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PER I SOSTENITORI DI RADIO POPOLARE: LE PROSSIME INIZIATIVE
Venerdì 5 dicembre News For Lulu in concerto nell'Auditorium Demetrio Stratos, Via Ollearo 5, Milano alle 21.
Per partecipare gratuitamente al concerto prenotatevi allo 02.39241409
Giovedì 11 dicembre a partire dalle 20.30 a MACAO, viale Molise 68, Milano, grande serata di musica, balli e cinema per lanciare la Campagna Abbonamenti 2014 di Radio Popolare.
Tutti i dj della radio si alterneranno in consolle, Woody Gipsy Band e Loop Therapy suoneranno dal vivo. Leggi di più…
“Songs for a radio” Radio Popolare omaggia Leonard Cohen
Domenica 14 dicembre ore 21.15 nell'Auditorium Largo Gustav Mahler, Milano, Radio Popolare festeggia gli ottant’anni di Choen con una serata dove una serie di artisti - Gian Maria Testa, Eugenio Finardi con Vittorio Cosma, Ron, Lucia Vasini, Mauro Ermanno Giovanardi, Diodato, Matteo Caccia, Lorenzo Monguzzi, Massimo Priviero, Elisabetta Vergani, Micol Martinez, Boris Savoldelli, Fabrizio Poggi, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Daniele Tenca - reinterpreteranno le sue canzoni e leggeranno le sue poesie. Leggi di più…
Iniziata la 18a edizione del Banco di Garabombo, organizzato da Radio Popolare, Chico Mendes Altromercato e Cooperativa Librerie in Piazza storico tendone degli acquisti responsabili e solidali presso il Parcheggio di Via Mario Pagano (all’uscita della fermata M1) a Milano. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 con orario continuato fino al 6 gennaio 2015. Leggi di più…
Per partecipare gratuitamente al concerto prenotatevi allo 02.39241409
La prima della Scala secondo Radio Pop
Anche quest'anno Radio Popolare rinnova la tradizione e propone la sua speciale programmazione per la prima di "Fidelio" di Beethoven, che inaugurerà la stagione lirica del Teatro Alla Scala. Claudio Ricordi, alla testa di una folta schiera di ospiti e inviati, sarà in onda dalle 17.30 di domenica 7 dicembre!
Anche quest'anno Radio Popolare rinnova la tradizione e propone la sua speciale programmazione per la prima di "Fidelio" di Beethoven, che inaugurerà la stagione lirica del Teatro Alla Scala. Claudio Ricordi, alla testa di una folta schiera di ospiti e inviati, sarà in onda dalle 17.30 di domenica 7 dicembre!
Reporter per Radio Pop
Da giovedì 11 a domenica 21 dicembre diventa per noi reporter per un giorno. Leggi di più...
Radio Popolare balla se balli anche tuDa giovedì 11 a domenica 21 dicembre diventa per noi reporter per un giorno. Leggi di più...
Giovedì 11 dicembre a partire dalle 20.30 a MACAO, viale Molise 68, Milano, grande serata di musica, balli e cinema per lanciare la Campagna Abbonamenti 2014 di Radio Popolare.
Tutti i dj della radio si alterneranno in consolle, Woody Gipsy Band e Loop Therapy suoneranno dal vivo. Leggi di più…
“Songs for a radio” Radio Popolare omaggia Leonard Cohen
Domenica 14 dicembre ore 21.15 nell'Auditorium Largo Gustav Mahler, Milano, Radio Popolare festeggia gli ottant’anni di Choen con una serata dove una serie di artisti - Gian Maria Testa, Eugenio Finardi con Vittorio Cosma, Ron, Lucia Vasini, Mauro Ermanno Giovanardi, Diodato, Matteo Caccia, Lorenzo Monguzzi, Massimo Priviero, Elisabetta Vergani, Micol Martinez, Boris Savoldelli, Fabrizio Poggi, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Daniele Tenca - reinterpreteranno le sue canzoni e leggeranno le sue poesie. Leggi di più…
Sabato 13 dicembre nei chiostri dell'Umanitaria, in Via San Barnaba 48, dalle 10 alle 17 vi aspetta Popogusto il mercato a filiera corta di Radio Popolare!
“Si fanno più soldi con gli immigrati che con il traffico di droga” - il commento del Naga
“Si fanno più soldi con gli immigrati che con il traffico di droga”
Il commento del Naga all’inchiesta Mafia Capitale
Nell’inchiesta di Roma sono coinvolte anche realtà legate al mondo dell’assistenza sociale, cooperative, associazioni, terzo settore che si occupano di cittadini stranieri. Non è un caso, ma una conseguenza inevitabile della gestione emergenziale dell’immigrazione in Italia, che crea occasioni di profitto e sfruttamento economico preziose per mafie e faccendieri.
