ASFALTI BRIANZA - I NOSTRI TIMORI PER LA FALDA

Questa descrizione della falda è tratta dall' AUA (Autorizzazione unica  ambientale) di AB. La falda dunque è a meno di 3 metri dalla superficie. ARPA ci spiega in altro documento che lo strato superficiale e quello profondo non sono distinguibili per  l'assenza di uno strato argilloso intermedio. Alla luce di questi elementi risultano assai preoccupanti i rilievi  fatti durante il sopralluogo precedente il sequestro (si parla di presenza sul piazzale di materiali non pericolosi e pericolosi con percolato direttamente nei pozzetti) e ancor di più la recente DIFFIDA FATTA DA ATO MB ad Asfalti Brianza per scorretta  gestione degli scarichi.


ARPA EMILIA ROMAGNA: I CONTROLLI AL CAMINO SI FANNO NELLE CONDIZIONI DI ESERCIZIO PIU' GRAVOSE!









Ad Asfalti Brianza i controlli sono stati fatti a camino spento o, nella migliore delle ipotesi, (v. nella relazione autoprodotta) con impianto al 30%...

Roma: sequestro 44mila tonnellate di rifiuti speciali in impianti che producono asfalto

Qualcuno (ARPA Lazio, NOE dei Carabinieri) si muove in un modo più  deciso...


leggi tutto qui:

Roma: sequestro 44mila tonnellate di rifiuti speciali Monte Compatri

22/12 TEATRO PER BAMBINI (GRATIS)

APPELLO DELLA DOTT.SSA MAZZARELLA PER I SUOI PAZIENTI






















MERCOLEDI' 18/12 DALLE 17 ALLE 18 BABBO NATALE VI ASPETTA (AUGURI DALLA CONSULTA)

Buongiorno a tutti, domani dalle ore 17/18 vieni al Centro Civico Via Mameli a Sant’Albino di Monza, e fai la foto con Babbo Natale ed avrai un omaggio offerto dalla Consulta di Quartiere Sant’Albino! Vi aspettiamo numerosi bimbi belli

FINESTRE CHIUSE, ORARI RIDOTTI E ADDITIVI PROFUMATI MA L'INQUINAMENTO CONTINUA. SEGNALATE!

ASFALTI BRIANZA  EMETTE LE STESSE SOSTANZE DI PRIMA, CON LO STESSO FILTRO INADEGUATO DI PRIMA. ORA  HANNO INVENTATO DI COPRIRE I MIASMI CON ADDITIVI PROFUMATI DI NATURA IGNOTA. COSI' TRA PRODUZIONE INVERNALE RIDOTTA, FINESTRE CHIUSE E PUZZE PROFUMATE SI CERCHERA' DI MINIMIZZARE IL PROBLEMA PER POI TORNARE AD AVVELENARCI NELLA STAGIONE CALDA.

SEGNALATE!









































Per un punto sulla situazione leggi qui il nostro comunicato stampa:
https://infoinrete.blogspot.com/2019/12/comunicato-stampa-del-cqsasd-in-merito.html


PER LE TUE SEGNALAZIONI USA QUESTO LINK:

https://infoinrete.blogspot.com/2019/12/segnala-qui-linquinamento-nuova-puzza.html

SEGNALA QUI L'INQUINAMENTO (NUOVA PUZZA NUOVO LINK)

QUANDO SISTEMERETE LA SEGNALETICA DELLA CICLABILE DI VIA ADDA?

Buonasera ho scritto nuovamente al Comune di Monza per ribadire che in uscita da Via Sandro Botticelli sulla Via Adda non c'è visibilità della pista ciclabile. Sono state segnalate le uscite di tutte le altre vie di S. Albino sulla ciclabile tranne la Via Botticelli. E' possibile fare qualcosa?
Riporto anche il messaggio già inviato anche a maggio 2016: Buongiorno, vorrei segnalare la presenza di un incrocio molto pericoloso fra Via Sandro Botticelli e la Via Adda in concomitanza con la pista ciclabile. Essendo stato rimosso da mesi il cartello che indicava la fine della pista, i ciclisti sfrecciano velocemente sulla pista di Via Adda a volte inconsapevoli della presenza di una strada in uscita, considerato anche la presenza di una fitta siepe. Le auto provenienti da Via Sandro Botticelli non hanno nessuna indicazione della pista e se non si fermano prima dell'uscita rischiano seriamente di investire i ciclisti. Sarebbe opportuno indicare a provvedere alle segnalazioni stradali del caso, eventualmente anche con uno specchio. Grazie. Cordiali saluti.
Commenti
  • Poli Fabrizio confermo..uscendo di li ho rischiato di investire un ciclista proprio venerdì mattina alle 6 ricevendo pure coloriti insulti come l'avessi fatto apposta

