità, è fortemente influenzata da un certo numero di fattori, che vanno dalla temperatura all´umidità relativa e soprattutto alla velocità del vento."

A PROPOSITO DI COERENZA (30-10-2019 ATTO DEL COMUNE DI CONCOREZZO SU ASFALTI BRIANZA)

Dunque il 30/10/2019 il Sindaco Capitanio ritiene che non vada concessa ad Asfalti Brianza la modifica non sostanziale dell'AUA richiesta dall'Azienda anche perché l'azienda non ha dato corso alle opere promesse  (ma, chiosa il sindaco:"anche in virtù dell'avvio del procedimento penale"; cioè sarebbe in qualche modo l'indagine della Procura ad aver intralciato la realizzazione delle opere promesse?). In ogni caso il Sindaco è pronto ad attenersi ad eventuali decisioni contrarie prese dagli "altri soggetti astrattamente coinvolti". Ma poco tempo prima l'ordinanza sindacale emessa dallo stesso Capitanio il 13/8/2019 ha avuto il solo effetto di consentire l'istallazione del nuovo bruciatore impedendo peraltro l'intervento di controllo che la provincia  stava per realizzare...Boh.




ASFALTI BRIANZA - COSA AVETE FATTO IN QUESTI DUE ANNI E MEZZO?


Perché dovremmo fidarci di questi che sono sostanzialmente gli stessi personaggi? Il Comune di Concorezzo nel 2017 prende per buona la favola di un nuovo bruciatore per ridurre le emissioni ma si preoccupa che Asfalti Brianza non spenda troppi soldi, magari inutilmente...














In Brianza acqua «alla spina» in scuole, palestre e uffici pubblici

In Brianza acqua «alla spina» in scuole, palestre e uffici pubblici

ASFALTI BRIANZA E CANISTER


Appello al Prefetto: ooccorrono controlli al camino con impianto a massimo regime e per un lungo  tempo. Occorre un supervisore serio (tipo Noe dei Carabinieri) perché di tutti gli altri non possiamo fidarci!
CQSA


Giornale di Vimercate

ASFALTI BRIANZA - LA CULTURA DEL FARE...TARDI E MALE

Il nostro commento al post del Sindaco di Concorezzo (che trovate sotto)
CQSA


Le amministrazioni di Concorezzo e di Monza, la Provincia, ARPA, ATS MB, ATO MB per cinque anni sono stati i poco solerti tutori della nostra salute. Ora sembrano correre precipitosamente a rimediare.
Se fossero confermati i nostri timori però molte teste dovrebbero saltare. E' un' ipotesi plausibile considerando che i controllori di oggi sono gli stessi disattenti osservatori di ieri?
C’è il ragionevole dubbio che il piano ATS – ARPA/ DGR 3018, realizzato a marzo con attività ridotta, additivi e finestre chiuse non possa che produrre risultati così bassi da condannarci per sempre al silenzio. Ribadiamo che le uniche rilevazioni non contestabili, specie per una azienda come AB, pericolosa e poco affidabile, sono quelle prese al camino con impianto a massimo regime e per un congruo periodo di tempo. Tutte le altre rilevazioni potranno essere contestate in quanto attribuibili a smog, traffico automobilistico e quantaltro.    
In altre regioni ARPA è stata chiamata in causa alle prime segnalazioni della gente ed è intervenuta subito con controlli al camino con l’impianto a pieno regime e semplicemente ha chiuso l’azienda (vedi: https://infoinrete.blogspot.com/2019/12/roma-sequestro-44mila-tonnellate-di.html)
Ciò che avrebbe dovuto sollecitare il sindaco di Concorezzo (allora Borgonovo, peraltro stessa maggioranza dell’odierno Capitanio) parecchi anni fa o almeno questa estate quando AB, annusato il fiato sul collo dell’indagine della Procura ha dato il peggio di sé in fatto di emissioni procurando vomito a cani e gatti e malesseri da Pronto Soccorso agli umani.
Il dovere di tutela è stato sancito con sentenza del Consiglio di Stato per il quale i controlli da parte delle istituzioni vanno garantiti in caso di segnalazioni da parte della cittadinanza, senza l’onere della prova (nel senso che ovviamente i cittadini non sono tenuti a dimostrare la fondatezza delle loro lamentele).
Vorremmo poi capire che fine ha fatto la famosa assemblea pubblica da convocare a gennaio per “designare” i segnalatori. E che intenzioni ci sono per la Conferenza dei servizi del 10 gennaio.
Siamo certi che questo improvviso attivismo sia stato innescato dall’autorevole intervento del Prefetto che finalmente ha imposto a tutti coordinamento e impegno. Chiediamo però al Prefetto di mettere in campo anche altri supervisori, come il NOE dei Carabinieri e di ascoltare anche noi.  