“Sono anni che il Naga, insieme a tante altre realtà, denuncia che in Italia non c’è un’emergenza in corso, ma una gestione emergenziale di fenomeni previsti, prevedibili e di lunga data. Spesso questa gestione ha accreditato strutture e cooperative assolutamente non idonee a gestire le persone che necessitano di reale assistenza e adesso emerge che su questa gestione emergenziale lucrava un grumo denso e vischioso fatto di politica, cooperative, clientele e mafie varie.” afferma Luca Cusani, presidente del Naga.
“Non c’è da stupirsi, il giro di soldi è immenso, un sistema che non funziona, che non è efficace rispetto all'obiettivo di soddisfare i bisogni dei suoi beneficiari, ma molto efficace nel creare grandi margini di guadagno per i suoi gestori”, prosegue il presidente del Naga. "Ci sembra che le parole di Salvatore Buzzi, presidente del consorzio di cooperative Eriches, intercettato nell'inchiesta Mafia Capitale e gestore di molti luoghi di accoglienza a Roma, sintetizzino perfettamente lo stato delle cose 'si fanno più soldi con gli immigrati che con il traffico di droga'. Alimentare l’emergenza è quindi utile e non è un caso che strutture di accoglienza non adeguate come i Centri di Accoglienza Richiedenti Asilo (CARA) e i Centri di accoglienza straordinaria (CAS), centri di grande capienza e sottoposti a scarsi controlli e generatori di alti profitti, continuino ad essere utilizzati. Sarebbero invece da privilegiare sistemi molto più piccoli, dislocati e che prevedono precorsi di inserimento come il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), ma che evidentemente non danno gli stessi frutti economici. Gli immigrati sono merce preziosa dal punto di vista economico oltre che politico, e mantenerli il più possibile in condizioni di scacco e ricattabilità fa comodo a molti.”Conclude il presidente del Naga.
Info: 349 160 33 05 – naga@naga.it
Il comunicato anche sul sito e sulla pagina FB
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NAGA
Associazione Volontaria di Assistenza Socio-Sanitaria e per i Diritti di Cittadini Stranieri, Rom e Sinti
Via Zamenhof, 7/A -20136 Milano
Tel: 0258102599 - Cell 3491603305 - Fax: 028392927
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Facebook: https://www.facebook.com/NagaOnlus
TORNA NELLE SALE MILANESI "LA TRATTATIVA" DI SABINA GUZZANTI
da Movim
IL 4 DICEMBRE MACAO (Viale Molise, 68 Milano)
RIPORTA NELLE SALE MILANESI #LATRATTATIVA
Il nuovo film di Sabina Guzzanti
Il film LaTrattativa tratta un argomento tabù: l’ipotesi molto fondata che la seconda repubblica sia nata grazie a un nuovo accordo con le forze criminali ed eversive del paese.
Le stragi sarebbero state utilizzate come strumento di ricatto da una grossa fetta della classe dirigente italiana per garantirsi la continuità dei loro interessi economici e politici.
A Venezia è stato il film più visto e più applaudito, quando però un mese dopo è uscito nelle sale, la sua estrema attualità anche per la testimonianza di Napolitano nel processo, ha provocato il silenzio stampa e tv.
La scarsa affluenza nei primi giorni di uscita ha fatto molto frettolosamente concludere distribuzione, giornalisti ed esercenti che l’argomento non interessasse e nel giro di 10 giorni è praticamente sparito dalle sale.
Peccato che lo scarso interesse è stato contraddetto dal fatto che quando i cittadini hanno capito che il film non c’era più, si sono organizzati e hanno dimostrato di essere disposti non solo ad andare al cinema, ma ad affittare una sala, organizzare le proiezioni, i dibattiti e ogni sorta di iniziativa.
In questi giorni quindi si sta verificando un fatto mai accaduto: un film che esce dalle sale e ci rientra a furor di popolo distribuito direttamente dai cittadini.
Macao è stato tra i primi ad aderire e si è prodigato anche per trovare un cinema a Milano dove far ripartire LaTrattativa.
Una curiosità: il titolo del film non è quello che ha scelto l’autrice che avrebbe preferito chiamarlo LoStatoMafia. Sarà per questo che il film si è voluto ribattezzare da solo con un titolo con cui si sente più a suo agio: #LaTrattativaContinua
IL PROGRAMMA
4 dicembre 2014
ore 18.00
Incontro “Cos’è la trattativa?”
con Sabina Guzzanti, Ester Castano, Aldo Giannuli
ore 21.00
Proiezione Film
Dal 5 al 21 dicembre ogni venerdi e sabato alle ore 21 e la domenica alle ore 20
Grazie alla collaborazione con Macao il film verrà proiettato anche al Cinema Beltrade dal giorno 6 dicembre e all’interno delle sale che fanno riferimento alla rete degli spazi occupati per l’arte e la cultura in italia
GLI OSPITI
Ester Castano è una giovane giornalista del settimanale Altomilanese di Magenta (Milano), scrive per il Fattoquotidiano, Fanpage.it e fa cronaca giudiziaria per il sito Stampoantimafioso.it, di cui è redattrice. Per i suoi articoli, è stata bersagliata per un anno da querele e diffide del sindaco di Sedriano (Milano), Alfredo Celeste, successivamente arrestato, martedì 10 ottobre 2012, per rapporti con uomini della ‘ndrangheta. Dopo ogni articolo su Sedriano, Ester Castano è stata chiamata sistematicamente in caserma dai carabinieri, che le notificavano esposti del primo cittadino di Sedriano con intimazioni a non avvicinarsi a lui, a non scrivere altri articoli, a trasferirsi altrove.