TRE TIPI DI VERIFICHE PER ASFALTI BRIANZA

NOI BRUGHERIO 14-12-2019

Asfalti Brianza, non tutti fanno la propria parte (da A MONZA X ESEMPIO) - Con qualche rettifica del CQSASD


Ringraziamo per l'attenzione e la solidarietà. Dobbiamo però fare alcune rettifiche in particolare rispetto al ruolo del Comune di Concorezzo e a certo sospetto attivismo dell'ultima ora che sembra coinvolgere un po' tutti gli attori di quello che un consigliere comunale di Concorezzo ha etichettato come "il circo dello scaricabarile". Anni di "fancazzismo" ed ora una tutta una corsa alle misurazioni olfattometriche. Non ci sta bene.
Intanto confidiamo nel Prefetto e contiamo sul poterLe raccontare anche il nostro punto di vista.
Le vicende sono assai più complicate. Vi rimandiamo alla lettura del nostro comunicato stampa 

: https://infoinrete.blogspot.com/2019/12/comunicato-stampa-del-cqsasd-in-merito.html


ed ecco il post di  A Monza X Esempio
7 h
Asfalti Brianza, non tutti fanno la propria parte
I bene informati sussurrano che il prefetto di Monza e Brianza abbia detto che sia doveroso dare garanzie ai cittadini sulla questione Asfalti Brianza e che per farlo tutte le amministrazioni coinvolte debbano dare il proprio contributo. Se con questo si intende i comuni in cui ricadono gli odori nauseabondi dell'impianto, allora anche la giunta di Monza è chiamata a fare la sua parte.
Il fatto è che per ora chi si sta muovendo con decisione è solo il comune di Concorezzo. Vero è che la struttura si trova sul territorio di quel comune, altrettanto vero che i problemi non si fermano al confine.
Eppure per ora ad esporsi è solo il sindaco di Concorezzo, che si è attivato con decisione per salvaguardare la salute dei suoi concittadini e pure di quelli di Monza. Infatti è stato lui a riferire quanto sta facendo il comitato di quartiere Sant'Albino, che, guarda un po', appartiene alla città di Monza ed è in una delle zone più colpite dalle molestie olfattive.
In questi giorni sono previste le prime analisi. Ma per gli abitanti del quartiere, che stanno conducendo una battaglia per la salute – senza il supporto del Comune di Monza – le azioni messe in campo non sono sufficienti. Cosa chiedono? Per scoprirlo basta andare a leggere il loro blog. 1) controllori seri e competenti (NOE dei carabinieri a supporto di ARPA e ATS?), controllo delle emissioni al camino con impianto a massimo regime, carotaggi lungo la linea del vento almeno a partire dagli orti comunitari del Comune di Monza (Via Sardegna) ogni 50/70 metri fino ad AB. Sondaggi nel perimetro dell'azienda (per verifica suolo, sottosuolo e soprattutto falda), centraline in tutta la vasta area delle emissioni; posizionate con criterio (ad evitare attribuzioni dubbie a smog automobilistico).

COMUNICATO STAMPA DEL CQSASD - in merito all’incontro tenutosi in Prefettura mercoledì 11/12/2019 su Asfalti Brianza

COMUNICATO STAMPA
in merito all’incontro tenutosi in Prefettura mercoledì 11/12/2019 su Asfalti Brianza

Apprendiamo innanzitutto con soddisfazione la notizia, riportata dalla stampa, che il nostro esposto del 6 dicembre è stato preso in considerazione dalla Prefetta di Monza e Brianza Patrizia Palmisani, che ha disposto finalmente l’avvio delle attività di controllo delle emissioni al camino da parte di Arpa e delle acque destinate al consumo umano da parte di ATS, misure da tempo richieste dal nostro Comitato.