Abbiamo appena avuto conferma del fatto che AB resta comunque sotto sequestro e che la riapertura è solo parziale e a titolo sperimentale. Ma cosa si deve sperimentare? Che riducendo la produzione (cosa del tutto funzionale alle richieste stagionali del mercato) il filtro a manica diventi per incanto in grado di contenere le emissioni gassose? O che gli additivi profumati "coprano" le sostanze cancerogene? Di certo gli additivi consentono di usare nel composto un sacco di fresato in più, con un gran vantaggio economico per AB.
Additivi peraltro di cui nessuno ha rivelato la composizione e le eventuali ricadute sulla salute. Per inciso in questi giorni negli USA sono stati proibiti gli additivi aromatizzati aggiunti alle sigarette elettroniche perché cancerogeni. Non ci sarà un rischio simile?
O si spera che il nuovo bruciatore renda efficiente un impianto antidiluviano e aiuti a ridurre le emissioni, possibilità negata esplicitamente anche dal Dottor Maierna di ARPA? 
E allora la "sperimentazione" non avrà piuttosto la finalità di "bruciare" (nei nostri polmoni) la montagna accumulata da AB che sarebbe impossibile rimuovere coi camion (figurarsi se entro il 24 Gennaio!).
O forse si vuole sperimentare se i proprietari di Asfalti Brianza, pressati da Procura, Prefettura e opinione pubblica intendano in poche settimane diventare una controparte attendibile, dopo anni di inadempienze ai tavoli e decenni di disavventure con le proteste della popolazione di Monza, Concorezzo, Agrate, Brugherio e Segrate e un non episodico passaggio per le aule di tribunale.

Ora Capitanio e company si attivano per mettere in atto le procedure previste dalla DGR 3018. Ma questa DGR si occupa di molestie olfattive e può essere usata come arma di distrazione di massa e come strumento burocratico per ritardare gli interventi di controllo o per pilotarli in periodi inadeguati (come accadrebbe oggi con produzione ridotta, puzze coperte da additivi e finestre ben chiuse). Non ci sta bene.




ASFALTI BRIANZA - DALLA NEWSLETTER DEL PD (CON NOSTRA PREMESSA)

Ringraziamo per l'attenzione e la solidarietà. Dobbiamo però fare alcune rettifiche in particolare rispetto al ruolo del Comune di Concorezzo e a certo sospetto attivismo dell'ultima ora che sembra coinvolgere un po' tutti gli attori di quello che un consigliere comunale di Concorezzo ha etichettato come "il circo dello scaricabarile"Anni di "fancazzismo" ed ora una tutta una corsa alle misurazioni olfattometriche. Non ci sta bene.
Intanto confidiamo nel Prefetto e contiamo sul poterLe raccontare anche il nostro punto di vista.
Le vicende sono assai più complicate. Vi rimandiamo alla lettura del nostro comunicato stampa 

: https://infoinrete.blogspot.com/2019/12/comunicato-stampa-del-cqsasd-in-merito.html


Asfalti Brianza, il quartiere si mobilita per la propria salute. E la giunta che fa?

asfalti brianzaPer gli abitanti del quartiere Sant’Albino direttamente interessati alla questione Asfalti Brianza le priorità e le richieste sono chiare. La battaglia che combattono (senza il supporto del comune di Monza) è per la salute delle loro famiglie. Cosa chiedono?

Leggi tutto

ASFALTI BRIANZA, CINQUANTA SENTINELLE

IL COMITATO AGGIUNGE QUALCHE NOTA:

1)  Le emissioni nocive sono già certificate dalla stessa relazione di parte prodotta dalla Azienda (la quale racconta che solo entro 500 m. l'area è a rischio; ma anche ammettendo ciò nei nostri 500 m. ci stanno lavoratori, case, ristoranti e l'abitato di Rancate) .

2) L'azienda è insalubre di prima classe e dovrebbe stare fuori da ogni  abitato. Tuttavia per una anomalia delle leggi, come ha detto il Vicesindaco Villa di Monza, tali aziende sono "autorizzate ad inquinare" purché mettano in atto precise misure di contenimento delle emissioni (cosa che Asfalti Brianza non ha mai fatto). Per valutare l'impatto delle emissioni nocive, come attesta ad es. l'ARPA dell'Emilia Romagna occorre una verifica di lungo periodo delle emissioni al camino con impianto che lavora a massimo regime.

3) Il filtro a manica dell'azienda è del tutto inadeguato a contenere le emissioni gassose (cancerogene). Occorrono filtri ai carboni attivi che  però non sono appetiti dalle aziende perché costano tanto, vanno cambiati spesso e soprattutto recano traccia di quanto viene bruciato.

4) L'azienda ha ripreso a lavorare con lo stesso impianto inadeguato di prima e nonostante una AUA (autorizzazione unica ambientale) concessa in assoluta superficialità da Provincia e Comune di  Concorezzo (abbiamo già osservato, ad es. che sull'AUA, che sulla carta è un documento che regola in modo minuzioso qualsiasi aspetto riguardante l'azienda non è neppure indicata la potenza del bruciatore!).

5) Ai miasmi precedenti sono stati aggiunti additivi che "coprono" le "puzze" con un aroma dolciastro. Non si sa cosa siano. Per  inciso in questi giorni gli USA hanno proibito gli additivi aromatizzanti delle sigarette elettroniche in quanto concerogeni. Chiediamo rassicurazioni anche su questo.

Speriamo di poter ribadire queste nostre osservazioni al Prefetto cui guardiamo con speranza visto che è la prima figura istituzionale a muoversi con serietà ed impegno. E' difficile infatti riporre fiducia negli altri enti che per cinque anni non hanno fatto nulla e che ora dovrebbero essere i garanti di una svolta radicale che potrebbe anche evidenziare loro manchevolezze.

CQSA



Il Giornale di Vimercate