Dopo una anno di pressioni e querele pretestuose, Ester Castano si è rivolta a Ossigeno per l’Informazione. L’Osservatorio l’ha assistita con pareri legali e istruzioni pratiche su come allentare la pressione.
Aldo Giannuli è ricercatore in Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Milano e per diversi anni è stato consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo. Dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi ed ha contribuito alla scoperta di una gran quantità di documenti non catalogati dell’Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno, nascosti in quello che poi è stato definito come l’“archivio della via Appia”.
Ha pubblicato diversi libri sulla Stategia della tensione in Italia e sul ruolo dell’intelligence e dell’open source intelligence nella società dell’informazione.

Il nuovo film di Sabina Guzzanti
Il film LaTrattativa tratta un argomento tabù: l’ipotesi molto fondata che la seconda repubblica sia nata grazie a un nuovo accordo con le forze criminali ed eversive del paese.
Le stragi sarebbero state utilizzate come strumento di ricatto da una grossa fetta della classe dirigente italiana per garantirsi la continuità dei loro interessi economici e politici.
A Venezia è stato il film più visto e più applaudito, quando però un mese dopo è uscito nelle sale, la sua estrema attualità anche per la testimonianza di Napolitano nel processo, ha provocato il silenzio stampa e tv.
La scarsa affluenza nei primi giorni di uscita ha fatto molto frettolosamente concludere distribuzione, giornalisti ed esercenti che l’argomento non interessasse e nel giro di 10 giorni è praticamente sparito dalle sale.
Peccato che lo scarso interesse è stato contraddetto dal fatto che quando i cittadini hanno capito che il film non c’era più, si sono organizzati e hanno dimostrato di essere disposti non solo ad andare al cinema, ma ad affittare una sala, organizzare le proiezioni, i dibattiti e ogni sorta di iniziativa.
In questi giorni quindi si sta verificando un fatto mai accaduto: un film che esce dalle sale e ci rientra a furor di popolo distribuito direttamente dai cittadini.
Macao è stato tra i primi ad aderire e si è prodigato anche per trovare un cinema a Milano dove far ripartire LaTrattativa.
Una curiosità: il titolo del film non è quello che ha scelto l’autrice che avrebbe preferito chiamarlo LoStatoMafia. Sarà per questo che il film si è voluto ribattezzare da solo con un titolo con cui si sente più a suo agio: #LaTrattativaContinua
IL PROGRAMMA
4 dicembre 2014
ore 18.00
Incontro “Cos’è la trattativa?”
con Sabina Guzzanti, Ester Castano, Aldo Giannuli
ore 21.00
Proiezione Film
Dal 5 al 21 dicembre ogni venerdi e sabato alle ore 21 e la domenica alle ore 20
Grazie alla collaborazione con Macao il film verrà proiettato anche al Cinema Beltrade dal giorno 6 dicembre e all’interno delle sale che fanno riferimento alla rete degli spazi occupati per l’arte e la cultura in italia
GLI OSPITI
Ester Castano è una giovane giornalista del settimanale Altomilanese di Magenta (Milano), scrive per il Fattoquotidiano, Fanpage.it e fa cronaca giudiziaria per il sito Stampoantimafioso.it, di cui è redattrice. Per i suoi articoli, è stata bersagliata per un anno da querele e diffide del sindaco di Sedriano (Milano), Alfredo Celeste, successivamente arrestato, martedì 10 ottobre 2012, per rapporti con uomini della ‘ndrangheta. Dopo ogni articolo su Sedriano, Ester Castano è stata chiamata sistematicamente in caserma dai carabinieri, che le notificavano esposti del primo cittadino di Sedriano con intimazioni a non avvicinarsi a lui, a non scrivere altri articoli, a trasferirsi altrove.
Dopo una anno di pressioni e querele pretestuose, Ester Castano si è rivolta a Ossigeno per l’Informazione. L’Osservatorio l’ha assistita con pareri legali e istruzioni pratiche su come allentare la pressione.
Aldo Giannuli è ricercatore in Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Milano e per diversi anni è stato consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo. Dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi ed ha contribuito alla scoperta di una gran quantità di documenti non catalogati dell’Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno, nascosti in quello che poi è stato definito come l’“archivio della via Appia”.
Ha pubblicato diversi libri sulla Stategia della tensione in Italia e sul ruolo dell’intelligence e dell’open source intelligence nella società dell’informazione.
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