Riteniamo però necessario far presente quanto segue:

1) All’incontro non sono state chiamate le amministrazioni comunali di Monza, Brugherio e Agrate, le cui popolazioni, assai più dei cittadini di Concorezzo, hanno dovuto sopportare e tuttora sopportano i miasmi emessi da Asfalti Brianza. Ci chiediamo se sia funzionale la presenza del solo comune di Concorezzo anche alla luce di una storica sottostima dei rischi in gioco: i sindaci di Concorezzo (insieme alla Provincia di Monza e Brianza) hanno autorizzato l’attività di AB con un’ AUA (autorizzazione unica ambientale), la cui superficialità è addirittura imbarazzante. Viceversa all’incontro è stato invitato il controllando proprietario di Asfalti Brianza, supportato da legale e tecnico. Una azienda che anche nel corso dei tavoli “di concertazione” promossi dal Sindaco Borgonovo è sempre risultata inadempiente rispetto agli impegni presi.

Abbiamo chiesto alla Prefetta di ascoltare anche il nostro punto di vista in un apposito incontro.

2) La nocività delle emissioni è già accertata. La relazione di Osmotech pagata dalla stessa AB, quindi perizia di parte, riconosce l'emissione di sostanze nocive pericolose. L'analisi promossa da "Le Iene" conferma le emissioni nocive (cancerogene) ma ne rileva un livello assai più elevato, nemmeno al camino (dove Osmotech ha effettuato la rilevazione) bensì in zone periferiche più distanti. A fronte di tali emissioni l’impianto sta funzionando con un filtro a manica (tessuto) che riesce a trattare solo le parti solide, non le emissioni gassose. Per trattare la fase gassosa occorrerebbe installare filtri ai carboni attivi (che costano, vanno cambiati frequentemente e soprattutto hanno il torto di recare traccia di tutto ciò che viene "bruciato"). Dunque l'impianto, così come sta funzionando (cioè senza filtri a carboni attivi) non tiene conto di questi elementi importanti per la salute dei cittadini.

Chiediamo che il 10 gennaio alla Conferenza dei servizi nessuna AUA venga rilasciata finché i lavori di adeguamento non siano stati effettuati "a regola d'arte".


3) Nei mesi estivi di vero e proprio “bombardamento”, pur a fronte di migliaia di segnalazioni e telefonate NESSUNO (Comune di Concorezzo, ARPA, ATS, ecc.) si è premurato di intervenire. Ora, d’inverno, con produzione ridotta, coperta da additivi “profumati” e finestre ben chiuse tutti sembrano presi dalla fretta di effettuare le “misurazioni olfattometriche”. Non ci sta bene. Chiediamo che venga innanzitutto predisposta da ARPA la misura delle emissioni al camino con impianto a pieno carico e che le sonde utilizzate per tale controllo permangano in sito per un anno intero con la possibilità di registrare i dati, vista la ciclicità tipica di tale produzione.

Chiediamo che tutte le rilevazioni previste si protraggano almeno nell’arco di un anno, con un controllo permanente delle emissioni e del terreno e che Arpa e Ats siano affiancate dai carabinieri del NOE.

4) Chiediamo ai sindaci di Monza, Brugherio, Agrate di sostenere le nostre richieste, in tutte le sedi e con azioni concrete.

A questo fine promuoveremo nel mese di gennaio un incontro pubblico, aperto a tutte le Consulte di quartiere, nel quale chiederemo ai nostri amministratori riscontro delle azioni intraprese per la difesa della salute dei propri cittadini.

Comitato di quartiere S.Albino e San Damiano

ASFALTI BRIANZA - AL VIA I CONTROLLI

VEDI TRA POCO IL NOSTRO COMUNICATO
CQSA




Attenzione! Ghiaccio sul ponte pedonale

Attenzione! Ghiaccio sul ponte pedonale. Nemmeno una manciata di sale.

A Monza si aumentano le tasse...ma solo a chi è più in difficoltà!

A Monza si aumentano le tasse...ma solo a chi è più in difficoltà!

