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LA SAUDI CONNECTION
METAL SYRIEN EN EXILE
Metal syrien en exilNous avons rencontré un couple de jeunes syriens de la scène rock metal de Homs. Ils nous racontent la route de l'exil jusqu'en Europe. Un voyage "trash" qu'ils ont filmé avec leur smartphone!
Posted by Nouvo on Martedì 13 ottobre 2015
BRUXELLISTAN?
Mi è venuto in mente questo scambio leggendo articoli sul quartiere di Bruxelles, Molenbeek, ora sotto tutti i riflettori. Da Molenbeek, lo ricordavo qui qualche giorno fa, sono partiti i terroristi per assassinare Ahmed Shah Massoud, nemico giurato dei talebani, nel lontano 2001 (due giorni prima degli attentati dell'11 settembre). Da quel quartiere sono partiti almeno due terroristi per compiere gli attentati di Madrid nel 2004. L'assalto al Museo Ebraico di Bruxelles nel 2014 è partito da lì e così pure il giovane che stava per compiere una strage sul treno Bruxelles-Parigi veniva da lì. Le armi dei terroristi dell'attacco a Charlie-Hebdo vengono da lì.
Collegamenti con i Shebab somali, centrali di fabbricazione di documenti falsi, reti di reclutamento per l'Iraq e la Siria. Bruxelles, dal 2001, ha preso il posto di Londra, chiamata Londosnistan per il ruolo nel reclutamento di jihadisti per l'Afganistan e, negli anni '90, per il terrorismo in Algeria. E in tutto questo tempo, nessuno ha mai visto niente.
Durante tutti questi anni, sociologi in cerca di formulette vincenti, filosofi smarriti, finti esperti televisivi, neo-orientalisti che masticano qualche parola in arabo e capiscono tutto e spiegano tutto (e non cito di proposito i politici) insistentemente hanno concentrato il dibattito attorno alla solubilità o meno dell'islam in democrazia, alla cosiddetta integrazione, ai cosiddetti valori. In altre parole a quel "ci detestano per quel che siamo".
LE COSE PRENDONO UNA BRUTTA PIEGA
La situazione prende una brutta piega col passare dei giorni. Putin invita la Francia a "vendicarsi" insieme, Hollande...
Posted by Alfredo Luis Somoza on Martedì 17 novembre 2015
ORIENTE CONTRO OCCIDENTE? RIFLESSIONI DI TAHAR LAMRI
Se accettiamo l'idea del mondo come "villaggio globale", cioè come villaggio "elettrico" con più divisioni e...
Posted by Tahar Lamri on Martedì 17 novembre 2015
ALFREDO SOMOZA - L'ISIS ATTENTA ALLA CONVIVENZA CIVILE
Chawki Senouci ci ricordava oggi su Radio Pop come quelli del Is abbiano voluto colpire quartieri popolari dove la...
Posted by Alfredo Luis Somoza on Domenica 15 novembre 2015
Associazione per i Diritti Umani: Farid Adly commenta la strage di Parigi
ISLAM: QUALCHE PUNTUALIZZAZIONE (DA TAHAR LAMRI)
Attentato suicida oggi a Burj El-Barajneh, quartiere della periferia sud di Beirut. Al momento 41 morti e 200 feriti. Un...
Posted by Tahar Lamri on Giovedì 12 novembre 2015
BUONGIORNO BIRMANIA!
BUONGIORNO, BIRMANIAAung Suu Kyi stravince le elezioni in Birmania e diventerà' il primo premier democratico del...
Posted by Silvestro Montanaro on Lunedì 9 novembre 2015
LA NOTTE DEI CRISTALLI
9-10 novembre 1938. GERMANIA. NOTTE dei CRISTALLI. Dopo un discorso di Goebbels, le squadre delle SA (Sturmabteilung, le...
Posted by Alberto Panaro on Lunedì 9 novembre 2015
IROM SHARMILA, EROINA DEI DIRITTI UMANI IN INDIA
India. Irom Sharmila Chanu in sciopero della fame dal 4 novembre 2000. Uno sciopero della fame che dura da 15 anni in protesta contro la legge AFPSA, legge che conferisce poteri speciali all'esercito negli stati del nord est dell'India e in particolare nel Manipur (stato aperto solo recentemente al turismo), annesso all'India nel 1949 ma da allora scosso da movimenti secessionisti. Stato da cui Irom è originaria.
Irom Sharmila Chanu inizia il suo sciopero della fame dopo l'uccisione di 10 giovani da parte dell'organizzazione paramilitare indiana "Assam Rifles", ed è subito arrestata per "tentativo di suicidio". Da allora alterna in media un anno di prigione a un giorno di libertà.
E' nutrita con la forza tramite sonda gastrica ma ha dichiarato che porrà fine al suo sciopero soltanto dopo l'abrogazione di questi poteri speciali.
Malgrado la durata e la forza di questa protesta, la storia di Irom Sharmila Chanu non è molto conosciuta. Merita una più larga diffusione e più forte sostegno.

