19 aprile 1943. Inizia la rivolta armata del GHETTO di VARSAVIA.
L'immagine qui in basso, oggi molto nota, viene dal rapporto finale,
stilato da Jürgen Stroop nel maggio 1943, a rivolta completamente
repressa, e inviato a Heinrich Himmler con la didascalia:"Fatti uscire
forzatamente dai nascondigli". In effetti era stata una resistenza
eroica con poche armi, contro l'intervento di duemilacinquecento nazisti
con carri armati, cannoncini e lanciafiamme. I combattenti avevano scavato
un reticolo di bunker. La battaglia durò 27 giorni, ma combattenti
nascosti la continuarono ancora sporadicamente per tutto l'estate.
Gli ebrei ebbero 15.000 morti fra caduti in combattimento e morti
soffocati nei bunker. Ma furono eliminati anche trecento nazisti. Alla
fine Stroop fece radere al suolo la Sinagoga e gran parte del ghetto; i
restanti 50.000 abitanti furono deportati nel campo di sterminio di
Treblinka. La battaglia disperata del ghetto di Varsavia è una pagina
gloriosa delle lotte per la libertà.