14/12 OPEN DAY ALLA SCUOLA MEDIA DE FILIPPO


Asfalti Brianza, al via l'analisi dell'aria

A BREVE SEGUIRA' COMUNICATO DEL COMITATO DI QUARTIERE S.ALBINO E SAN DAMIANO



ART. TRATTO DA WWW.CONCOREZZO.ORG

Si è tenuto ieri mattina, mercoledì 11 dicembre, un nuovo incontro presso la Prefettura di Monza e della Brianza in merito alla questione di Asfalti Brianza. Presenti alla riunione il Prefetto Patrizia Palmisani, il Sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio, la Provincia MB, i tecnici di ARPA e di ATS, e la proprietà dell’azienda.

Tematica principale dell’incontro è stata la definizione e la programmazione delle analisi della salubrità dell’aria sui quattro comuni interessati che prenderanno il via i prossimi giorni.

Nel corso della riunione è stato illustrato il piano di lavoro, redatto in collaborazione da Arpa ed ATS,  relativo alle attività di campionamento ed analisi al fine della verifica della qualità dell’aria. Lo stesso prevede  tre differenti tipologie di campionamento dell’aria e verrà effettuato da parte di ARPA con anche la collaborazione della Polizie Locali dei Comuni interessati, con lo scopo di fornire i necessari elementi ai fini della valutazione della salubrità dell’aria.

La prima sarà effettuata tramite l’utilizzo del Canister, uno strumento in grado di effettuare un’analisi istantanea dell’aria. Questo apparecchio è stato consegnato da ARPA alla Polizia Locale e verrà utilizzato per effettuare dei prelievi in occasione di particolari condizioni di emergenza che i cittadini potranno segnalare già dai prossimi giorni proprio alla Polizia Locale.

La prossima settimana prenderà poi il via un monitoraggio a medio termine per la durata complessiva di tre settimane, anche non consecutive in relazione alla operatività dell’impianto, per la durata complessiva di  tre settimane. Questa analisi verrà effettuata tramite l’utilizzo di campionatori passivi che verranno installati in più punti del territorio interessato. I punti saranno individuati sulla base dello studio di ricaduta delle emissioni e sulla base delle segnalazioni effettuate dalla cittadinanza nei mesi scorsi.

In ultimo è in programma un monitoraggio sempre di medio periodo tramite l’installazione di campionatori attivi che verranno posizionati tenendo conto dei criteri utilizzati per il posizionamento dei campionatori passivi, in un punto protetto da eventuali interventi da parte di soggetti terzi, dotato di fornitura elettrica e con garanzia di accesso al personale di Arpa.

Tutti i prelievi verranno poi inviati al Laboratorio Arpa per le successive analisi, i cui risultati saranno trasmessi agli Enti ai fini delle proprie valutazioni.

“La riunione in Prefettura – ha commentato il Sindaco Mauro Capitanio- è stata sicuramente positiva dato che abbiamo definito azioni di analisi e verifica che partiranno già dai prossimi giorni.

Resta sul tavolo la questione delle emissioni odorigene. Su questo tema martedì 17 dicembre si terrà un incontro tecnico per organizzare l’assemblea pubblica per l’attuazione della DGR 3018/2012.

Nel corso della riunione il Prefetto Palmisani ha chiesto di analizzare i punti dell’esposto che i Comitati hanno presentato il 6 dicembre u.s. In particolare, ATS si sta attivando per le analisi delle acque destinate al consumo umano, mentre ARPA sta programmando nel mese di gennaio il controllo delle emissioni al camino. Per quanto riguarda la richiesta di effettuazione di indagini sulla matrice terreno, ARPA ed ATS concordano nel proporre di rimandare ulteriori valutazioni in merito a valle degli esiti dei monitoraggi della qualità dell’aria. Resta confermata per l’azienda l’indicazione del lavoro a regime ridotto.

Per quanto riguarda, infine, lo smaltimento dei rifiuti si sta procedendo come da programma e, in particolare, il Comune di Concorezzo ha emesso un’ordinanza con la quale viene imposto il termine del 24 gennaio 2020 come termine ultimo per concludere lo smaltimento”.

“È necessario fornire una risposta certa ai timori dei cittadini – ha ricordato ai presenti il Prefetto Palmisani – per questo tutte le Amministrazioni coinvolte sono chiamate ad agire tempestivamente”.

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